L’Italia ha assunto la presidenza annuale del Comitato interministeriale di alto livello (CIMIN), l’organo che coordina dal punto di vista politico-militare la Forza di gendarmeria europea (Eurogendfor - EGF). Lo annuncia il Dipartimento delle Politiche Comunitarie della presidenza del Consiglio dei Ministri, spiegando che l’EGF è composta da forze di polizia ad ordinamento militare dell’UE in grado di intervenire in aree di crisi, sotto egida NATO, ONU, UE o di coalizioni costituite fra diversi paesi, in sostituzione o in affiancamento alle forze di polizia locali, quando queste non siano in grado, in tutto o in parte, di assolvere i propri compiti. Nel CIMIN siedono per l’Italia il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli, in rappresentanza del capo di Stato maggiore della Difesa, e il direttore generale per la Cooperazione politica multilaterale ed i diritti umani in rappresentanza del ministero Affari esteri. Dal punto di vista operativo dell’EGR fanno parte attualmente, oltre all’Arma dei Carabinieri, la Gendarmeria nazionale francese, la Guardia Civil spagnola, la Guarda Nacional Republicana portoghese, la Marechaussée olandese e la Jandarmeria romena.
Boeing ha aperto il 2010 con la duplice riorganizzazione delle aree dell’ingegneria e difesa. Quest’ultima cambia addirittura nome, abbandonando dopo sette anni "Integrated Defense Systems" per un nuovo "Defense, Space & Security" (DSS) che elenca separatamente le tre componenti. Dennis Muilenburg, da pochi mesi a.d. dell’unità da 70.000 persone e 32 miliardi di dollari, Continua…
Accelerazione, decelerazione, nuova accelerazione, ritorno al volo convenzionale: sono queste le prove svolte durante il primo uso in volo del sistema di sostentazione verticale della versione a decollo corto/atterraggio verticale del Joint Strike Fighter. Sono durate 14 minuti e proseguiranno a velocità gradualmente più basse, fino a concludersi con atterraggi verticali. Continua…
di Antonio Bordoni
Probabilmente tutti lo ricordano: secondo i dati del Ministero dell’Interno gli episodi che mettevano a rischio la sicurezza dei cittadini erano in calo, ma malgrado ciò gli italiani continuavano a mettere la insicurezza al primo posto come l’evento di cui avevano più timore. La ragione di questo comportamento definito "irrazionale" veniva addossata ai media Continua…