«Il 25 novembre 1916 il nostro leggendario aviatore, il capitano Francesco Baracca, abbatté il ricognitore austro-ungarico del tenente Kalman Sarkozy, che fu preso prigioniero. Pur essendo incerto il legame di parentela di quell’aviatore ungherese con l’attuale Presidente, l’episodio indica che gli Italiani - affrancati dalle peculiarità di un sistema che tarpa loro le ali - sanno vincere le loro battaglie. Anche quando di fronte abbiamo un Sarkozy.» Continua…
Comprare quando il mercato è basso per avere le macchine disponibili quando ripartirà la domanda. Steven Udvar-Hazy conosce benissimo le regole del leasing aeronautico, che continua ad applicare nella nuova Air Lease Corporation (ALC) con la stessa abilità e tempismo di quando guidava ILFC. Continua…
«È indubbio che l’impiego della componente aerea ha prodotto risultati che in brevissimo tempo hanno reciso gli artigli del dittatore, lasciando il suo potere blindato solo da quei carri armati che potrebbero essere neutralizzati con un ricorso più deciso e massiccio allo strumento aereo.» Continua…
È stato il volo ipersonico l’argomento più ricorrente nell’intervista in videoconferenza da Houston dell’astronauta italiano del corpo astronauti ESA Roberto Vittori, videoconferenza organizzata venerdì scorso da Agenzia Spaziale Europea (ESA) ed Agenzia Spaziale Italiana (ASI) presso lo stabilimento ESRIN dell’ESA a Frascati (Roma).
«Shuttle e Soyuz - ha detto Vittori - sono astronavi di tipo completamente diverso una dall’altra. La Soyuz è una capsula mentre lo shuttle ha le ali ed è il precursore dei futuri velivoli da trasporto ipersonico di nuova generazione. Con il pensionamento dello shuttle - ha aggiunto - ci troviamola confine di un futuro ancora da delineare, nel quale i velivoli ipersonici avranno certamente un posto importante e, come collaudatore, spero di poter prendere parte in prima persona a questa avventura».
Vittori è di nuovo tornato sull’argomento parlando di esplorazione: «spero certamente di vedere astronauti camminare sulla Luna o su Marte - ha detto - ma quello che vedo in particolare è una crescita della capacità di volare tra i 5.000 e i 400.000 piedi, cioè la fascia attualmente inutilizzata dove si muoveranno in futuro i velivoli ipersonici»
Vittori volerà sullo Shuttle Endeavour con la missione di 14 giorni STS-134 per consegnare alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) l’Alpha Magnetic Spectrometer (AMS) e sei payload scientifici con 12 esperimenti italiani.
La missione prevede quattro passeggiate spaziali e il collaudo, al momento in cui lo Shuttle si sgancerà dalla ISS per ritornare a terra, di alcune tecnologie a sensori che potrebbero agevolare, in futuro, l’attracco dei veicoli spaziali come la futura capsula statunitense Orion alla Stazione Spaziale Internazionale.
Il lancio è attualmente previsto per il 19 aprile 2011.
Il volo ipersonico è al momento uno dei filoni più interessanti tra quelli allo studio in campo aerospaziale. La NASA ha già sperimentato due velivoli sperimentali che hanno volato con successo. In Italia il volo ipersonico è oggetto di studio al CIRA sia negli aspetti aerodinamici con il laboratorio volante USV, che in quelli di sistemistica per guida navigazione e controllo, che in quelli propulsivi, con un laboratorio dedicato ai motori scramjet.
«Il bilancio Difesa 2011, fissato in 14.327,6 milioni, mostra un trend nominale positivo rispetto ai 14.295,0 del 2010. Bisogna tuttavia ricordare che appena nel 2003 il bilancio Difesa era di oltre 23 miliardi. Nessun altro grande dicastero ha subito una riduzione analoga», spiega il generale di squadra aerea Leonardo Tricarico, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare fino settembre 2006 e oggi segretario generale della fondazione ICSA, Continua…
Finmeccanica smentisce le indiscrezioni sulle possibili dimissioni di Pier Francesco Guarguaglini da presidente e a.d. del gruppo riportate da alcuni organi di stampa.
Una visita a l’Aquila, la presentazione di sei esperimenti italiani che voleranno sulla missione shuttle Endeavour STS-134 (rinviata ieri di 24 ore al 27 febbraio 2011) e la familiarizzazione con alcuni di essi: questa l’agenda che vede coinvolti in questi giorni nel nostro Paese l’astronauta italiano del corpo astronauti ESA, col. Roberto Vittori, e il pilota della missione, lo statunitense Gregory Johnson. Continua…
ADS, l’associazione inglese per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza ha firmato un protocollo d’intesa in collaborazione con la sua omologa italiana AIAD. L’accordo - spiega ADS in una nota - prevede una maggiore collaborazione tra i membri delle due organizzazioni e una maggiore collaborazione per quanto riguarda le iniziative comuni.
di Silvio Lora-Lamia
«L’accordo-ombrello con Lockheed-Martin e il governo americano necessario ad assicurare alle nostre industrie il massimo ritorno dalla partecipazione dell’Italia al programma Joint Strike Fighter è praticamente nel cassetto. Ogni giorno tracciamo una riga sulla lista dei problemi che hanno fino a qui impedito di acquisire i contratti.» Queste alcune delle dichiarazioni sullo stato del programma JSF reseci di recente da Guido Crosetto, Continua…
Esplorazione umana e robotica sono complementari ed entrambi indispensabili: a dirlo è stato nei giorni scorsi Charles Elachi, il responsabile del più importante centro mondiale di missioni spaziali automatizzate, lo statunitense JPL della NASA. Ad Elachi, presente a Roma per una conferenza su "Recent developments in space and earth science and exploration" Continua…