Nella nuova Alitalia targata CAI lavorano al momento 14.170 persone, delle quali 3.327 provenienti da Air One e le altre 10.843 da Alitalia. È quanto è emerso dall’incontro tra il direttore risorse umane Giovanni Di Stefano e i sindacati avvenuto nei giorni scorsi. Il numero degli assunti è più alto dei 12.639 concordati in novembre , Continua…
Concedere sconti sulle tariffe aeroportuali al vettore nazionale è un aiuto di stato illegale, ma è possibile vendere online biglietti senza autorizzazione del vettore. Si è chiusa con un pareggio la settimana in tribunale di Ryanair, che si è vista dare ragione dalla Commissione Europea ma torto dal tribunale di Barcellona.
La Commissione Europea ha invece accolto il ricorso di Ryanair sulle tariffe aeroportuali ridotte riconosciute ad Air France dal governo francese dal 1997 al 2008. Pronunciandosi su un ricorso per aiuti di stato illegali presentato da Ryanair nel maggio 2006, la CE non ha però condannato Air France a restituire le somme risparmiate grazie alle norme dichiarate illegali. Ryanair ha comunque espresso soddisfazione per «il cambiamento rispetto alla tradizione della Commissione di ignorare gli aiuti di stato alle compagnie di bandiera europee.» La low cost irlandese ha quantificato in un miliardo di euro il totale degli sconti sulle tariffe aeroportuali di cui ha beneficiato Air France.
Diverso il caso di Barcellona. Secondo il riassunto diffuso ieri da Bravofly, operatore specializzato nella vendita online di biglietti e servizi di viaggio, il giudice catalano ha riconosciuto il diritto degli operatori turistici di vendere su altri siti i biglietti della compagnia low cost senza che sia necessaria la preventiva autorizzazione di Ryanair per svolgere le tipiche attività d’agenzia. Nella sentenza del 23 gennaio si legge - prosegue Bravofly - che «Internet è una rete che consente la comunicazione e lo scambio di informazioni e che, se la compagnia aerea utilizza questo canale per rendere pubblici i propri voli e le tariffe non può poi porre dei limiti alla diffusione dei servizi tra gli utenti.»
La sentenza di Bracellona - spiega Bravofly - ha numerosi precedenti in altri paesi europei. Il primo tribunale a pronunciarsi contro Ryanair era stato quello di Parigi nel novembre 2007, seguito da Francoforte con due diverse sentenze dell’agosto-settembre 2008 e da Barcellona con la bocciatura di due procedimenti d’urgenza per inibire la vendita alle agenzie di viaggi online. Fabio Cannavale, fondatore di Bravofly e del suo marchio italiano Volagratis, le sentenze confermano «ciò che già sapevamo: la campagna di questa estate di Ryanair non aveva alcun fondamento legale ma è stata una pura azione di comunicazione con scopi intimidatori nei confronti dei siti che fanno attività di comparazione e soprattutto dei clienti. A mesi di distanza è sempre piu’ evidente come lo scopo fosse unicamente quello di sottrarsi alla concorrenza e limitare il diritto di scelta del cliente. Finalità che chiaramente nessun giudice europeo può assecondare.»
È scaduto oggi il termine per le manifestazioni di interesse all’acquisto della flotta ancora in carico alla vecchia Alitalia, ma nessun dato è stato fornito dal commissario straordinario Augusto Fantozzi. In compenso, dopo settimane di anticipazioni è andato a posto un altro piccolo tassello. L’interesse di Alcide Leali per le attività tutto merci di Alitalia si è infatti formalizzato Continua…
I governi di Francia e Germania stanno studiando le modalità per concedere al gruppo EADS fino a cinque miliardi di euro di garanzie sui crediti all’esportazione per sostenere le vendite degli aerei commerciali Airbus nell’attuale crisi finanziaria. È quanto il coordinatore tedesco per il settore aerospaziale Peter Hitze ha confermato all’agenzia DPA dopo le anticipazioni trapelate sulla stampa finanziaria francese. La soluzione allo studio, secondo Hitze, prevede che alcune banche - tra cui la statale KfW - aiutino «i clienti internazionali affidabili a risolvere i propri problemi finanziari e garantire l’esportazione dei nostri aerei».
