Dopo dieci anni nello spazio, la parte statunitense della stazione spaziale internazionale è stata ufficialmente trasferita alla NASA al termine di una riunione verifica svoltasi ieri a Houston. Lo annuncia Boeing, integratore del sistema. La parte americana della ISS comprende i tralicci strutturali, i quattro pannelli solari, i moduli Unity e Harmony, il laboratorio Destiny, il vano Quest, vari adattori di attracco pressurizzati, il magazzino Zarya costruito in collaborazione con l’agenzia spaziale russa, software per oltre due milioni di righe.