Venerdì scorso, 9 luglio, si è conclusa in Alaska l’esercitazione ‘Distant Frontier’, un addestramento durante il quale l’Aeronautica Militare ha utilizzato sul cacciabombardiere Tornado il sistema LINK 16 con gli altri assetti aerei stranieri ed ha affinato le tattiche e l’impiego dei velivoli in versione IDS (Interdiction Strike) ed ECR ((Electronic Combat Reconnaissance) al fine di evadere minacce del tipo SAM (Surface to Air Missiles) poste a protezione degli obiettivi dalle "forze nemiche".
I velivoli Tornado impiegati appartenevano al 6° Stormo di Ghedi (Brescia) ed al 50° Stormo di Piacenza; sono state circa 150 le missioni volate per un totale di oltre 200 ore di volo effettuate.
Tra le varie attività addestrative che i velivoli hanno effettuato all’interno del poligono PARC (Pacific Alaskan Range Complex), vi sono stati anche gli sganci di armamento di precisione inerte come le GBU 16 e le GBU 24, incluse le funzioni di "Buddy lasing", mediante il "designatore laser". I Tornado hanno anche effettuato sganci con armamenti non di precisione come MK 82 e MK 83, nonché attività di addestramento alla bassissima quota operativa e Guerra Elettronica. Nell’esercitazione i velivoli "aggressor", costituiti dai caccia F-16C+ del 18th Squadron di Eielson con il supporto dei piloti e dei mezzi del Gruppo di Nellis, hanno simulato le tattiche nemiche più avanzate e quindi più impegnative da contrastare.
Oggi l’azienda cantieristica australiana Austal ha presentato alla US Navy la migliore e definitive offerta per un contratto per la costruzione di 10 ìLittoral Combat Ship (LCS). Se l’Austal dovesse aggiudicarsi il contratto si andrebbero a creare nei cantieri americani di Mobile, in Alabama, ulteriori 2.000 posti di lavoro che andrebbero ad incrementare l’attuiale forza lavoro di 1.500 unità.
Ricordiamo che nelll’ottobre 2005 l’Austal, come componente del team LCS della General Dynamics, uno dei due team in lizza per la fornitura di unità navali di questo tipo per la marina americana, si aggiudicò il contratto per la realizzazione di una delle due navi "LCS Flight 0", l’USS Independence (LCS 2) varata nell’aprile del 2008, seguito nel maggio del 2009 dal contratto per la realizzazione di una seconda unità della classe "Independence LCS Flight 0", il Coronado (LCS 4).