I problemi tecnici al secondo stadio del lanciatore Dnepr che avevano ritardato il lancio della missione ESA Cryosat-2 sono stati ora risolti e la nuova data di lancio è fissata per il giorno 8 Aprile. Lo ha annunciato oggi l’Agenzia Spaziale Europa (ESA).
Il procedimento per la gara di appalto che porterà all’individuazione del fornitore dei satelliti Meteosat di terza generazione ha fatto un ulteriore passo avanti con la richiesta di entrare nella fase formale dei negoziati fatta dall’Agenzia Spaziale Europea a Thales Alenia Space (TAS). Ne dà oggi notizia l’ESA, precisando che i negoziati seguono una «rigorosa valutazione delle proposte» da parte del Tender Evaluation Board (TEB).
Alla richiesta di offerte presentata nel luglio scorso hanno risposto due consorzi, uno guidato da Astrium e uno da Thales Alenia Space Cannes. Entrambe le offerte erano state giudicate «buone» tecnicamente e al di sotto del tetto economico previsto. Tuttavia, per il prezzo inferiore, il TEB ha raccomandato di negoziare con Thales.
Sarà ufficialmente presentata il prossimo 22 marzo la squadra di sei membri, inclusi due europei, che inizierà una missione simulata su Marte in un’installazione che comprende una navicella interplanetaria, un Mars lander e un paesaggio di Marte. L’esperimento Mars500, lungo quanto un vero viaggio su Marte, è il test più estremo di perseveranza umana che ci sia al mondo. Continua…
GMES (Global Monitoring for Environment and Security) è un programma costituito da infrastrutture di terra e spaziali. Le infrastrutture spaziali sono in realtà una famiglia di satelliti e payolad di cinque tipi diversi:
Sentinel 1, che dovranno sostituire gli attuali ERS ed Envisat; si tratta di satelliti radar in orbita polare. Lancio del primo satellite in programma a fine 2011.
Sentinel 2, satelliti ottici progettati per l’osservazione iperspettrale ad alta risoluzione; anche questi opereranno da orbita polare. Monitoreranno terreno, vegetazione e acqua e forniranno informazioni ai servizi di emergenza. Lancio del primo satellite in programma a fine 2012
Sentinel 3, satelliti oceanografici multistrumentati. Lancio del primo satellite nel 2013.
Sentinel 4 è un payload che sarà imbarcato sui futuri satelliti METEOSAT di terza generazione (MTG) destinati a monitorare le componenti atmosferiche da orbita geostazionaria. Primo lancio previsto nel 2017.
Sentinel 5, payload che sarà imbarcato su un satellite post-EUMETSAT a bassa orbita polare per il monitoraggio della composizione chimica dell’atmosfera. Lancio previsto nel 2019.
I satelliti finora pianificati da ESA sono in tutto sei, due per ogni tipo 1, 2 e 3. Come detto, Sentinel 1A e 1B garantiranno la continuità della disponibilità operativa dei dati radar in banda C, a oggi forniti dalle missioni ESA Envisat ed ERS, incrementando le prestazioni in termini di tempi di rivisitazione, gestione operativa dei dati e disponibilità di prodotti per gli utenti finali.
L’Italia ha un ruolo primario nel programma GMES grazie anche all’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) che, nel corso dell’ultima ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), ha sottoscritto un impegno di circa 300 meuro del nostro paese nel campo dell’osservazione della Terra, pari a circa il 20% del programma GMES, forte anche dell’eccellente risultato del programma COSMO-SkyMed.
Thales Alenia Space, in qualità di primo contraente, è responsabile della progettazione, sviluppo, integrazione e test dei satelliti Sentinel 1 e Sentinel 3. Sentinel 1A e 3A sono attualmente in costruzione, il primo nei siti di Roma e L’Aquila ed il secondo in quello di Cannes; il loro lancio è pianificato entro il 2012.
Entrando più in dettaglio, i satelliti Sentinel 1A e 1B acquisiranno immagini della Terra in "strisce" dai 20 ai 250 chilometri di ampiezza, con una risoluzione fra i 5 e i 25 metri. Saranno equipaggiati con un radar ad apertura sintetica in banda C (SAR), per fornire agli utenti immagini continue, giorno e notte, in tutte le condizioni meteorologiche. I principali obiettivi della missione Sentinel 1 sono: mappatura delle aree urbane e degli impatti ambientali, monitoraggio dei rischi da movimenti della superficie terrestre, sorveglianza dell’ambiente marino, sicurezza marittima, monitoraggio dei ghiacci marini, monitoraggio delle foreste e dei cambiamenti climatici. Le tecnologie fondamentali per l’antenna del radar ad apertura sintetica in banda C, oltre ai sottosistemi avanzati di gestione e trasmissione dati, sono attualmente in fase di sviluppo da parte di Thales Alenia Space.
