di Antonio Bordoni
Il 7 ottobre 2008 l’Airbus A330 in volo da Singapore a Perth era in fase di crociera a 37.000 piedi quando uno dei tre ADIRU (Air Data Inertial Reference Units) iniziò a trasmettere valori incoerenti ("spikes") ai sistemi di guida di bordo. Appena due minuti dopo, a seguito dei dati sull’angolo di attacco (AOA) che questo ADIRU aveva processato, il computer primario di controllo volo (FCPC) comandava un pitch-down all’aeromobile. A seguito di questo repentino e inaspettato comando 110 passeggeri (dei 303) e 9 membri di equipaggi (su 12) riportarono gravi ferite. Continua…