Al 30 novembre l’indebitamento finanziario netto di Eurofly era di 16 milioni di euro, in aumento di 2,3 mln rispetto a fine ottobre. Il dato emerge dall’informativa mensile della compagnia, in via di fusione con la controllante Meridiana. Le disponibilità liquide sono scese da 3,4 a 2,5 mln, mentre i debiti bancari sono cresciuti di 1,4 mln toccando quota 15,7 mln. Le disponibilità bancarie nette al 30 novembre erano negative per 13,3 mln, in peggioramento di 2,4 mln sul mese precedente.
I dati seguono l’assemblea straordinaria del 21 dicembre 2009 che aveva deciso di ripianare le perdite per oltre 3,8 mln maturate nel bimestre settembre-ottobre mediante abbattimento del capitale sociale. L’assemblea aveva inoltre approvato l’aumento di capitale di circa 52,56 mln riservato a Meridiana e da attuarsi mediante il conferimento in natura del ramo d’azienda di trasporto aereo che darà vita a Meridiana Fly. Da questo progetto - molto contestato dalle organizzazioni sindacali - l’azienda conta di ottenere risparmi di costi, maggiori ricavi e sinergie che permetteranno «significative variazioni positive dei flussi di cassa.» Lo stesso 21 dicembre, sottolinea la nota, Meridiana ha attivato un finanziamento di dieci milioni di euro per Eurofly nell’ambito dei 25 mln complessivi approvati il 19 novembre.