Era arrivata alle 18.17 di sabato 11 luglio la documentazione sul pagamento della prima rata e i dati economici di Alitalia dal 1° dicembre 2008. Lo ha precisato oggi il commissario straordinario Augusto Fantozzi, che nei giorni scorsi aveva commentato duramente le notizie di stampa sulla riduzione del pagamento, Continua…
Un paracadutista della Folgore è morto e altri tre sono rimasti feriti a circa 50 chilometri a nordest di Farah, in Afghanistan. Erano le dieci ora italiana quando la pattuglia della Folgore e del Primo Reggimento Bersaglieri è stata attaccata con un ordigno esplosivo posizionato lungo la strada. Il caduto è il primo caporal maggiore Alessandro Di Lisio, 25 anni di Campobasso. Di Lisio è morto per le ferite riportate dall’ esplosione che ha coinvolto il veicolo sul quale viaggiava, Continua…
Dal prossimo anno accademico (settembre 2009) la Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell’Università La Sapienza di Roma si trasferirà da San Pietro in Vincoli per tornare negli storici locali e laboratori del Centro Ricerche Aerospaziali (CRA) realizzati da Luigi Broglio a fine anni Cinquanta presso l’Aeroporto dell’Urbe in Via Salaria. La presentazione della nuova sede e delle opportunità che essa offre agli studenti italiani e stranieri sarà fatta dal Preside, Filippo Graziani, giovedì 16 (ore 15:00) nella sede attuale in Via Eudossiana 16.
«La Laurea magistrale in Ingegneria Astronautica (biennio) fornita dalla Scuola rappresenta una specializzazione unica nel panorama universitario italiano ed europeo», afferma Graziani, spiegando che «si tratta di una laurea innovativa perché, a fianco delle nozioni tipicamente tecnico-ingegneristiche, sono impartite conoscenze mediche, giuridiche, psicologiche e di comunicazione, necessarie ad una formazione globale dell’ingegnere astronautico, una figura che dovrebbe emergere sempre più con il consolidarsi delle attività umane nello spazio».
In occasione della presentazione sarà dato anche l’annuncio ufficiale del lancio del microsatellite universitario Edusat, realizzato presso la Scuola di Ingegneria Aerospaziale su finanziamento dell’Agenzia Spaziale Italiana. Il lancio è fissato per l’aprile del 2010 con un vettore Dnpr.
A vertice G8 concluso, l’Aeronautica Militare ha spiegato sul proprio sito l’intercettazione del Boeing 737 islandese in emergenza da parte di un Eurofighter del 4° Stormo avvenuta il 10 luglio. L’ordine di decollo immediato è stato dato dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (FE), sotto il controllo del 22° Gruppo Radar A.M. di Licola, quando il Boeing di Primera Air ha variato senza alcun avviso la propria quota di volo scendendo da 38.000 a 20.000 piedi nello spazio aereo italiano al largo delle coste calabresi. Contestualmente - spiega l’Aeronautica Militare - il pilota, senza dichiarare emergenza, ha chiesto di atterrare a Fiumicino, nonostante l’interdizione dello spazio aereo sopra Roma per proteggere le delegazioni G8 in partenza dagli aeroporti della capitale.__Il repentino cambio di rotta ed altitudine ha fatto ordinare l’intercettazione per identificare l’aereo e farlo atterrare a Napoli Capodichino, evitando così lo spazio aereo romano. Il pilota ha però rifiutato e così il Boeing è stato intercettato alle 16.29 al largo delle coste campane e scortato al largo dell’isola di Ponza dove ha scaricato carburante. Il Boeing, che nel frattempo aveva dichiarato emergenza, è stato successivamente scortato all’atterraggio a Fiumicino alle 17.51 in totale sicurezza.
Si è trattato della seconda intercettazione in due settimane per il 4° Stormo di Grosseto, che già il 24 giugno alle 4.50 aveva lanciato due Eurofighter per intercettare un bireattore Gulfstream IV della Nigerian Air Force in volo da Abuja (Nigeria) a Stoccolma senza le autorizzazioni per sorvolare lo spazio aereo italiano. Il velivolo era stato raggiunto alle 5.03 circa venti miglia a sud di Spoleto ed è stato scortato dai due caccia fino al confine nazionale, nei pressi di Bolzano, da dove ha proseguito la rotta verso la Svezia. I due Eurofighter avevano ricevuto l’ordine di rientro a Grosseto alle 5.42.