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Lockheed Martin
        28/1/2009 - 4:09 pm |  di: G. AlegiImprese  

Boeing: 2008 in calo 8%, quarto trimestre in perdita

Ciascuno dei 58 giorni di sciopero di Boeing Commercial Aircraft è costato alla società oltre 74 milioni di dollari, ed insieme agli accontamento ad una perdita trimestrale netta di 56 mln. È quanto rivelano i risultati del quarto trimestre 2008 annunciati oggi dal costruttore americano. Boeing ha chiuso il 2008 con un fatturato di 60,925 mld, con un calo dell’8% rispetto ai 66,387 mld del 2007, Continua…

        28/1/2009 - 2:34 pm |  di: G. AlegiImprese, News  

Fincantieri: cessione quota entro l'estate?

Fintecna si appresterebbe a cedere «entro l’estate» una quota di circa 200-300 milioni di euro in Fincantieri. È quanto riferisce la stampa finanziaria, secondo la società starebbe valutando sia la strada dell’aumento di capitale sia quella del prestito convertibile, mentre l’ipotesi della quotazione in borsa sarebbe stata rinviata ad un momento più felice per il mercato finanziario. Fintecna - che controlla oltre al 98,7893% di Fincantieri controlla il 49,36% di Alitalia Servizi e il 100% di Tirrenia - avrebbe scelto come consulente BNP Paribas, che a sua volta avrebbe contattato alcuni fondi d’investimento tra i quali Clessidra, F2i, Blackstone, Equinox e Permira.

 

        28/1/2009 - 1:43 pm |  di: G. AlegiDifesa, News  

Afghanistan: missione aerea congiunta per la JATF italiana

Mangusta e Chinook dell’Esercito, Predator dell’Aeronautica, AB.212 della Marina, Tornado dell’Aeronautica. Per la prima volta tutti gli elementi della Joint Air Task Force (JATF) italiana in Afghanistan hanno volato insieme a favore delle forze terrestri nell’ambito di una stessa Combined Air Operation (COMAO), totalizzando in un solo giorno una cinquantina di ore di volo, pari all’un per cento dell’attività totale della JATF nel 2008. La missione si è svolta il 18 gennaio ma è stata resa nota solo oggi dal ministero della Difesa.
«Da questa attività emerge il carattere joint del contingente italiano impegnato in un territorio non permissivo in una missione che richiede l’unione sinergica di tutte le Forze», ha commentato il gen. b. Paolo Serra, comandante del Regional Command West di Herat nel cui ambito opera la JATF italiana. Attorno all’esigenza base - il trasporto di due cingolati dell’Esercito in una zona remota a nord, evitando potenziali attacchi - il col. Francesco Vestito e il personale della JATF hanno costruito un dispositivo di sicurezza che ha visto in primo luogo la ricognizione dell’area operativa da parte di un aereo a pilotaggio remoto Predator mentre due A129 Mangusta pattugliavano le zone circostanti. Solo a questo punto - spiega la Difesa - «dalle valli sono sbucati i Chinook» scortati da altri due Mangusta. Arrivati sulla Forward Operating Base (base operativa avanzata, FOB, la cui località non è peraltro indicata) un CH-47C è atterrato per scaricare il cingolato da neve BV206S delle truppe alpine mentre l’altro faceva scendere il blindato Lince che aveva trasportato al gancio baricentrico. Completata l’operazione, Chinook e Lince sono rientrati alla base mentre il Predator passava a svolgere una seconda missione di sorveglianza su due convogli di alpini diretti a sud, rientrando alla base solo all’alba.

Nella stessa giornata gli Agusta-Bell AB.212 della Marina Militare effettuavano una missione di trasporto e ricognizione verso la base di Farah, un C-27J ha effettuato un trasporto tattico da Mazar-e Sharif, da dove due Tornado italiani hanno effettuato una lunga ricognizione notturna, completa di rifornimento in volo da un KC-135 dell’USAF.

        28/1/2009 - 11:35 am |  di: G. AlegiDifesa, News  

USA: scelte difficili per bilancio difesa

Se tagli ci devono essere, è meglio che siano mirati piuttosto che a pioggia. È quanto chiede il segretario di stato alla difesa americano Robert Gates nella bozza del suo intervento odierno alla commissione forze armate del senato, anticipato ieri dalla stampa americana. Nel 2010 il Pentagono vorrebbe stanziamenti per 580,3 miliardi di dollari, al netto del costo della guerra in Irak. La richiesta, completata nelle ultime fasi della presidenza di George Bush senza alcuna partecipazione dell’attuale presidente Barack Obama, rappresenterebbe un aumento del 13,4% sul 2009. Ma è difficile che il nuovo congresso - al quale spetta l’approvazione del bilancio - possa approvare tali livelli di spesa in un momento così difficile per l’economia.
Per questo, anticipa Gates, saranno necessarie «scelte difficili», evitando gli aumenti e ritardi diffusi creati dai tagli spalmati su tutti i programmi. Cinque programmi rappresentano, da soli, la metà dell’aumento totale delle spese per l’acquisto di armi: il caccia F-35 JSF, i Future Combat Systems, i sommergibili d’attacco classe Virginia, il programma di lanci satellitari e quello per l’eliminazione delle armi chimiche.

        28/1/2009 - 9:32 am |  di: P. VarrialeSpazio  

E-Geos: contratto da 180 mln per dati COSMO-SkyMed

e-GEOS, una società a maggioranza Telespazio (Finmeccanica 67%, Thales 33%) e partecipata dall’ASI, ha sottoscritto un accordo del valore di 180 milioni di euro con la lussemburghese 4C Satellite Images & Technologies SA (4C), per la cessione in esclusiva dei Continua…

        28/1/2009 - 7:01 am |  di: G. AlegiAeronautica  

Studio EASA: più riposo per gli equipaggi per aumentare la sicurezza

Ridurre il periodo di massimo servizio consecutivo. Aumentare il riposo minimo, gli intervalli e la qualità del riposo nei periodi di servizio lunghi. Rivedere le regole per l’attesa e le pause. Sono questi alcuni dei punti chiave scaturiti dallo studio scientifico indipendente per valutare i "Limiti dei tempi di volo e di servizio e requisiti di riposo" (FTL) contenuti nella normativa europea OPS 1 del 2006. Continua…

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