Nella mattinata di oggi si è svolta la riunione, convocata dall’ENAC, alla quale hanno partecipato tutti gli operatori del settore in vista delle imminenti festività, periodo in cui, di solito, il traffico aereo registra un notevole incremento sia nel numero dei movimenti che dei passeggeri.
Differente, invece, la situazione di quest’anno dato che, oltre alla crisi economica mondiale, il trasporto aereo in Italia sta attraversando anche criticità legate alla compagnia Alitalia.
Dai dati presentati dagli operatori vi è, infatti, una notevole flessione nella domanda per il periodo festivo.
A fronte di ciò, tutti gli operatori del settore si sono impegnati a garantire la regolarità del servizio, con uomini e mezzi a disposizione, riservandosi di intervenire con ulteriore disponibilità laddove vi fosse un’eventuale richiesta di servizi al momento non programmati.
L’Alitalia, in particolare, ha comunicato di aver consolidato il piano voli per il periodo da metà dicembre 2008 a metà gennaio 2009 circa.
L’Alitalia, inoltre, ha assicurato di aver già dato informazioni in tal senso attraverso il proprio sito, agli operatori del settore ed alle agenzie; il numero dei voli della compagnia per il prossimo mese è di circa 350 voli al giorno.
Il vettore ha confermato di garantire soprattutto le tratte da e per le località delle vacanze e quelle prevalentemente sulle direttrici nazionali nord - sud.
Il direttore generale dell’ENAC Manera, cogliendo l’occasione di questo incontro, ha rinnovato la raccomandazione a tutte le compagnie aeree affinché in questa particolare fase di transizione assicurino la continuità del servizio pubblico adottando pratiche commerciali rispettose delle esigenze di mobilità dei cittadini.
In merito al ruolo di controllo e vigilanza, l’ENAC ha reso noto di aver intensificato i controlli sugli operatori stranieri e su quelli nazionali. In particolar modo per quanto riguarda il programma SAFA (Safety Assessment of Foreign Aircraft, programma attuato in ambito europeo che permette ispezioni di rampa, sia a campione che secondo un programma stabilito, su operatori stranieri in transito sugli aeroporti nazionali) verranno fatte circa 120 ispezioni di rampa nel corso del prossimo mese.
Nell’occasione, inoltre, è stato annunciato che dal 16 dicembre prossimo sarà in rete il nuovo portale dell’ENAC con informazioni su tutti gli aspetti inerenti il trasporto aereo ed i diritti dei passeggeri.
Particolare attenzione, infatti, verrà riservata sul nuovo sito proprio alla tutela del passeggero. Il portale rispetta anche i criteri di accessibilità per i diversamente abili.
La Air Dolomiti, la compagnia regionale italiana del Gruppo Lufthansa e membro di Lufthansa Regional, ha pubblicato il volume "Volate sempre rilassati…", la prima pubblicazione realizzata da una compagnia aerea che affronta il fenomeno dell’aerofobia.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che molti viaggiatori soffrono di questo disagio e spesso sono costretti ad utilizzare l’aereo come mezzo di trasporto, vivendo quindi con ansia l’esperienza del volo.
Ricco di immagini, di spiegazioni e consigli, il volume è il risultato dell’esperienza del comandante Fabio Cassan, in forza in Air Dolomiti da molti anni e con esperienza di trainer, e quella della psicologa Laura Del Fabro dell’agenzia Texter, da anni attiva nell’organizzazione di seminari per volare rilassati.
Gli autori, consapevoli delle difficoltà per alcune persone di vivere serenamente il volo, hanno analizzato paure e timori e hanno cercato di dare risposte concrete a quesiti frequenti con l’obiettivo di far capire che spesso la paura è pregiudizio.
Il volume contiene semplici istruzioni e qualche raccomandazione che dovrebbero, almeno negli intendimenti degli autori, far svanire la paura.
Il volume è acquistabile da oggi sul sito www.spazioitalia.com, area shopping, sezione "Air Dolomiti for you" al prezzo di lancio di € 19 invece di € 29.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 96 del 9 dicembre 2008, è aperto ufficialmente il concorso per l’ammissione alla 1ª classe dell’Accademia Navale, anno accademico 2009/2010, della Marina Militare.
