Selex Communication, società del gruppo Finmeccanica, ha lanciato il sistema di comunicazione satellitare Mini-Talon, una versione ridotta del suo terminale Talon, già ampiamente sviluppato ed operativo da tempo con successo, per rispondere alle esigenze di mobilità di utenti professionali e militari. Il Mini-Talon utilizza un’antenna di un metro specificamente disegnata per l’uso, come un terminale satellitare da terra, multibanda, ultraleggero, che può essere dispiegato da un singolo operatore. L’antenna si chiude in un contenitore tipo valigia, diventando facilmente trasportabile e in grado di rispondere ai requisiti IATA di peso per il trasporto bagagli in stiva (32Kg).
Sviluppato nel sito di SELEX Communications di Christchurch (UK), il sistema è stato realizzato usando componenti in fibra di carbonio molto resistenti ma leggeri che lo rendono un prodotto estremamente robusto e solido, in grado di trasmettere via satellite in meno di 5 minuti. Capace di operazioni in banda C, X, Ku e Ka, Xiphos è stato progettato per utenti militari e commerciali, garantendo una soluzione robusta e una durata nel tempo, senza usura, di vari anni. Il Mini-Talon può incorporare anche un sistema di "Monitoraggio & Controllo" remoto utilizzando un normale tablet PC caricato con un software intuitivo di controllo, che garantisce una facile configurazione in quanto tutte le funzioni di utilizzo sono remote.
Eutelsat Communications (Euronext Parigi : ETL) ha affidato alla nuova partnership industriale tra EADS Astrium e l’indiana ANTRIX, la realizzazione di un satellite per telecomunicazioni chiamato W2M. Il contratto finale sarà firmato a Delhi il 20 febbraio, alla presenza del Presidente francese e del Primo Ministro indiano.
La crisi Alitalia sta danneggiando gravemente anche molte piccole e medie imprese (PMI) del Lazio: è in sintesi l’allarme lanciato da Massimo Tabacchiera, presidente della Federlazio, che ha ricordato come tra i finanziatori di Alitalia ci siano anche molte imprese che «da 1.000 giorni aspettano di essere pagate per le forniture rese alla compagnia». Secondo Tabacchiera, il fallimento di Alitalia metterebbe in crisi «tutto il comparto delle imprese laziali che fanno parte della rete dei fornitori». Il rischio non sarebbe legato solo ad un eventuale fallimento dell’Alitalia ma anche un «passaggio di mano della compagnia», che costringerebbe le imprese sub-fornitrici di Alitalia a riaccreditarsi, operazione il cui esito non è garantito.
Boeing ha reso pubblici i dati di bilancio del quarto trimestre del 2005. Nello scorso anno la società ha registrato un fatturato complessivo di 54,85 miliardi di dollari, con un aumento del 5% rispetto al 2004. L’utile netto è stato di 2,6 miliardi di dollari, con un incremento del 37% rispetto allo scorso anno. Il margine operativo è passato al 5,1% con un incremento di 1,3 punti. L’attuale portafoglio ordini ha un valore di 202 miliardi di dollari con una crescita del 33% rispetto allo scorso anno. Il margine operativo è aumentato di 1,3 punti, attestandosi al 5,1%.
Il carnet di ordini è aumentato del 33% a 202 miliardi di dollari. Nell’ultimo trimestre l’utile netto è stato di 460 milioni di dollari con un incremento del 147% rispetto allo scorso anno.
Per quanto riguarda le singole divisioni della società, Boeing Commercial Airplanes (BCA) ha aumentato il proprio portafoglio di ordini del 37% nell’ultimo trimestre e dell’89 % nell’intero 2005. Su base annua, i ricavi, pari a 22,65 miliardi di dollari, sono aumentati dell’8%. Integrated Defense Systems (IDS) ha ottenuto ricavi per 30,8 miliardi di dollari con un incremento annuo dell’1%.
Boeing conta per il 2006 di portare il fatturato a 60 miliardi di dollari e tra i 63,5 e i 64,5 miliardi di dollari nel 2007.
