Due settimane dopo la paura suscitata dal volo a bassa quota su New York dell’Air Force One, il presidente americano Barack Obama ha accettato le dimissioni presentate da Louis Caldera. Il capo dell’ufficio militare della Casa Bianca, dal quale dipende tra l’altro il coordinamento degli aerei presidenziali, avrebbe spiegato di lasciare a causa delle polemiche suscitate dall’episodio. Il volo, eseguito per effettuare delle riprese fotografiche, era costato 357.000 dollari.