I satelliti Sentinel 3A e 3B saranno dedicati all’oceanografia e al monitoraggio della vegetazione terrestre e trasporteranno due payolad ottici (uno per il monitoraggio del colore degli oceani e uno per la misurazione della temperatura della superficie marina), oltre ad un altimetro oceanografico ad alta precisione. Rileveranno, con accuratezza e affidabilità uniche, parametri quali: topografia della superficie marina, temperatura della superficie marina e terrestre, colore degli oceani e delle terre emerse. La famiglia di Sentinel 3 fornirà dati cruciali in settori quali i cambiamenti climatici, lo sviluppo sostenibile, le politiche ambientali, la protezione civile europea, l’aiuto allo sviluppo e l’aiuto umanitario
L’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) sta studiando la possibilità di emettere, nelle prossime settimane, un bando per finanziare l’inizio delle attività per la partecipazione di team italiani alla gara Google Lunar X Prize, finalizzata ad una piccola missione lunare.
«Vogliamo aiutare i team italiani nei limiti consentiti da questa competizione, che vede un tetto massimo del 10% dei contributi pubblici alla realizzazione della missione», ha detto a Dedalonews il presidente dell’ASI Enrico Saggese, a margine della cerimonia per l’avvio della produzione dei satelliti Sentinel svoltasi ieri a Roma nella sede dell’Agenzia Spaziale Italiana. «Al momento - ha detto Saggese - c’è un solo gruppo, il "Team Italia" (guidato dalla professoressa Amalia Finzi, del Politecnico di Milano, NdR), ma siamo aperti a chiunque voglia partecipare. Certo vogliamo che siano cose serie, di assoluto livello. In altre parole, non vogliamo limitare i soldi a priori, ma vogliamo che ci siano idee e sostanza».
Il Google Lunar X PRIZE è una competizione robotica con una borsa di 30 milioni di dollari in premi, promossa dalla X PRIZE Foundation e Google Inc. lanciata nel 2007. Per aspirare al premio i competitori dovranno far atterrare sulla Luna una rover finanziata per il 90% da privati, in grado di esplorare la superficie lunare per almeno 500 metri e inviare video, immagini e dati sulla Terra. I 30 milioni di dollari complessivi della borsa sono suddivisi in un primo premio di 20 milioni, in un secondo premio di 5 milioni e in 5 milioni di premi in bonus.
Per l’Italia è attualmente iscritto alla competizione il Team Italia che, coordinato dalla Professoressa Amalia Finzi (docente di meccanica del volo spaziale e Progetto di sistemi aerospaziali), vede la partecipazione, al momento, di Politecnico di Tornio, Politecnico di Milano, Scuola di Ingegneria Aerospaziale di Roma, Università di Napoli e industrie quali Thales Alenia Space Italia e Carlo Gavazzi Space.
"Recent developments in space and earth science and exploration" è il tema di una conferenza che Charles Elachi, direttore del Centro NASA-JPL, terrà il 15 marzo a Roma (ore 15:15) presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università La Sapienza, nell’ambito delle attività didattiche del Master in "Sistemi di Trasporto Spaziale".
In quanto direttore del Jet Propulsion Laboratory della NASA (Pasadena,California), sede dei principali programmi di esplorazione interplanetaria della dell’Agenzia statunitense, Elachi è responsabile di alcune delle più affascinanti missioni spaziali realizzate nel corso degli ultimi anni (come al Cassini-Huygens per Saturno), effettuate anche con una rilevante collaborazione di ricercatori della Sapienza e di industrie italiane.
È iniziata la fase di sviluppo dei satelliti Sentinel 1B (a destra) e 3B per l’osservazione della Terra nell’ambito del programma Global Monitoring for Environment and Security (GMES) . Lo annuncia Thales Alenia Space, capo commessa in base al contratto da 270 milioni di euro firmato con l’ESA. I due satelliti sono in costruzione nei siti di Roma e L’Aquila (1B) Continua…
Dopo dieci anni nello spazio, la parte statunitense della stazione spaziale internazionale è stata ufficialmente trasferita alla NASA al termine di una riunione verifica svoltasi ieri a Houston. Lo annuncia Boeing, integratore del sistema. La parte americana della ISS comprende i tralicci strutturali, i quattro pannelli solari, i moduli Unity e Harmony, il laboratorio Destiny, il vano Quest, vari adattori di attracco pressurizzati, il magazzino Zarya costruito in collaborazione con l’agenzia spaziale russa, software per oltre due milioni di righe.
