«Le istituzioni e il governo italiano sono impegnati a favorire l’internazionalizzazione dell’industria italiana e in questa azione il segmento aerospaziale, il settimo al mondo, ha un ruolo chiave, con la funzione fondamentale di costituire il naturale punto di arrivo per la ricerca avanzata e l’innovazione».
Così Adolfo Urso, viceministro per lo Sviluppo Economico, ha portato a SAT Expo Europe la voce del governo intervenendo al Convegno di apertura dell’edizione 2010, Continua…
di Antonio Bordoni
Iniziano a trapelare dettagli sul disastro di Beirut che ha visto 90 persone perdere la vita sul Boeing 737 della Ethiopian Airlines inabissatosi nel mar Mediterraneo pochi minuti dopo il decollo dalla capitale libanese. Il velivolo era stato autorizzato Continua…
Airbus ha annunciato la cessione del reparto produzione componenti di Brema a Premium Aerotec, una delle società create dalla propria capogruppo EADS nel 2009 nell’ambito della ristrutturazione di Airbus. La cessione comprende circa 400 persone, alle quali è stata garantita occupazione per cinque anni. Premium Aerotec è specializzata nella produzione di aerostrutture in metallo ed in materiali compositi, comprese alcune per il nuovo A350XWB. Nel primo anno di attività ha fatturato circa un miliardo di euro ed impiega 6.000 persone negli stabilimenti di Augsburg, Bremen, Nordenham e Varel. Il trasferimento ha effetto legale dal 1° gennaio ma è stato annunciato con una cerimonia a fine mese.
La trattativa triangolare tra Lockheed Martin, ministero della Difesa e Alenia Aeronautica per la linea di assemblaggio finale del Joint Strike Fighter a Cameri è nelle sue fasi finali ed un accordo potrebbe essere raggiunto entro 6-8 settimane. È l’aspetto che riguarda più da vicino l’Italia della Continua…
Nell’agenda di Silvio Berlusconi per gli incontri Italia-Israele c’è anche l’addestratore avanzato Alenia Aermacchi M-346, del quale l’aeronautica israeliana potrebbe richiedere fino a 40 esemplari. Anche se Israele ha da tempo bisogno di rinnovare la propria linea addestrativa Continua…
Il presidente USA Barack Obama intende porre fine al programma lunare della NASA, questo nella proposta di budget per il prossimo anno fiscale, in anticipazioni di oggi. La proposta sarà comunque destinata al vaglio e all’approvazione del Congresso. Inoltre si prevede l’affidamento del programma spaziale ad aziende commerciali e di convertire parte delle tecnologie lunari per l’esplorazione di Marte. «Stiamo proponendo di cancellare il programma, non di ritardarlo» ha detto Peter Orszag, direttore del Servizio di gestione e di budget dell’amministrazione Obama. Continua…
Scade il 18 febbraio il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse per il magazzino tecnico della vecchia Alitalia messo in vendita dal commissario straordinario Augusto Fantozzi. Tra i 24 lotti vi sono un simulatore di volo di MD-11, tre motori CF6-80, quattro motori JT8D, quattro motori AE3007, due motori PW127, un generatore ausiliario di Boeing 747, eliche e carrelli di ATR, flap di DC-10, attrezzature tecniche, materiali di consumo e di rotazione per Airbus A320, Boeing 767 e 777 ed equipaggiamenti per servizi di bordo. Tra gli obblighi imposti all’acquirente vi è quello di rimuovere segni distintivi e marchi Alitalia dagli oggetti.
Sì a un nuovo vettore per rifornire la Stazione Spaziale Internazionale di astronauti e materiali, no al ritorno sulla luna. Sono queste le due scelte più appariscenti di politica spaziale contenute nella proposta di bilancio per il 2011 che sarà presentato oggi al Congresso dal presidente Barack Obama. Lo indicano indiscrezioni giornalistiche. Il ritorno sulla luna annunciato sotto la presidenza Bush non è mai parso convincente, né sotto il profilo scientifico né sotto quello tecnico.
Ryanair prevede di chiudere l’esercizio 2009 con utili per 275 milioni di euro, più di quanto anticipato in precedenza. Nel terzo trimestre 2009 - annuncia la low cost irlandese - le perdite sono state infatti di 11,9 mln contro i 101,5 mln di un anno prima, compensando con la crescita dei volumi (due milioni di passeggeri in più, pari al 14%) la riduzione del provento medio del 12%. Continua…