Il lancio del satellite scientifico GOCE dell’Agenzia Spaziale Europea è stato rinviato per la mancata apertura dei portelloni della torre di lancio. Il conto alla rovescia è stato interrotto pochi secondi prima dell’accensione dei motori del vettore Rockot. Lo ha reso noto l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nel corso di una conferenza stampa nello stabilimento Esrin di Frascati
Il lancio potrebbe essere tentato di nuovo domani, sempre alle 15:21 ora italiana. La finestra di lancio, data l’orbita quasi polare sulla quale sarà immesso il satellite, si apre infatti ogni giorno alla stessa ora.
Per motivi da chiarire è stato rinviato il lancio del satellite scientifico GOCE dell’Agenzia Spaziale Europea. E’ in corso una conferenza stampa sulle cause del rinvio. La prossima finestra di lancio è domani.
La polizia della North Carolina ha ricevuto uno Sky Arrow 600 acquistato con fondi del dipartimento della Giustizia per studiare l’uso dei Light Sport Aircraft per compiti istituzionali. L’aereo leggero italiano sarà utilizzato dagli sceriffi di quattro contee per verificare i risparmi e la flessibilità d’uso degli LSA rispetto ai normali aerei. Secondo la stampa americana lo Sky Arrow sarebbe costato 85.000 dollari ed i costi di manutenzione e carburante saranno finanziati con il denaro sequestrato nelle operazioni antidroga.
Gli enti locali bresciani vorrebbero separare la gestione dell’aeroporto di Brescia-Montichiari da quella di Verona-Villafranca. Lo riferisce il Corriere della Sera. Attualmente la società Aeroporto Gabriele D’Annunzio di Brescia è controllata per il 15% direttamente dalla provincia e Camera di Commercio di Brescia e per l’85% dalla Aeroporto Valerio Catullo di Verona, nella quale i bresciani detengono complessivamente il 10% ed un posto in cda. L’operazione - prosegue il quotidiano milanese - costerebbe alla provincia di Brescia 9,5 milioni, al comune 10,5 ed alla Camera di commercio ed organizzazioni imprenditoriali altri 10. La società di gestione bresciana è nata il 14 giugno 2002 senza mai riuscire a portare in attivo lo scalo.
È stato lanciato con successo dal Kennedy Space Center lo shuttle Discovery. La missione STS-119, partita dopo diversi rinvii alle 00.44 italiane, ha un equipaggio di sette persone. Il suo obbiettivo principale è quello di trasportare il segmento S6 della Stazione Spaziale Internazionale e installare l’ultima serie di pannelli generatori solari. Il traliccio S6 - sottolinea la NASA - completerà la spina dorsale della stazione e fornirà un quarto dell’elettricità necessaria per il suo equipaggio di sei persone. Sulla Discovery viaggia anche l’astronauta giapponese Koichi Wakata, destinato ad avvicendare sulla stazione Sandra Magnus, che rientrerà a terra con lo shuttle.