"Causes and Corrections of the Main Engine Failures Met during the Ariane Development" è il tema del primo di tre incontri di un "corso speciale" che il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), Jean Jacques Dordain, terrà a Roma nell’ambito delle attività didattiche del Master in "Sistemi di Trasporto Spaziale" dell’Università La Sapienza. La prima lezione si terrà il 5 Marzo nell’Aula Magna di Palazzo Baleani (Corso Vittorio Emanuele II, 244) alle ore 11.00.
In settembre la missione STS-133 Shuttle Discovery porterà un modulo Leonardo modificato per operare autonomamente agganciato in modo permanente alla stazione spaziale internazionale (ISS). Lo prevede l’accordo raggiunto a Roma dall’Agenzia Spaziale Italiana con la NASA ed annunciato congiuntamente dai due enti. Si tratta di un nuovo uso per il Multi-Purpose Logistic Module (MLPM) italiano, che da dieci anni viaggia nella stiva delle navette spaziali americane per trasportare strumenti e approvvigionamenti per la ISS. Una volta unito alla stazione - spiegano le due agenzie spaziali - il modulo Leonardo aggiungerà volume per maggiore capacità ed efficienza di sperimentazione scientifica nella fisica dei fluidi, nella scienza dei materiali, in biologia e biotecnologia e in altri esperimenti in condizioni di microgravità.
Lo Science Program Committee, l’organismo di controllo e indirizzo del Programma Scientifico dell’ESA, l’agenzia spaziale europea, ha dato inizio alla fase di definizione di tre missioni scientifiche, di classe media, risultate vincitrici dopo una selezione che inizialmente vedeva 52 concorrenti. I futuri programmi vanno dallo studio del nostro Sole, alla ricerca di altri pianeti abitabili fino ai misteri dell’energia oscura. Continua…
di Carlo Tripodi
E’ lanciato per problemi con il secondo stadio del razzo Dnepr il lancio inizialmente previsto per giovedì 25 febbraio da Baykonur del satellite Cryosat, terza missione della serie degli Earth Explorer dell’Agenzia Spaziale Europea dopo GOCE e SMOS lanciati nel 2009. Il satellite, che dovrebbe avere una vita operativa di tre anni, è progettato per acquisire informazioni più dettagliate sullo stato della criosfera terrestre. Cryosat sarà in grado di misurare ripetutamente lo spessore dei ghiacci marini e terrestri, contribuendo a chiarire la relazione tra lo scioglimento delle calotte polari e l’innalzamento del livello dei mari e in che modo tutto questo contribuisca al cambiamento climatico. Il satellite ha in dotazione il radar altimetro SIRAL (SAR Interferometric Radar Altimeter), costruito da Thales Alenia Space, che sfrutta tecniche di apertura sintetica e interferometria. In pratica il SIRAL manda verso terra un fascio di onde radio e ne riceve la riflessione. Dal tempo che intercorre tra l’emissione del segnale e la ricezione si ricava lo spessore del ghiaccio. La risoluzione delle misure, cioè la loro precisione, viene aumentata utilizzando una tecnica detta di "apertura sintetica", che in pratica permette di ottenere dati precisi quanto quelli che avremmo se lo strumento fosse più grande. Tutto questo dovrebbe garantire una precisione maggiore che
in passato. Il SIRAL si basa sull’esperienza accumulata con gli strumenti esistenti, ma introduce parecchi miglioramenti importanti, progettati per superare le difficoltà intrinseche legate alla misura accurata delle superfici ghiacciate. In passato, i radar altimetrici potevano raccogliere dati solo sui mari e le superfici ghiacciate omogenee su grande scala, ma con le nuove capacità di SIRAL si possono ottenere dati dettagliati relativi sia a ghiacciai terrestri con confini irregolari sia a ghiacciai oceanici non omogenei. I ghiacci non sono fondamentali soltanto per la loro azione diretta sull’altezza degli oceani, ma perché intrappolando acqua o rilasciandola, costituiscono una valvola che regola la circolazione oceanica, di cui la celebre Corrente del Golfo è un esempio.