Potrebbe essere l’Antitrust europea a obbligare l’Italia a riaprire alla concorrenza la Linate-Fiumicino, la rotta interna più ricca e ambita, oggi monopolizzata da Alitalia-CAI. Il vice presidente Lufthansa Italia Karl-Ulrich Garnadt ha confermato ieri di ritenere il ricorso l’unico modo perché la sua compagnia Continua…
Salgono a 10.000 i tagli di personale Boeing dopo i risultati annuali in forte calo a causa del quarto trimestre in perdita. L’annuncio è stato dato in diretta durante la teleconferenza con gli analisti durante la quale l’a.d. Jim McNerney ha sottolineato come l’azienda debba affrontare «un ambiente commerciale e finanziario tra i più difficili che la maggior parte di noi abbia mai visto.» I tagli - da attuare in parte con licenziamenti e in parte tramite il blocco delle assunzioni - sono pari a circa il 6% degli occupati e comprendono i 4.500 licenziamenti già annunciati due settimane fa . Nel corso della conferenza McNerney ha anche annunciato la cancellazione di un ordine russo per 15 dei nuovi 787 Dreamliner. Il cliente - che la stampa di Seattle identifica in S7 Group - avrebbe reagito al difficile momento economico e non ai due anni di ritardo del programma. Boeing si attende un aumento delle cancellazioni e dei rinvii nelle consegne anche da parte di altri clienti.
E’ stato presentato ieri a Torino, all’Environment Park, il velivolo ecologico SkySpark, alla presenza del Presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, dall’assessore regionale alle Politiche per l’Innovazione, Andrea Bairati e dal pilota collaudatore e capofila del progetto, Maurizio Cheli. Progettato da DigiSky e dal gruppo di ricerca del Dipartimento Continua…
Ciascuno dei 58 giorni di sciopero di Boeing Commercial Aircraft è costato alla società oltre 74 milioni di dollari, ed insieme agli accontamento ad una perdita trimestrale netta di 56 mln. È quanto rivelano i risultati del quarto trimestre 2008 annunciati oggi dal costruttore americano. Boeing ha chiuso il 2008 con un fatturato di 60,925 mld, con un calo dell’8% rispetto ai 66,387 mld del 2007, Continua…
Fintecna si appresterebbe a cedere «entro l’estate» una quota di circa 200-300 milioni di euro in Fincantieri. È quanto riferisce la stampa finanziaria, secondo la società starebbe valutando sia la strada dell’aumento di capitale sia quella del prestito convertibile, mentre l’ipotesi della quotazione in borsa sarebbe stata rinviata ad un momento più felice per il mercato finanziario. Fintecna - che controlla oltre al 98,7893% di Fincantieri controlla il 49,36% di Alitalia Servizi e il 100% di Tirrenia - avrebbe scelto come consulente BNP Paribas, che a sua volta avrebbe contattato alcuni fondi d’investimento tra i quali Clessidra, F2i, Blackstone, Equinox e Permira.

Mangusta e Chinook dell’Esercito, Predator dell’Aeronautica, AB.212 della Marina, Tornado dell’Aeronautica. Per la prima volta tutti gli elementi della Joint Air Task Force (JATF) italiana in Afghanistan hanno volato insieme a favore delle forze terrestri nell’ambito di una stessa Combined Air Operation (COMAO), totalizzando in un solo giorno una cinquantina di ore di volo, pari all’un per cento dell’attività totale della JATF nel 2008. La missione si è svolta il 18 gennaio ma è stata resa nota solo oggi dal ministero della Difesa.
«Da questa attività emerge il carattere joint del contingente italiano impegnato in un territorio non permissivo in una missione che richiede l’unione sinergica di tutte le Forze», ha commentato il gen. b. Paolo Serra, comandante del Regional Command West di Herat nel cui ambito opera la JATF italiana. Attorno all’esigenza base - il trasporto di due cingolati dell’Esercito in una zona remota a nord, evitando potenziali attacchi - il col. Francesco Vestito e il personale della JATF hanno costruito un dispositivo di sicurezza che ha visto in primo luogo la ricognizione dell’area operativa da parte di un aereo a pilotaggio remoto Predator mentre due A129 Mangusta pattugliavano le zone circostanti. Solo a questo punto - spiega la Difesa - «dalle valli sono sbucati i Chinook» scortati da altri due Mangusta. Arrivati sulla Forward Operating Base (base operativa avanzata, FOB, la cui località non è peraltro indicata) un CH-47C è atterrato per scaricare il cingolato da neve BV206S delle truppe alpine mentre l’altro faceva scendere il blindato Lince che aveva trasportato al gancio baricentrico. Completata l’operazione, Chinook e Lince sono rientrati alla base mentre il Predator passava a svolgere una seconda missione di sorveglianza su due convogli di alpini diretti a sud, rientrando alla base solo all’alba.
Nella stessa giornata gli Agusta-Bell AB.212 della Marina Militare effettuavano una missione di trasporto e ricognizione verso la base di Farah, un C-27J ha effettuato un trasporto tattico da Mazar-e Sharif, da dove due Tornado italiani hanno effettuato una lunga ricognizione notturna, completa di rifornimento in volo da un KC-135 dell’USAF.