La US Navy ha annuciato di aver scelto di basare una delle sue portaerei nucleari nella base navale di Mayport .
Questa è la "preferred alternative" preferita ad altre basi navali della marina americana, una scelta che è stata motivata dalla capacità di aumentare la "prontezza operativa" e, riducendo la concentrazione di portaerei in una stessa base, di limitare l’effetto di eventuali attacchi terroristici o disastri naturali.
La scelta impone altresì l’esecuzione di lavori per garantire il supporto logistico e tecnico ad una unità navale a propulsione nucleare: l’ultima portaerei ad essere dislocata a Mayport, infatti, era stata la USS John F. Kennedy (CV 67), una unità navale a propulsione convenzionale ritirata dal servizio nel 2007.
Dopo aver fornito ieri ulteriori dettagli sulla consegna del primo esemplare di Eurofighter Typhoon della Tranche 2 all’Aeronautica Militare, Alenia Aeronautica interviene nuovamente sull’argomento con una dichiarazione del suo amministratore delegato Giovanni Bertolone (nella foto).
"La consegna del primo Typhoon di Tranche 2 - ha dichiarato Giovanni Bertolone - rappresenta un evento significativo per questo programma internazionale il cui valore, si comprende nella sua interezza considerando sia le eccellenti caratteristiche operative, sia l’apporto a tutta l’industria dell’alta tecnologia italiana ed europea. Il Typhoon infatti ha un impatto economico notevolissimo nei quattro paesi membri del consorzio e dà lavoro a 100.000 persone in tutta Europa, impiegati in oltre 400 aziende. Di questi circa 24.000 persone e 200 aziende lavorano al programma in Italia".
Riunione fiume per la
trattativa tra il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, e l’amministratore unico della CAI, Rocco Sabelli, sull’offerta per la compagnia. I due si sono incontrati ieri mattina nello studio di Fantozzi e a tarda serata ieri ancora non si aveva la fumata bianca, attesa per oggi. In giornata dovrebbe arrivare l’ OK definitivo per la vendita della compagnia. Continua…