Yannick d’Escatha guiderà le attività spaziali fino al 2015. Il terzo mandato alla presidenza del Centre National d’Etudes Spatiales (CNES, l’agenzia spaziale francese) è stato approvato dal consiglio dei ministri. D’Escatha era stato nominato per la prima volta il 19 febbraio 2003 e riconfermato nel 2005. Ingegnere meccanico, nato nel 1948, si è occupato a lungo di energia atomica fino a diventare nel 2002 direttore generale delegato di EDF. Dal maggio 2001 al marzo 2008 è stato presidente del cda dell’Ecole Polytechnique. «L’avventura continua, noi costruiamo l’Europa dello spazio, lo spazio è l’avvenire dell’umanità!», ha commentato D’Escatha.
Si è risolto in un ritardo di un solo giorno il maltempo a Cape Canaveral. Così questa mattina alle 10.14 ora italiana la missione STS-130 della navetta Endevour è partita con successo diretta verso la sulla Stazione Spaziale Internazionale che raggiungerà in un paio di giorni per consegnare il Nodo 3 e la cupola realizzati da Thales Alenia Space a Torino per conto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Continua…
Partenza avventurosa per "Tranquility", l’ex Nodo 3 della Stazione Spaziale Internazionale. A causa del maltempo la NASA ha infatti rinviato a non prima di martedì 9 la partenza della navetta spaziale Endeavour per la missione STS-130, originariamente prevista per questa mattina dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral. Continua…
«Le istituzioni e il governo italiano sono impegnati a favorire l’internazionalizzazione dell’industria italiana e in questa azione il segmento aerospaziale, il settimo al mondo, ha un ruolo chiave, con la funzione fondamentale di costituire il naturale punto di arrivo per la ricerca avanzata e l’innovazione».
Così Adolfo Urso, viceministro per lo Sviluppo Economico, ha portato a SAT Expo Europe la voce del governo intervenendo al Convegno di apertura dell’edizione 2010, Continua…
Il presidente USA Barack Obama intende porre fine al programma lunare della NASA, questo nella proposta di budget per il prossimo anno fiscale, in anticipazioni di oggi. La proposta sarà comunque destinata al vaglio e all’approvazione del Congresso. Inoltre si prevede l’affidamento del programma spaziale ad aziende commerciali e di convertire parte delle tecnologie lunari per l’esplorazione di Marte. «Stiamo proponendo di cancellare il programma, non di ritardarlo» ha detto Peter Orszag, direttore del Servizio di gestione e di budget dell’amministrazione Obama. Continua…
Sì a un nuovo vettore per rifornire la Stazione Spaziale Internazionale di astronauti e materiali, no al ritorno sulla luna. Sono queste le due scelte più appariscenti di politica spaziale contenute nella proposta di bilancio per il 2011 che sarà presentato oggi al Congresso dal presidente Barack Obama. Lo indicano indiscrezioni giornalistiche. Il ritorno sulla luna annunciato sotto la presidenza Bush non è mai parso convincente, né sotto il profilo scientifico né sotto quello tecnico.
Tutto è pronto nella base sarda di Tortolì per la seconda missione USV del Centro Italiano di Ricerca Aerospaziale. Il volo del veicolo spaziale senza pilota "Polluce" fa seguito a quello del gemello "Castore" effettuato nel 2007. Il via libera alla missione è stato annunciato oggi presso la sede del CIRA a Capua. Dal primo di febbraio, appena le condizioni meteo lo renderanno possibile, il laboratorio volante sarà portato a 24 chilometri di quota da un pallone stratosferico per poi continuare in autonomia la propria missione. Continua…
Potrebbe valere fino a 85 milioni di dollari sull’arco di cinque anni il contratto siglato dalla difesa americana per acquistare dati, prodotti e servizi dei satelliti italiani Cosmo-SkyMed. Continua…
Dal 25 gennaio al 28 giugno 2010 si svolgerà a Roma la seconda edizione del master in istituzioni e politiche spaziali. Lo annunciano gli organizzatori SIOI, ASI e ISGI-CNR. Il corso, che ha il patrocinio dell’ESA, dell’ESPI e di Finmeccanica, è organizzato didatticamente per aree interconnesse che danno una visione unitaria e sistematica attraverso le aree interdisciplinari tecnico - scientifica, giuridico-istituzionale, politica e relazioni internazionali, socio-economica e industriale. Una parte significativa del programma sarà dedicata alla politica spaziale europea, con particolare riferimento al ruolo dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e ai programmi europei Galileo e GMES. È previsto un tirocinio di tre mesi presso organizzazioni o istituzioni internazionali, amministrazioni ed enti pubblici, associazioni private e imprese. Il corso si svolgerà al Palazzetto Venezia, sede romana della SIOI. La modulistica per le domande di iscrizione è reperibile sul sito SIOI.
