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scoltati ieri alla commissione Trasporti di Montecitorio il presidente e l’ ad di Alitalia, Roberto Colaninno e Rocco Sabelli. «Alitalia è stata stabilizzata. Dalla rianimazione siamo passati al reparto risanamento e il piano di rilancio sarà completato per marzo-maggio» ha riferito Colaninno. I vertici Alitalia hanno dichiarato ottimismo ed annunciato che è il momento di passare alla seconda fase, quella dell’attacco al mercato. Una strategia che passa anche per la riconquista dello spazio delle low cost. «Abbiamo bisogno di presidiare quel mercato Continua…
La Svizzera ha messo in orbita ieri sera il suo primo satellite, un CubeSat per lo studio della luminescenza atmosferica lanciato dal vettore indiano Polar Satellite Launch Vehicle (PLSV).
Il razzo, in configurazione a sei booster, ha portato nello spazio come carico primario il nuovo satellite per l’osservazione della Terra Oceansat 2, che ospita anche uno strumento italiano destinato a fornire oltre 500 misurazioni al giorno di temperatura umidità e pressione atmosferica mediante l’osservazione delle distorsioni generate nei segnali GPS.
Assieme al Cubesat svizzero, sono stati messi in orbita altri tre Cubesat.
La Scuola di Ingegneria Aerospaziale di Roma ha inaugurato i suoi corsi di laurea magistrale in Ingegneria Astronautica nella nuova sede di via Salaria 851, presso gli storici impianti del Progetto San Marco situati nell’area dell’Aeroporto dell’Urbe.
A seguito della riforma universitaria e del passaggio da Laurea Specialistica a Laurea Magistrale, la Scuola ha introdotto nuovi corsi, maggiormente incentrati sull’aspetto astronautico-missioni umane nello spazio.
I nuovi esami sono: medicina e fisiologia spaziale; effetti biologici dell’ambiente spaziale e sistemi di protezione; agrobiotecnologie spaziali; diritto internazionale dello spazio.
«Stiamo valutando progetti che ci permetteranno di valorizzare al massimo questa nuova sede, che offre straordinarie possibilità per gli studenti, quali sale convegno, laboratori e punti di ritrovo», ci ha detto il preside della Scuola, Filippo Graziani; «pensiamo anche - ha aggiunto - alla realizzazione di un museo dello spazio, il primo del genere in Italia, in collaborazione con Aeronautica Militare e con il supporto del presidente del IV Municipio di Roma, Cristiano Bonelli».
I locali dove si è trasferita la Scuola sono quelli dove Luigi Broglio, padre dell’astronautica italiana, effettuò dal 1956 esperimenti allora all’avanguardia, con gallerie del vento supersoniche e ipersoniche uniche in Europa, effettuando tra l’altro, tra i primi al mondo, studi sul rientro atmosferico di veicoli spaziali. Qui furono anche costruiti i satelliti San Marco, grazie ai quali l’Italia divenne, nel 1964, il terzo Paese al mondo ad avere un proprio veicolo spaziale in orbita.
Immagine: l’atrio della Scuola secondo il progetto dell’architetto Antonello Monaco
L’ENAV (Ente Nazionale Assistenza al Volo) si è aggiudicata un finanziamento UE da cinque milioni di euro nell’ambito di un progetto per la realizzazione di una rete di sorveglianza aerea via satellite (ADS-B, Automatic Dependent Surveillance Broadcast)
Il sistema nasce dall’esigenza di ovviare alle limitazioni dell’attuale copertura radar costituita da sistemi con un raggio d’azione limitato e impossibili da posizionare in mare o su territori di difficile accesso.
Con costi di manutenzione e realizzazione molto inferiori la rete ADS-B è invece in grado fornire ai controllori del traffico aereo tutte le informazioni sui velivoli (posizione, velocità, codice identificativo) attraverso una strumentazione di bordo che genera e trasmette report in modo automatico e con cadenze regolari usando sistemi satellitari globali.
La rete ADS-B, che sarà fornita da SELEX Sistemi Integrati (Gruppo Finmeccanica) è dotata delle più moderne tecnologie ed opererà in maniera strettamente integrata alla rete radar ed alla piattaforma ATM italiana.
di Ugo Arrigo *
da ilsussidiario.net - riprodotto su autorizzazione
Nel trasporto aereo le stagioni rivestono un ruolo fondamentale: un vettore dispone infatti degli stessi aeromobili e può offrire un numero simile di voli tanto nell’alta quanto nella bassa stagione, ma nella seconda viaggiano molti meno passeggeri e il load factor, Continua…