Per Alitalia è stata un’altra giornata difficile, con decine di cancellazioni e ritardi per le conseguenze dello sciopero proclamato lunedì unite all’applicazione rigida del manuale operativo. Continua…
I rappresentanti dei sindacati firmatari dell’accordo con Cai (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl-trasporti) sono stati convocati per il 17 novembre al Ministero del Lavoro. Erano stati gli stessi sindacati a chiedere un incontro su contratti e criteri di selezione dei dipendenti.
Il 17 e 18 novembre, presso la sede dell’Ospedale Generalizio del Fatebenefratelli all’Isola Tiberina in Roma durante i lavori della manifestazione "I Meeting della Medicina Telematica" TELESAL presenterà la sua innovativa applicazione di telemedicina marittima insieme all’ospedale Galliera di Genova, alla società di ingegneria D’Appolonia, al C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico) e a Costa Crociere, che ha firmato un accordo con TELESAL per una sperimentazione a bordo delle sue navi.
TELESAL porterà a bordo delle navi Costa un vero e proprio pronto soccorso virtuale attivo 24 ore al giorno, anche in mezzo al mare. Ed è proprio dalle navi Costa e dalle ambulanze del 118 in Basilicata che inizierà nei primissimi mesi del 2009 la fase sperimentale di TELESAL, che sta ormai concludendo quella progettuale.
Questa sperimentazione di telemedicina in ambito marittimo consentirà, mediante l’applicazione delle moderne tecnologie di comunicazione satellitare a banda larga, di attivare un collegamento 24 ore su 24 tra Costa Concordia, l’Ospedale Galliera di Genova, che metterà a disposizione il proprio personale medico per integrare e supportare lo staff sanitario di bordo, e il C.I.R.M.. Tale collegamento sarà coordinato dalla società D’Appolonia S.p.A. attraverso i centri servizi TELESAL.
«Telesal nasce e si sta sviluppando proprio per fornire teleassistenza specialistica, anche nelle situazioni impossibili», ha detto Cesare Aragno, capo progetto di TELESAL. «La nostra tecnologia e la nostra esperienza ci permettono infatti di garantire assistenza medica a distanza oltre che nel settore marittimo anche in quello aeronautico e nelle zone remote alla stessa maniera con cui la portiamo agli ammalati e agli anziani nelle loro abitazioni. La collaborazione con Costa Crociere ci permette, tra l’altro, di far conoscere la telemedicina non solo come soluzione medica nelle emergenze o nelle malattie più gravi ma come semplice garanzia a tutela di un momento di totale relax».
Il "I° Meeting di Medicina Telematica" rappresenta il primo importante tavolo di confronto allargato, promosso e voluto dall’Ordine Religioso Ospedaliero San Giovanni di Dio, per mettere a confronto in un contesto clinico i più importanti attori istituzionali e scientifici, i network operativi sul territorio e le aziende HiTech del settore e per condividere lo stato dell’arte della telemedicina in Italia.
«Sarà questa l’occasione per riaffermare lo scopo della Telemedicina - si legge in un comunicato dell’Ospedale Fatebenfratelli - che rimane quello di rivalutare la centralità del malato riconoscendo la "qualità della cura" come diritto universale. È ormai provato, infatti, che la Telemedicina è uno strumento indispensabile per migliorare sia la qualità della vita che la qualità delle prestazioni mediche, in qualsiasi condizione ed in qualunque luogo, grazie alle applicazioni della più moderna tecnologia».
Vale 24 milioni di dollari sull’arco di cinque anni il contratto di supporto logistico per i sistemi per il controllo del traffico aereo e aeroportuale firmato da Selex Sistemi Integrati con il New Doha International Airport (NDIA) Steering Committee. Si tratta del primo contratto del genere vinto da Selex SI, Continua…
«Qualcuno sta tentando strumentalmente di trasformare la "questione Alitalia", da vertenza sindacale e sociale, in un problema di ordine pubblico». Questo non permette una comprensione efficace dei fatti che stanno avvenendo in questi giorni. Lo affermano in un comunicato congiunto le sigle sindacali del trasporto aereo Anpac - Unione Piloti - Anpav - Avia - Sdl Intercategoriale.