Il fortemente innovativo sistema di discesa e atterraggio che la NASA utilizzerà per far scendere sul suolo di Marte la rover MSL nel 2012 sarà il tema di un seminario che si terrà a Roma domani alle 16:00 (presso Facoltà di Ingegneria Aeronautica e dello Spazio, via Eudossiana 18). L’evento, organizzato dal CRAS (Centro di ricerca aerospaziale), in collaborazione con la sezione romana dell’AIDAA (Associazione Italiana di Aeronautica e Astronautica) vedrà la partecipazione di John Casani, Chief Engineer di NASA JPL per i programmi di esplorazione interplanetaria.
Il Mars Science Laboratory MSL sarà deposto su Marte con una rischiosa procedura mai tentata prima: il modulo di atterraggio, giunto a pochi metri dal suolo, si fermerà sospeso in aria come un elicottero, spinto dai retrorazzi, mentre la rover sarà calata a terra appesa ad una fune. Il modulo di atterraggio sarà poi fatto allontanare e schiantare distanza di sicurezza.
È previsto per oggi l’attracco alla stazione spaziale internazionale della Soyuz TMA-17 lanciata domenica dal cosmodromo kazako di Baikonur. Sulla capsula viaggiano gli astronauti T.J. Creamer (50 anni, americano), Oleg Kotov (44 anni, russo) e Spichi Noguchi (giapponese) che si andranno ad aggiungere a Jeff Williams e Maxim Suraev per completare l’equipaggio della Missione 22 della stazione. Kotov assumerà il comando della stazione spaziale nel marzo 2010, in sostituzione di Williams.
Foto NASA
L’Agenzia Spaziale Italiana e il Centre National d’Etudes Spatiales hanno firmato l’accordo di cooperazione per lo sviluppo della componente spaziale del progetto Athena-Fidus, che mira a svilupare un’infrastruttura spaziale per i servizi duali di telecomunicazioni a banda larga - in pratica una rete per usi militari e governativi (sicurezza, vigili del fuoco, carabinieri, ecc.) indipendente da quella terrestre in grado di operare in ogni condizione di calamità, interruzione delle reti convenzionali, di intervento in territori all’estero con comunicazioni sicure. Il segmento spaziale è cofinanziato dai due ministeri della Difesa con il CNES e l’ASI, responsabili dello sviluppo della componente spaziale. Il lancio è previsto per il 2013.
Basato su tecmologie derivate dal settore civile, il sistema Athena-Fidus comprenderà un satellite geostazionario da circa tre tonnellate e il segmento di controllo a terra. Il satellite avrà una potenza di circa 4 kiloWatt, una capacità di trasmissione di tre Gigabyte al secondo nelle bande Ka ed EHF, con lo standard DVB-RCS e DVB-S2 utilizzati dai sistemi di diffusione TV e dalle comunicazioni multimediali a banda larga. Di derivazione commerciale anche i terminali a basso costo.
Il Palazzo delle Esposizioni di Roma ospiterà in gennaio Luca Parmitano e Samantha Cristoforetti, i due ufficiali dell’Aeronautica Militare selezionati come astronauti dall’Agenzia Spaziale Europea. Gli incontri - previsto rispettivamente per il 9 e 23 gennaio, alle 21 e 22.15 di ciascun giorno - comprenderanno il racconto delle esperienze e una proiezione in 3D di un viaggio virtuale sulla Stazione Spaziale Internazionale con immagini stereoscopiche prese durante alcune recenti missioni._L’ingresso è gratuito.
È stato pubblicato oggi sul sito dell’Agenzia Spaziale Italiana il primo bando per sviluppi tecnologici di materiali, componenti, e sensori riservato alle piccole e medie imprese italiane. Il bando prevede progetti del valore complessivo di 10 milioni di euro, finanziati al 50% dall’ASI. Il bando rientra in un programma biennale che prevede lo stanziamento complessivo di venti milioni di euro, suddivisi in quattro bandi ciascuno dedicato a una specifica tematica. Continua…
Sarà dedicata al "Ruolo dei piccoli satelliti nella società basata sulla conoscenza" l’edizione 2010 del convegno biennale Small Satellite Systems and Services (Sistemi e Servizi per Piccoli Satelliti, 4S), organizzata da ESA e CNES dal 31 maggio al 4 giugno sull’isola portoghese di Madera. All’edizione svoltasi nel 2008 a Rodi parteciparono 25 nazioni. Il convegno tratterà di analisi di missione e di sistema, applicazioni (osservazione della terra, navigazione, comunicazioni etc) e nuove tecnologie a livello di sistemi, sottosistemi e componenti. Vi sarà inoltre una mostra di hardware e servizi aperta alle aziende.
