La sonda automatica statunitense Mars Reconnaissance Orbiter ha completato ufficialmente la sua missione dopo due anni passati in orbita attorno a Marte, nel corso dei quali ha scaricato a terra immagini e dati del 40% della superficie del Pianeta Rosso per complessivi 73 terabits (73.000 giga). I dettagli ripresi, in media dell’ordine di grandezza di una palazzina, ma in alcuni casi di appena un paio di metri, hanno permesso di rilevare tra l’atro l’azione di acqua su Marte in epoca remota.
La missione di MRO è stata estesa di due anni.
(Nell’immmagine NASA, stratificazioni nel catere Becquerel)