Possono accedere ragazzi e ragazze di età compresa tra 17 e 22 anni in possesso di Diploma di Scuola Media Superiore con un sincero amore per il mare che aspirino a mettere se stessi al servizio della Nazione; in cambio la prospettiva di una professione rigorosa, a livello manageriale, altamente specialistica, utile per la comunità.
Il corso in Accademia dura 5 anni, al termine dei quali si ottiene la Laurea in Scienze Marittime e Navali. L’impegno degli allievi non è solo universitario: il percorso formativo seguito dai futuri comandanti della Marina cura sia l’aspetto professionale che la condizione fisica. Durante il periodo estivo la formazione continua a bordo delle navi con le campagne addestrative.
Si è svolta ieri in Ciad, nella base di Camp Croci ad Abechè, la cerimonia di passaggio di consegne del comando del contingente italiano in Ciad e della Task Force "Ippocrate" tra due ufficiali dell’Esercito Italiano: il colonnello Giorgio Bestini, infatti, è subentrato al pari grado Luigi Smiderle.
Il contingente italiano, che opera nell’ambito dell’operazione "Nicole", è composto da un dispositivo sanitario nazionale interforze supportato da uomini del Reparto Sanità del 10° Reggimento di manovra di Persano e da personale del 232° Reggimento trasmissioni di Avellino.
Promosso dalla Marina Militare, la settimana scorsa si è tenuto a Roma un incontro con le delegazioni di 31 Marine per il meeting annuale sul sistema di sorveglianza marittima denominato Virtual Regional Maritime Traffic Centre.
Nell’occasione, in particolare, le delegazioni delle marine dei paesi aderenti all’iniziativa hanno discusso sullo sviluppo del sistema per integrare l’organizzazione già operativa nella regione mediterranea con le iniziative promosse dalle Marine di Brasile e Singapore. Si otterrebbe così l’auspicata federazione di sistemi di sorveglianza marittima in grado di assicurare un efficace scambio dati sul traffico mercantile anche oltre oceano.
Il modello V-RMTC, che vede attivamente coinvolte 29 Centrali Operative dell’area del Mediterraneo Allargato, supera le frontiere regionali divenendo quindi uno strumento di dialogo e cooperazione dalle potenzialità globali.
Il V-RMTC è costituito da una rete virtuale che collega le centrali operative delle Marine aderenti all’iniziativa. Su questa rete, che sfrutta le capacità di connessione offerte da internet, viaggiano le informazioni non classificate relative al traffico mercantile composto da unità superiori o pari a 300 tonnellate.
Le informazioni, inviate secondo un formato (MERSIT) sviluppato dalla Marina Militare italiana, sono raccolte da un HUB posizionato nel comprensorio di Santa Rosa, nei pressi di Roma, sede del CINCNAV, che le rende disponibili a tutti i partecipanti. Il sistema sfruttando internet, piattaforme commerciali e software sviluppato dalla Marina Militare italiana si presenta particolarmente economico e di facile gestione.
Oggi Ryanair ha diffuso i dati di un rapporto ufficiale dell’Associazione delle Compagnie Aeree Europee (AEA) che, secondo la compagnia low cost iralandese, avrebbero confermato che Ryanair offre ai suoi passeggeri un servizio migliore rispetto a quello offerto da Alitalia.
Il rapporto dell’AEA indica che Alitalia perde, per mancanza di cura, 20 bagagli ogni 1.000 passeggeri, mentre meno dell’80% dei suoi voli arriva in orario.
Ryanair ha invece smarrito meno di un bagaglio per 1.000 passeggeri, mentre quasi il 90% dei voli è arrivato a destinazione in orario.
Secondo Ryanair "la puntualità dei voli e la consegna sicura dei bagagli dei passeggeri sono i servizi che i passeggeri aerei apprezzano davvero".
Stephen McNamara di Ryanair, in particolare, ha detto che "Alitalia continua a far pagare ai passeggeri tariffe alte nonostante offra una triste performance sulla puntualità e un atteggiamento di noncuranza verso i bagagli dei passeggeri."
