Nel dicembre 2008 l’Ente Nazionale Aviazione Civile ha rilasciato 24 certificati di navigabilità, dei quali metà per aeromobili italiani di nuova costruzione. Ben dieci certificati, tutti per l’esportazione, riguardano elicotteri AgustaWestland. Si tratta di cinque AW139 (numeri di costruzione 31157, 31220, 31222, 31225 e 41022), quattro A109E (11751, 11752, 11753, 11755) ed un A109S (22084). Secondo tra i costruttori italiani è Piaggio, con due P.180 per l’italiana Foxair (I-FXRG) e l’altro esportato (nc. 1179). Vulcanair ha esportato il P.68C C6-CDF alle Bahamas, mentre lascia l’Italia il Pilatus PC-6/B2H44 I-PSFH dell’associazione sportiva Skydive Marche. Il settore ala rotante comprende due Eurocopter AS.350B3 (I-UGOB per Eliossola e I-WILD per Airstar Aviation) ed un EC.135T2 (I-WIND per Elifriulia). Tre i nuovi elicotteri leggeri, tra i quali lo Schweizer 269C I-EXPR di Eliexpress, il Robinson R22B I-DIZZ di Arturo Colamussi e il quadriposto R44-II I-MGMG di Ariane srl. Due i Cessna, l’executive 560XL I-BEDT di Euraviation srl e il C152 I-ORYO dell’Aero Club di Bergamo. Gli ultimi due sono certificati speciali rilasciati al biplano SE5A I-IOIA di Mario Pozzini, da anni già impegnato nelle prove di volo, ed il North American T-6H4 I-HBSA riportato in volo da Fausto Parodi.