Per Boeing si profilano altri danni dai recenti problemi "etici" della compagnia e la società si potrebbe trovare a fronteggiare accuse e richieste di danni per oltre cinque miliardi di dollari: lo ha detto il consulente legale generale di Boeing Dug Bain parlando ad Orlando davanti a 260 top manager di Boeing. Bain ha ricordato le sanzioni che possono derivare dai due principali scandali in cui la società è coinvolta per presunte violazioni alla legge sulle esportazioni, che superano appunto i cinque miliardi di dollari, ma anche il rischio di essere esclusi da contratti con la Difesa e privati di licenze per l’export sia per vendite militari che commerciali. Le affermazioni di Bain sembrano contraddire le aspettative generali di un accordo con il governo sull’intera questione, e il portavoce della Boeing John Dern ha dichiarato che Bain «voleva solo scioccare la platea nel tentativo di spingere gli auditori a una maggiore attenzione ai comportamenti etici, e non stava prevedendo eventi legali».
L’ennesimo allarme per il futuro della ricerca, sia in ambito civile che militare, (vedi altre notizie in Dedalonews) è stato lanciato il 25 gennaio nel corso di un’audizione di parlamentari, rappresentanti delle Forze Armate ed esperti, organizzata dal Copit sul tema "Ricerca militare per la sicurezza… Un anno dopo" presso la società Aero Sekur, che ha realizzato un dimostratore di rientro atmosferico con tecnologia "gonfiabile" che può essere considerato anche il prototipo del primo paracadute astronautico mai realizzato.
Sul Centro di geodesia spaziale (CGS) di Matera si è raggiunta nel CDA dell’Agenzia spaziale italiana l’unanimità per proseguire il contratto per un ulteriore anno, e quindi è assolutamente garantito il futuro del funzionamento degli impianti e anche della funzionalità di ASI a Matera: lo ha detto a Dedalonews Enrico Saggese, direttore coordinamento attività spaziali di Finmeccanica, a margine della presentazione presso la Provincia di Roma del corso in "Missioni umane nello spazio" dell’astronauta Roberto Vittori (vedi altra notizia).
La Libyan Italian Advanced Tecnology Company (LIATEC, vedi altra notizia) è «una società paritaria in cui di fatto verranno canalizzate tutte le attività industriali in Libia. Il primo successo è stato l’acquisizione degli elicotteri»: lo ha detto Giorgio Zappa, direttore generale di Finmeccanica, parlando con i giornalisti della nascita della joint venture e dell’assegnazione della commessa per 10 Agusta A109 Power, in margine convegno sul futuro dell’industria dell’aerospazio e della difesa organizzato a Roma dai DS il 18 gennaio (vedi altre notizie).
Avrà sede a Torino e sarà guidata da un manager tedesco la nuova società NGL (New Generation Launcher) costituita da Finmeccanica (30%) ed EADS (70%) per studiare i possibili vettori europei di nuova generazione, destinati a sostituire Ariane 5 nel corso del prossimo decennio. Lo ha confermato Giorgio Zappa direttore generale di Finmeccanica, nel suo intervento al convegno sul futuro dell’industria dell’aerospazio e della difesa organizzato a Roma dai DS il 18 gennaio (vedi altre notizie).
«I conti di Finmeccanica del 2005 andranno secondo le attese». Questo è quanto ha confermato Pierfrancesco Guarguaglini, presidente e amministratore delegato della holding di piazza Monte Grappa, al convegno dei DS sulla tecnologia. Le stime di Finmeccanica prevedevano un aumento dei ricavi del 20%. A margine dello stesso convegno Guarguaglini ha annunciato che Ansando Sts verrà presto quotata in borsa. Riguardo Datamat, sulla quale Finmeccanica ha lanciato un’OPA che si è attestata ad una quota dell’ 84,8%, Guarguaglini ha detto:« a fine gennaio sapremo se ci sarà il delisting o se si ricostituirà il flottante. Noi avevamo fatto un’opa per prendere il controllo».