È stata battezzata "Enterprise", come l’astronave della serie televisiva Star Trek, la SpaceShip Two con la quale Virgin Galactic lancerà nei prossimi anni il trasporto commerciale di passeggeri nello spazio . A presiedere la cerimonia sono stati il governatore della California Arnold Schwarzenegger e quello dell’Arizona Bill Richardson, Continua…
Sarà presentata a Mojave nella serata di oggi - ora della California, cioè all’alba italiana dell’8 dicembre - la SpaceShip 2, il veicolo spaziale commerciale progettato da Burt Rutan per Virgin Galactic. Lo annuncia la compagnia spaziale privata, che intende effettuare voli orbitali ad un prezzo di 200.000 dollari per ciascuno dei sei passeggeri trasportabili.
Italia e Russia realizzeranno congiuntamente il super telescopio spaziale Millimetron da 12 metri di diametro. L’annuncio è stato dato in occasione del Vertice Italo-Russo a Villa Madama. Alla presenza dei capi di governo dei due paesi, il presidente dell’Agenzia spaziale italiana (ASI) Enrico Saggese e il capo dell’Agenzia russa (ROSCOSMOS), Anatoly Nikolayevich Perminov, Continua…
Si è svolto ieri presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma il primo di due incontri organizzati dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) con la comunità scientifica impegnata nello studio dell’Universo con strumenti spaziali, allo scopo di illustrare alla dirigenza dell’ASI (presente il Consiglio di Amministrazione dell’Ente) i risultati ottenuti dalle missioni più recenti e le linee strategiche su cui intendono concentrare i loro sforzi in futuro, in particolare nei settori di astrofisica e cosmologia, robotica dl sistema solare, fisica fondamentale, geodesia e geodinamica, fisica dell’atmosfera.
«L’obiettivo di questi incontri è quello di porsi in ascolto della comunità scientifica al fine di recepire e finanziare nel prossimo PASN che avrà una visione decennale, i progetti che la stessa comunità scientifica individuerà come più rappresentativi» ha spiegato il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Enrico Saggese ricordando che «già un terzo del budget dell’Agenzia è dedicato al finanziamento dei progetti scientifici e vogliamo dare opportunità di volo a quei programmi che la comunità scientifica ci indicherà e che saranno di primario intereresse per il Paese».
L’iniziativa proseguirà il 16 dicembre, quando si avrà tra l’altro un incontro tra comunità scientifica e piccole medie e imprese del settore spaziale, volto a favorire la collaborazione per lo sviluppo tecnologico e la realizzazione di strumenti scientifici.
Entrambi gli incontri sono ospitati a margine della mostra "Astri e Particelle", aperta dal 27 ottobre al 14 febbraio prossimo, organizzata da Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) in occasione dei 400 anni dalle prime osservazioni astronomiche di Galileo e dell’Anno Internazionale dell’Astronomia.
Il d.g. dell’Agenzia spaziale europea Jean Jacques Dordain è stato insignito del grado di grand’ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. La consegna delle insegne è stata fatta ieri a Palazzo Chigi dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta.
Lockheed Martin ha lanciato oggi con successo il satellite Space Systems/Loral Intelsat 14, destinato a sostituire l’attuale Intelsat 1R in orbita a 315° est per i servizi video e dati in banda C e Ku sulle Americhe, l’Europa e l’Africa. Lo annuncia Lockheed Martin. Il lancio è avvenuto con un razzo Atlas V. Sul satellite è installato anche un Internet Router in Space per Cisco Systems.
È stata inaugurata presso il centro spaziale francese di Kourou la più completa delle stazioni di terra del sistema Galileo. Lo annuncia l’Agenzia Spaziale Europea. La rete di stazioni per la validazione in orbita di Galileo comprenderà 18 stazioni sensoristiche, cinque di "uplink", due di telemetria, tracciamento e comando (TT&C) e due centri di controllo, l’uno al Fucino e l’altro a Oberpfaffenhofen. Il sito di Kourouu comprenderà una stazione TT&C, una di sensori e due di "uplink". Il lancuo del primo satellite Galileo è previsto a fine 2010 con un razzo Soyuz, proprio da Kourou.