Lunedì scorso, presso i cantieri navali della Damen Schelde di Vlissingen, si è tenuta la cerimonia del "taglio della prima lamiera" del primo di quattro pattugliatori per la marina olandese. I sistemi d’arma per le quattro navi saranno dell’italiana OTO Melara, azienda di Finmeccanica. Continua…
La EADS North America di Arlington, la sussidiaria americana del colosso aeronautico europeo, ha reso noti i dettagli di un contratto a suo favore, annunciato nei giorni scorsi dal Pentagono, per la fornitura di 39 elicotteri leggeri utility per l’US Army.
Si tratta, ha specificato la EADS N.A., di ulteriori 39 elicotteri UH-72A Lakota, un ordine che così estende la produzione dell’aeromobile biturbina fino al 2010.
Con questo ordine per ulteriori 39 esemplari, infatti, sale a 123 il numero di elicotteri UH-72As ordinati dal US Army; negli intendimenti dell’esercito americano, dovrebbero essere 345 gli elicotteri leggeri da acquisire entro il 2016.
Ricordiamo che l’UH-72A è una versione militare dell’elicottero multiruolo Eurocopter EC145.
Sabato scorso, 6 dicembre, a Livorno 113 Allievi Ufficiali della 1ª Classe dei Corsi Normali dell’Accademia Navale e 8 Ufficiali Piloti di Complemento hanno giurato fedeltà alla Repubblica.
Presenti alla cerimonia il sottosegretario di Stato alla Difesa, Giuseppe Cossiga, accompagnato dal capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini, e dal capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa.
Nello schieramento anche 26 allievi stranieri provenienti da 13 diversi Paesi: Albania, Algeria, Azerbaijan, Francia, Gibuti, Giordania, Iraq, Kuwait, Mauritania, Perù, Senegal, Serbia e Thailandia.
Rivolgendosi agli allievi l’ammiraglio Paolo La Rosa (a destra) ha detto che "la Marina che verrà in futuro affidata nelle vostre mani, sarà un complesso articolato e moderno, in grado di svolgere tutte le missioni marittime di cui il Paese ha bisogno, che trae la sua forza dalla qualità del personale e dalla valenza complessiva dello strumento aeronavale e del connesso supporto tecnico e logistico, bene integrato nel sistema interforze nazionale".
La Rosa ha poi detto che la Marina in futuro sarà "una Forza Armata, da un lato, impegnata nel mantenimento in efficienza di un complesso diversificato e bilanciato di navi, sommergibili, aerei, elicotteri, truppe da sbarco e componenti specialistiche, e, dall’altro, sempre tesa a migliorare le proprie capacità per fronteggiare con efficacia ed immediatezza le nuove sfide".
Il capo di stato maggiore è poi passato a disegnare lo scenario in cui sareà chiama ads operare in futuro la Marina: "Sempre maggiori minacce alla stabilità ed alla sicurezza si sviluppano "sul mare" e "dal mare", come mostrano la recrudescenza della pirateria, l’incremento dei traffici illeciti ed anche i più recenti atti terroristici. È quindi essenziale, particolarmente per un paese a dipendenza marittima come l’Italia, specie per le fonti energetiche e le materie prime, avere forze aeronavali efficienti e pronte all’impiego, ovunque necessario, per difendere gli interessi vitali e salvaguardare il principio di libero utilizzo degli spazi marittimi".
"In questo quadro - ha concluso La Rosa - e nonostante le difficoltà indotte dalla situazione economica internazionale, sosteniamo i programmi per l’approntamento dello strumento, per la formazione e per l’addestramento e sviluppiamo le strategie di cooperazione marittima, come con l’innovativo progetto per il controllo del traffico marittimo fra le Marine mediterranee".
Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Fabrizio Castagnetti, ha fatto visita al Regional Command West, ad Herat.
Castagnetti è stato accolto dal comandante di RC-g, generale Paolo Serra, che dopo un briefing sulle attività operative in atto, alla presenza dei comandanti delle Task Force, ha accompagnato il capo di Stato Maggiore dell’Esercito in visita prima a Delaram e poi al PRT di Farah dove ha salutato i militari italiani che operano nella parte meridionale della Regione Ovest dell’Afghanistan.