«Tutte le Organizzazioni Sindacali/Associazioni Professionale - spiega il comunicato - hanno proposto a Cai di utilizzare il Part-time quale strumento adeguato sia per favorire chi, per ragioni personali, fruiva precedentemente di tale riduzione dell’orario di lavoro a livello mensile o annuale, sia quale strumento di solidarietà sociale tra i lavoratori. Si pensava quindi ad assunzioni che prevedessero, anziché 12 mesi di lavoro l’anno, un numero di mesi inferiore, in modo da poter assumere maggior personale e ridurre quindi gli esuberi. Tale soluzione avrebbe, tra l’altro, altri due vantaggi. Il primo consiste in una maggiore flessibilità per l’azienda: è infatti acclarato che un’azienda di servizi, ed ancor più una compagnia aerea, utilizza in modo più efficiente e produttivo il personale che opera in part-time. Ciò è riscontrabile nel ricorso massiccio a questa forma di lavoro da parte le compagnie aeree a livello internazionale. L’altro vantaggio consiste nel fatto che, con l’applicazione del Part-time, si ridurrebbe il numero degli esuberi e, conseguentemente, lo Stato risparmierebbe molti milioni di euro in quanto diminuirebbe il personale in cassa integrazione. A tale ragionevole e conveniente proposta, come a tante altre che il sindacato ha fatto nei giorni scorsi, CAI ha risposto un secco "no"».
Ciò evidenzierebbe, a detta delle cinque sigle sindacali, «un comportamento aziendale di chiusura completa, anche quando le proposte sindacali suggeriscono di favorire la produttività aziendale oltreché minori costi per la collettività. Risulta quindi chiaro che le responsabilità di questa assurda e tragica situazione non siano certo da attribuire ai lavoratori e ad una parte del sindacato, ma alla Cai, al Governo - che non è intervenuto quale mediatore - ed alle sigle confederali firmatarie».
È stato «un problema di natura tecnica, che ha causato la rottura di una pala del rotore principale» la ragione dell’incidente avvenuto in Francia lo scorso 23 ottobre, quando un elicottero HH-3F dell’Aeronautica militare italiana precipitò durante un volo di trasferimento provocando la morte degli otto militari a bordo: Continua…
«Non ci sono stati aiuti né favoritismi da parte della Commissione europea. Abbiamo lavorato con giustizia nel rispetto delle regole»: così il commissario Ue ai Trasporti, Antonio Tajani, ha commentato a Sky Tg24 il via libera della Commissione europea al piano di salvataggio di Alitalia. «Credo - ha aggiunto - che lavorando bene come commissario europeo tutelo anche l’immagine di un Paese che in Europa ha un ruolo da svolgere».
Tajani ha spiegato che Alitalia dovrà vendere i suoi asset a prezzi di mercato o scatterà un’indagine della Commissione europea. Da parte sua «l’Italia dovrà fare di tutto per riottenere nei termini previsti il prestito illegittimamente concesso ad Alitalia».
Venerdi 14 novembre il col. Alfonso Dalle Nogare, Comandante del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare con sede a Rivolto del Friuli, sarà a Monfalcone invitato dal presidente della Sezione Associazione Arma Aeronautica col. Rino Romano che lo accompagnerà con un gruppo di soci delle sezioni AAA ed il presidente regionale Cav. Petrucci a visitare la Mostra del Centenario della Fincantieri.
La Commissione europea ha dato oggi il via libera al piano di salvataggio della Cai (Compagnia Aerea Italiana) per l’Alitalia ma ha bocciato il prestito ponte di 300 milioni di euro, Continua…
La NASA ha dichiarato ufficialmente "morta" la sonda Phoenix, da cinque mesi in attività nei pressi del polo Nord di Marte. Il p
assaggio dall’estate all’autunno, con il conseguente calo di illuminazione, ha fatto scendere già dal 2 novembre la capacità di generazione elettrica dei pannelli fotovoltaici sotto la soglia minima necessaria a ricaricare le batterie e mantenere in vita anche solo i sistemi essenziali del veicolo spaziale.
Nel corso della sua missione, oltre ad aver scattato 25.000 foto ed effettuato rilevamenti meteorologici, Phoenix ha scavato il suolo marziano, divenendo il primo oggetto terrestre ad aver toccato del ghiaccio sul Pianeta Rosso. Phoenix è stata anche la prima sonda ad aver assistito ad una nevicata dal suolo di un altro corpo celeste.
Le analisi del suolo non hanno invece dato tutte le risposte che ci sarebbe potuti aspettare circa la possibilità di vita passata o presente sul Pianeta Rosso. Unica vera sorpresa, la scoperta di perclorato, sostanza inattesa e la cui presenza è da alcuni ritenuta incompatibile con la vita.
Phoenix era stata lanciata il 4 agosto 2007 ed era atterrata su Marte il 25 maggio di quest’anno.
In cattiva salute anche la rover Spirit, che da cinque anni si muove sulla superficie del pianeta assieme alla gemella Opportunity, nonostante la missione avesse una durata prevista di soli tre mesi. Colpita da una tempesta di polvere che ha ricoperto i pannelli solari, Spirit è stata posta in stand-by fino a domani per accumulare quanta più energia possibile, nella speranza che possa riprendersi e dare modo ai tecnici a terra di valutare la situazione ed eventuali contromisure.
(nella foto NASA, la zona dell’atterraggio ripresa dalla fotocamera di Phoenix)