ESA acquisterà da e-GEOS dati satellitari per 3,5 milioni di euro per il programma Global Monitoring for Environment and Security (GMES). Lo annuncia la società italiana, controllata da Telespazio (80%) e dall’Agenzia Spaziale Italiana (20%). Le immagini ad alta risoluzioane proverranno dai tre satelliti radar della costellazione Italiana COSMO-SkyMed e dai satelliti ottici GeoEye-1, IKONOS, QuickBird, WorldView-1 e WorldView-2. Le immagini - spiega e-GEOS in una nota - saranno utilizzate prevalentemente per i "fast track services" geoland-2 e SAFER e per il "pilot service" G-MOSAIC. Pianificazione e produzione dei dati dei satelliti ottici GeoEye-1 e IKONOS sarà effettuata per Europa e Mediterraneo dalla stazione tedesca di Neustrelitz, gestita per conto di e-GEOS dalla controllata GAF/Euromap in collaborazione con l’agenzia spaziale tedesca (DLR).
di Carlo Tripodi
Alle 8.45 ( ora dell’Europa centrale) la sonda spaziale Rosetta ha ricevuta dal nostro pianeta una sferzata di energia nel corso del suo terzo ed ultimo "swing by". L’impulso gravitazionale permetterà di raggiungere nel 2014 la cometa 67/p Churyumov-Gerasimenko, obiettivo della missione. Rosetta è passata vicinissima alla Terra, sul Pacifico, in corrispondenza dell’Indonesia, ad un’altezza di 2481 km ed ad una velocità di 13,34 km/sec. Il successo dell’operazione è stata confermata alle 9.05 dall’osservatorio ESA di Maspalomas, in Spagna. La "fiondata" ha impresso alla sonda una velocità aggiuntiva di 3,6 km/sec. Dal suo lancio nel 2004 ad oggi Rosetta ha percorso 4.500 milioni di chilometri: dovrà percorrerne ancora 2600 milioni per il suo incontro ravvicinato. Prima di allora, nel luglio 2010, la sonda incontrerà l’asteroide Lutezia, dopo di che verrà "ibernata" per essere risvegliata nella primavera 2014.
di Carlo Trezza *
La crescente dipendenza degli stati dallo spazio extra atmosferico è testimoniata, tra l’altro, dal massiccio utilizzo quotidiano di sistemi quali il Gps, i telefoni e le parabole satellitari. L’Italia si trova in una posizione di primo piano sia in ambito europeo che nazionale, non solo come utente, ma anche a livello di ricerca e produzione. Continua…
Avranno unità propulsive Avio a propellente liquido le piattaforme di lancio per i satelliti geostazionari per telecomunicazioni Small Geo. Lo prevede il contratto da 13 milioni di euro assegnato dalla OHB-System di Brema, capo commessa del contratto ESA per la piattaforma satellitare multiuso con 300 kg di strumenti, tre chilowatt di potenza assorbita e una vita massima di 15 anni. Continua…
Ariane 5 ha messo in orbita i satelliti televisivi NSS-12 e THOR-6. Il lancio è avvenuto alle 21.40 di ieri sera dal poligono di Kourou. Si tratta, sottolineano i francesi, del 34° successo consecutivo di lancio del vettore. Il THOR-6 è stato costruito da Thales Alenia Space per il gruppo norvegese Telenor Satellite Broadcasting AS, con una massa di circa di tre tonnellate ed una vita operativa prevista di circa 15 anni. NSS-12 è stato costruito da Space Systems/Loral per SES World Skies.
È fermo a 4 minuti dal lancio il conto alla rovescia per il lancio del razzo Ares I-X. Lo annuncia la NASA, che ha prorogato l’attesa per il lancio di non meno di mezz’ora a causa del tempo che permane incerto. I trenta minuti serviranno per controllare le condizioni meteo, sondare la Launch Authority Team ed effettuare la verifica finale.
È rinviato a domani il lancio del primo prototipo del razzo Ares I-X. Lo annuncia la NASA, che aveva previsto il lancio per oggi alle 13. Il rinvio - spiega l’agenzia spaziale americana - è dovuta alla copertura nuvolosa e all’ingresso di una imbarcazione nella zona di sicurezza. Il gigantesco razzo, alto cento metri, consiste di un "booster" modificato dello Space Shuttle sul quale sono installati simulacri del secondo stadio e della capsula Orion.
