Triplicare lo spazio aereo europeo, migliorare di dieci volte la sicurezza del volo, ridurre di un decimo l’impatto ambientale di ciascuno volo e dimezzare il costo della gestione del traffico aereo grazie a un investimento di 2,1 miliardi di euro. Sono questi gli ambiziosi obbiettivi che si propone di raggiungere entro il 2020 SESAR Joint Undertaking Continua…
Potrà vedere oggetti 20 volte più lontani di quelli che può vedere Hubble e 30 volte più piccoli il nuovo gigantesco telescopio spaziale europeo EELT, costruito con ottiche adattive sviluppate in Italia, ma le cui industrie non riescono a fare squadra e piazzarsi in modo adeguato nelle commesse, Continua…
Il cda di Avio ha nominato formalmente Orazio Ragni a.d. della principale società italiana di propulsione aerospaziale. Sostituisce Luca Zacchetti, che lascia l’azienda dopo cinque anni. La nomina del 47nne Ragni (nella foto Avio) e la data di avvicendamento erano state decise un mese fa. Ragni proviene da Valeo Group, dove è entrato nel 1992 per diventare nel 2003 a.d. della divisione Valeo Electrical Systems con un fatturato annuo di 1,2 miliardi di euro e unità produttive in Francia, Polonia, Brasile, Messico, Cina, Corea e India. Avio ha sottolineato nella propria nota l’importanza della forte esperienza internazionale per un’azienda che «conta clienti in tutto il mondo, è prime contractor dell’Agenzia Spaziale Europea per il lanciatore europeo Vega e partner delle maggiori aziende motoristiche aerospaziali del mondo (General Electric, Pratt & Whitney, Rolls-Royce).»
Il generale di brigata Luigi Francavilla è il nuovo comandante della Brigata Aeromobile Friuli. Sostituisce il parigrado Francesco Arena. La cerimonia di passaggio di consegne è avvenuta nei giorni scorsi presso la caserma Mameli di Bologna, alla presenza del comandante del 1° Comando Forze Operative Difesa, generale Mario Marioli. Dalla Friuli dipendono il 5° Reggimento "Rigel" di Casarsa della Delizia e 7° Reggimento "Vega" di Rimini.
Con la scelta della compagnia indonesiana Kartika, il totale delle commesse per il Sukhoi Superjet 100 si attesta oggi a 137 ordini - dei quali al momento 98 sono fermi - più 62 opzioni. È questa la situazione dopo la conferma di stamattina da Sukhoi Civil Aircraft Company dell’accordo di principio ("heads of agreement") con la compagnia Indonesiana Kartika Continua…
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litterà probabilmente a domani, per condizioni meteo non adeguate, l’avvio della operazione di trasporto dello shuttle Endeavour dalla base californiana di Edwards al Kennedy Space Center. Il trasporto viene effettuato infatti con un B747 modificato e richiede dalle tre alle quattro tappe intermedie e due-tre giorni di viaggio.
La configurazione del 747 con lo shuttle installato sopra la fusoliera (ricordiamo che uno shuttle ha più o meno le dimensioni di un DC9) riduce stabilità e margini di manovra e il prezioso carico spinge sempre alla maggiore prudenza durante questi voli di trasferimento.
Ogni volo costa alla NASA un milione di dollari ed una settimana di preparazione nella migliore delle ipotesi: ecco perché l’Agenzia aerospaziale americana preferisce sempre far tornare i suoi traghetti spaziali direttamente al KSC.
(Una storica foto NASA mostra la preparazione di uno dei primi trasferimenti, dalla base di White Sands)
È iniziata poco fa sull’aeroporto di Olbia la protesta per i 150 esuberi Meridiana organizzata da ANPAV, FILT-CGIL e UIL Trasporti. In programma un corteo dalla sede della compagnia, il presidio dell’aerostazione e persino la distribuzione di volantini durante i voli. I sindacati contestano l’alternativa tra drastica riduzione dei salari o messa a terra di nove aerei con annessi licenziamenti, sottolineando il contrasto con l’aumento degli stipendi dei dirigenti deciso in giugno. La protesta si dovrebbe concludere tra una settimana - il 16 dicembre - con una manifestazione davanti alla residenza principale del principe Karim Aga Khan, che controlla Meridiana.
Di fronte al «forte calo di passeggeri trasportati tale da far considerare questo momento di criticità come strutturale ed irreversibile», la compagnia privata italiana Livingston ha fermato un terzo della flotta ed avviato le procedure di mobilità per 125 tra piloti (20, rappresentati in parte da Unione Piloti e in parte dalla Livingston Pilot Association), assistenti di volo (74, divisi tra CGIL e ANPAV) e personale di terra (31, tutti CGIL). La comunicazione è stata data il 3 dicembre dall’a.d. Giancarlo Celani agli uffici del lavoro di Varese ed ai sindacati, dando avvio ai termini di legge che dovrebbero concludersi entro fine aprile. Nella lettera la compagnia spiega che attualmente sono inoperativi un Airbus A321 su tre e un A330 su tre, aggiungendo che «tutte le iniziative intraprese al fine di promuovere l’attività aziendale ed individuare nuove e diverse fasce di clientela cui presentare i servizi di trasporto resi non hanno avuto esito positivo».