L’Iran ha annunciato, sul proprio sito internet il lancio riuscito di un satellite da osservazione del peso di circa 55 chili, battezzato "Promessa di scienza e industria" e ufficialmente destinato a studi meteorologici e protezione civile. Il lancio sarebbe stato effettuato con un razzo Safir 1-B. L’obiettivo ufficiale del programma spaziale iraniano comprende una missione abitata nel 2020 e un allunaggio nel 2025. La comunità internazionale teme però che le tecnologie sviluppate possano trovare uso congiunto con il piano nucleare, creando la terrificante prospettiva di un missile atomico islamico.
Cominciano a chiarirsi i termini della visita a Roma del Ministro della Difesa di Manila, Voltaire Gazmin, la settimana scorsa. L’accordo quinquennale, parte del piano di ammodernamento da 1,6 miliardi di dollari delle forze armate filippine - attualmente decisamente inadeguate - potrebbe comprendere mezzi navali e aerei. Oltre alle fregate Maestrale e ai pattugliatori classe Soldati, si parla dei Piaggio P180, di C-27J e perfino di AMX. Sarà da vedere quanto di questo si concretizzerà, certamente la collaborazione tra l’Italia e le Filippine in materia di difesa è lunga e potrebbe ancora rafforzarsi con l’acquisto degli addestratori M-346.
Alcuni deputati del Parlamento inglese hanno chiesto la cancellazione dei 280 milioni di sterline di aiuti che la Gran Bretagna eroga annualmente all’India, una misura intesa a punire il paese per aver scelto il caccia francese Rafale anziché l’Eurofighter alla cui produzione partecipa l’industria britannica.
La Boeing ha riconosciuto la presenza di problemi minori nell’assemblaggio della sezione posteriore di fusoliera del 787 "Dreamliner". Il problema risiede nel montaggio dei correntini sulla quella sezione di fusoliera - di competenza dell’americana Vought, ora assorbita dalla stessa Boeing - che danneggerebbe l’intelaiatura in composito. Per ora sono tre gli apparecchi sui cui è stato riscontrato questo difetto, sebbene se ne troveranno probabilmente di altri; ciò nonostante la Boeing ha minimizzato ritenendo che per le riparazioni non saranno necessari grandi ritardi.
Aggiornata alle 22
Air Namibia ha ordinato due Airbus A319 in configurazione da 112 posti in due classi, con i quali sostituirà altrettanti Boeing 737-500. Lo annuncia il costruttore europeo. La compagnia africana ha già in flotta due A319 in leasing e due A340-300 per le rotte intercontinentali.
I tagli alla difesa USA comprenderebbero - secondo quanto riferisce l’agenzia Bloomberg citata dalla stampa - 24 dei 122 convertiplani Bell/Boeing V-22 Osprey previsti per il prossimo quinquennio. Il taglio, pari al 20%, contribuirebbe per 1,75 miliardi di dollari ai risparmi complessivi di 259 mld entro il 2017. Altri programmi subirebbero rinvii o slittamenti.
Il cantiere navale STX di Saint-Nazaire ha iniziato la costruzione della prima delle due navi da sbarco ordinate dalla Russia. La cerimonia di taglio della prima lamiera - spiega il gruppo cantieristico francese DCNS in una nota - è avvenuto a soli tre mesi dall’avvio dello studio per l’adattamento al requisito russo del progetto francese BPC, equivalente alle Landing Helicopter Dock o LHD internazionali. La consegna della prima nave è prevista per il 2014, seguita dalla seconda nel 2015. Nell’occasione è stato anche inaugurato ufficialmente l’ufficio del team russo a Saint-Nazaire.
Boeing ha oggi consegnato a Korean Air il suo primo 747-8 e 777 in versione merci, rendendo la compagnia asiatica la prima al mondo a impiegare le versioni cargo di entrambi gli aerei. Il 747-8F, che ha una capacità di carico di 154 tonnellate su 8.130 km, sarà usato su rotte transpacifiche con soste a Osaka, Narita, Los Angeles e San Francisco; il 777F, che porta 103 tonnellate su 9.000 km, sarà utilizzato per i collegamenti con l’Europa.
Il Consiglio dei ministri ha promosso al grado di generale di corpo d’armata i generali di divisione della Guardia di Finanza Giorgio Toschi e Domenico Achille.
La fune di traino del Robin DR.400 I-ITAV precipitato l’11 gennaio 2011 a Guidonia con la morte del pilota non era equipaggiata con le previste piastrine a rottura prestabilita ed ha ceduto per sovraccarico. È quanto ha reso noto l’Agenzia Nazionale Sicurezza Volo nella relazione intermedia appena diffusa, spiegando che l’inchiesta sta focalizzando l’attenzione sulla carenza di attenzione nell’utilizzazione da parte degli operatori di volo a vela di sistemi certificati di protezione dalle sovrasollecitazioni che possono verificarsi nel corso delle fasi di traino degli alianti, del sistema di qualità ed organizzativo della scuola di volo dell’Aero Club di Roma e della adeguatezza della sorveglianza esercitata dell’ENAC.