«Gli investimenti attuali dell’Unione Europea in campo spaziale devono salire dall’attuale miliardo ad almeno tre miliardi»: lo ha detto venerdì il presidente dell’Agenzia spaziale italiana (ASI), Enrico Saggese, a margine della conferenza che ha riunito a Praga per la prima volta Unione Europea (UE) e Agenzia Spaziale Europea (ESA) per parlare di esplorazione umana.
Se la stazione spaziale rimarrà operativa fino al 2020-2025, l’Europa dovrà investire solo in questo progetto cinque miliardi di euro (350 milioni l’anno). Di qui la necessità, secondo Saggese, di elaborare una strategia europea comune per far fronte, oltre al mantenimento della ISS, alle missioni ExoMars e Mars Sample Return (quest’ultima in collaborazione con gli Stati Uniti).
Come una bomba ad orologeria, proprio alla vigilia del lancio inaugurale di un vettore Ares, la Commissione Augustine ha dichiarato non praticabile per tempi e costi il programma di pensionamento degli shuttle e ritorno alla Luna con i nuovi lanciatori così come pensato dalla NASA (programma Constellation), proponendo invece una «partnership tra NASA e industria» e un «approccio flessibile» come «alternativa che dovrebbe verosimilmente funzionare meglio». Continua…
L’importanza della creazione di una cultura della scienza e della tecnica, l’opportunità di miscelare sempre più aeronautica e spazio, il futuro lavorativo dei giovani impegnati in questi settori, la necessità di una integrazione tra i vari attori, e cioè Università, industrie e scienziati, le difficoltà create dalla Francia al Vega: Continua…
Andata e ritorno da Marte in 520 giorni, di cui 30 sul suolo. È questa l’avventura che l’Agenzia Spaziale Europea simulerà l’anno prossimo con due volontari disposti a farsi rinchiudere in un simulatore a Mosca per studiare gli effetti medici e psicologici delle missioni di lunga durata. Per decidere di ritirarsi dal mondo per 18 mesi c’è poco tempo: la presentazione delle domande scade il 5 novembre. Continua…
Il ministro francese per gli Affari Europei Pierre Lellouche ha visitato oggi la sede di Roma di Thales Alenia Space. Lo annuncia la società, controllata per il 67% dalla francese Thales 67% insieme a Finmeccanica (33%). A riceverlo il presidente e a.d. di Thales Alenia Space Italia, Luigi Pasquali, e l’a.d. di Telespazio, Giuseppe Veredice. L’incontro è servito a presentare la divisione italiana di TAS e si è concluso con la visita al centro integrazione satelliti, dove vengono realizzati programmi spaziali quali Cosmo-SkyMed, Galileo e Globalstar. «Le competenze acquisite nel corso degli anni - dichiara in una nota Pasquali - sono il punto di partenza per rafforzare la Space Alliance e far accrescere la competitività del settore spaziale europeo nel suo insieme; la visita del ministro Pierre Lellouche è per noi motivo di orgoglio e rafforza il nostro rapporto con le istituzioni francesi.»
"La collaborazione tra Facoltà ed Industrie nello sviluppo dei Programmi Aerospaziali" è il tema di un incontro che si terrà martedì 20 a Roma (ore 10:45, Via Eudossiana 18) in occasione della cerimonia di inaugurazione della nuova "Facoltà di Ingegneria Aeronautica e dello Spazio" dell’Università La Sapienza. È prevista la partecipazione del presidente di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini e del presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) Enrico Saggese.
L’Assemblea Generale dell’International Astronautical Congress - IAC, svoltasi in Corea del Sud, ha affidato a Napoli l’organizzazione della 63° edizione del Congresso Astronautico Internazionale del 2012, Continua…
E’ fissato per il 7 dicembre il roll out della Space Ship Two (SS2), la navicella per i primi voli turistici spaziali. Virgin Galactic la compagnia che opererà i voli e Scaled Composites, la società che ha realizzalo il primo sistema spaziale commerciale, presenteranno la macchina nella loro base nel deserto dei Mojave in California, il primo spazioporto turistico del pianeta. Successivamente la navicella inizierà i test di volo insieme al suo aereo madre, il WhiteKnightTwo (WK2) Continua…
La NASA ha annunciato che è avvenuto con successo il tentativo di bombardamento di un cratere lunare effettuato dalla sonda LCROSS (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite). La sonda ha lanciato un missile Centaur che ha colpito un cratere lunare a 9mila chilometri all’ora con una potenza pari ad una tonnellata e mezzo di dinamite. Obbiettivo dell’esperimento: sbriciolare la superficie della Luna portando alla luce eventuale acqua nascosta nel sottosuolo. Continua…