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Lockheed Martin
        10/4/2009 - 3:11 pm |  di: G. AlegiAeronautica, News  

Difesa: Cellula Interforze Tampa visita NOAA

La Cellula Interforze italiana di Tampa ha fatto visita al National Oceanic and Atmospheric Administration Aircraft Operation Center (Centro Operativo Aereo dell’Amministrazione Nazionale Oceanico e Atmosferico). La visita ha avuto luogo l’8 aprile ed è stata resa nota l’Aeronautica Militare sul proprio sito. Il gen. b.a. Enrico Bassignano, Senior National Representative, ed i militari italiano hanno assistito ad un briefing ed hanno visitato un aereo WP-3D del NOAA nel proprio hangar.
La Cellula Interforze presso lo US Central Command di Tampa svolge compiti di collegamento tra USA e Italia per i teatri operativi coordinati da CENTCOM, compresi Afghanistan e Irak. Il NOAA dipende dal National Hurricane Center di Miami e studia per il Department of Commerce gli uragani, i cambi dell’ambiente e dell’atmosfera terrestre, compresi cambi climatici, qualità dell’aria, scioglimento delle nevi e ghiacci, barriere coralline e mammiferi marini. Il centro aereo è basato anch’esso a Tampa, da dove opera con WP-3A che volano negli uragani per studiarne la formazione, mentre i Gulfstream IV-SP li sorvolano nel ruolo di High Altitude Research Aircraft.

        10/4/2009 - 11:28 am |  di: G. Di BernardoSpazio  

Opportunità nazionali di volo umano spaziale

Il consolidamento della cooperazione tra Difesa ed Agenzia spaziale italiana ed un bando che l’ASI emetterà entro un mese per esperimenti da inviare in orbita durante il volo di Roberto Vittori nel 2010 e per l’utilizzo delle risorse che l’Agenzia ha sulla stazione spaziale internazionale sono stati i due temi principali del workshop "Opportunità nazionali di volo umano spaziale" svoltosi ieri a Roma. Continua…

        10/4/2009 - 10:19 am |  di: G. AlegiImprese, News  

Boeing riduce consegne widebody e annuncia prezzi in calo

Nel 2010 Boeing ridurrà le consegne di aerei a doppio corridoio ("widebody") a causa del «significativo deterioramento del clima economico per compagnie aeree e operatori cargo causato da condizioni economiche globali senza precedenti.» Lo ha annunciato il costruttore americano a pochi giorni dalla presentazione dei risultati del primo trimestre 2009. In più, dice Boeing, i prezzi degli aerei non aumenteranno come previsto.
Benché quest’anno non vi siano state cancellazioni per 777, 767 e 747, Boeing prevede di tagliare le consegne del 777 da sette a cinque unità al mese a partire dal giugno 2010. Per gli altri due aerei è stato cancellato il previsto leggero incremento di produzione. Nessun taglio, infine, per il 737, l’unico aereo a corridoio singolo attualmente costruito da Boeing.
Boeing aggiornerà le stime sull’andamento dell’esercizio attuale il 22 aprile, ma ha già anticipato che i tagli di produzione e la debolezza dei prezzi ridurranno gli utili netti trimestrali per azione di circa 38 centesimi, imputabili per tre quarti al solo 747 - che, ammette Boeing, è attualmente in perdita.
Airbus aveva annunciato il riallineamento della produzione in febbraio , mantenendo stabile il widebody A330 e tagliando l’A320.

        10/4/2009 - 10:01 am |  di: G. Di BernardoSpazio, News  

Nuovi astronauti ESA: ancora due gli italiani in lizza

Sono ancora due i candidati italiani nel gruppo residuo delle selezioni per nuovi astronauti europei, sceso ora ad otto persone. Si tratta di due giovani piloti dell’Aeronautica Militare, un uomo ed una donna. In attesa della decisione finale, di competenza del direttore generale dell’Agenzia spaziale europea Jean-Jacques Dordain, non possiamo fornire altri particolari. La decisione di Dordain è attesa nelle prossime settimane. Gli astronauti selezionati saranno quattro, ma il numero potrebbe salire anche a sei.

 

        10/4/2009 - 9:11 am |  di: G. Di BernardoSicurezza, Spazio, News  

COSMO SkyMed: nuove immagini zone terremotate

Continua il lavoro di acquisizione di immagini satellitari sull’area colpita dal terremoto abruzzese da parte del team di COSMO-SkyMed, il sistema satellitare dell’Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Difesa. Nuove riprese radar effettuate il 9 aprile hanno consentito, attraverso la sovrapposizione con immagini della stessa area riprese il 22 marzo, una ulteriore analisi di change detection, basata sull’attribuzione di falsi colori ai dati pre e post sisma.
L’immagine qui riportata, in particolare, mostra l’intera area della città de L’Aquila: il colore verde indica le zone che hanno mantenuto lo stesso valore di ampiezza del segnale radar nella ripresa pre e post sisma, e quindi che non evidenziano cambiamenti significativi. In blu è indicata invece la differenza tra le due ampiezze: sono zone che hanno subito danneggiamenti più o meno significativi.
L’analisi dei dati raccolti sull’area dal sistema satellitare italiano continuerà nei prossimi giorni. Particolarmente significative saranno le analisi interferometriche, che si basano su immagini di una stessa zona geografica acquisite con gli stessi angoli di vista, in tempi diversi, allo scopo di misurare, mediante l’utilizzo di algoritmi specifici, deformazioni della superficie terrestre. Questa tecnica era stata già utilizzata in occasione del terremoto cinese del Sichuan, di cui il sistema italiano aveva fornito il primo interferogramma.

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