Finmeccanica, attraverso la sua società DRS Technologies, ha raggiunto i 100 milioni di dollari di ordinativi provenienti dal settore militare statunitense per i Driver’s Vision Enhancers (DVE) a infrarossi. Continua…
Novecento fusoliere prodotte da Alenia Aeronautica per l’ATR che, con mille velivoli ordinati, continua ad essere l’aereo regionale turboprop più venduto al mondo. Nel sito produttivo di Alenia Aeronautica a Pomigliano d’Arco è stata raggiunta, nei giorni scorsi, l’ importante milestone del programma ATR con la partenza alla volta di Tolosa, sede della società ATR - joint venture paritetica tra Alenia Aeronautica e EADS, della novecentesima fusoliera di un modello ATR72-500. L’intera fusoliera viene costruita ed assemblata a Pomigliano d’Arco mentre, gli impennaggi di coda verticali ed orizzontali, realizzati in materiale composito, sono prodotti a Foggia. Importante il contributo fornito dagli altri stabilimenti Alenia: a Nola si producono lamiere di fusoliera, longheroni ed intercostali, a Casoria si realizzano parti di lamierato di fusoliera e di ala e a Torino le tubazioni in acciaio per alta pressione e quelle saldate per bassa pressione.
Scendono da 1.046 a 986 i lavoratori che Alenia Aeronautica metterà in cassa integrazione ordinaria. Lo annuncia il coordinamento nazionale dei metalmeccanici Fim-Fiom-Uilm dopo un incontro con l’azienda svoltosi a Roma nei giorni scorsi. La minor previsione scaturisce dalla ripresa e crescita di alcuni programmi, tra i quali il Boeing 787 e «alcune attività di backlog». Dallo «scarico di lavoro» sono esclusi Grottaglie e Capodichino. L’azienda - aggiungono i sindacati, contrari e preoccupati di un possibile aumenmto di costi - prevede di cedere a terzi «alcune attività officine di supporto e verniciatura a Torino, attrezzeria Foggia e logistica movimentazione materiali del Gruppo Aeronautica». FIM, FIOM e UILM hanno chiesto ad Alenia di «spiegare in tempi brevi le attività industriali aggiuntive e quelle già previste che intende insediare a Tessera», l’ex sito di Aeronavali assorbito dalla capogruppo. Analoga richiesta per Pomigliano, del quale è stata chiesta «conferma del mantenimento della vocazione produttiva e strutturista dello stabilimento attualmente in sofferenza.»