Sarà il cantiere Northwestern Shiprepairers and Shipbuilders Ltd (NSL) l’alleato di Fincantieri nella gara britannica MARS per costruire sei rifornitori di squadra destinate a entrare in servizio con la Royal Fleet Auxiliary (RFA) all’inizio del prossimo decennio. L’annuncio è stato dato oggi Continua…
Anche trasformata in società per azioni, la CAI di Roberto Colaninno continua il braccio di ferro con i sindacati. L’assemblea finita poco fa a Milano ha infatti subordinato la presentazione dell’offerta definitiva al raggiungimento di «tutti gli accordi sindacali» entro il 31 ottobre e di sospenderla comunque fin quando la Commissione Europea non confermi Continua…
Fino a tutto novembre Alitalia avrà la liquidità necessaria per operare. La conferma è giunta dal commissario straordinario Augusto Fantozzi durante uno scambio di battute con i giornalisti in un convegno svoltosi presso l’università LUISS di Roma. Fantozzi ha ribadito di attendere l’offerta vincolante di CAI entro il 31 ottobre.
Il cda Boeing ha dichiarato per il terzo trimestre 2008 un dividendo di 0,40 dollari per azione, pagabili il 5 dicembre agli azionisti iscritti entro il 7 novembre. Il dividendo corrisponde a circa il 40% dell’utile per azione di 0.96 dollari annunciato la settimana scorsa, in calo di un terzo rispetto al trimestre precedente a causa dello sciopero dei metalmeccanici che ha fatto perdere sinora 35 consegne e 0,60 dollari utile per azione. In ribasso tutti i dati trimestrali, dall’utile netto (695 milioni di dollari, -38%) al fatturato (15,3 mld, -7%), all’utile operativo (1,1 mld, -23%), al margine operativo (7,5%, in caldo di 1,6 punti). Resiste solo il portafoglio ordini, che ha raggiunto il valore record di 349 miliardi. «Nonostante il forte impatto dell’interruzione delle consegne degli aerei civili, ci siamo focalizzati sulla gestione delle altre aree di attività e sul mantenimento di un solido stato patrimoniale che abbiamo potenziato negli ultimi anni", aveva detto in quell’occasione Jim McNerney, presidente e a.d. di Boeing. «La solidità del nostro stato patrimoniale e un carnet d’ordini a livelli record ci consentiranno di sopportare un allungamento dei tempi dello sciopero e di adattarci alle circostanze che potrebbero nascere dalla crisi finanziaria globale e dal rallentamento dell’economia.»
La rappresentanza Unione Piloti Air One ha proclamato quattro ore di sciopero per il 9 novembre 2008, dalle 12:00 alle 16:00. L’agitazione esclude i voli in partenza dagli aeroporti di Catania, Venezia e Bari per la concomitanza con altre azioni già dichiarate in precedenza sugli stessi scali. «La dichiarazione di sciopero si è resa necessaria - spiega la RSA Air One - dopo l’infruttuoso incontro del 5 settembre 2008, tenutosi presso il Ministero del Lavoro, in cui la RSA Air One ha contestato la violazione degli articoli 7 ed 8.g del CCL. Perdurando le violazioni in merito a tali articoli (Turni e Rispetto liste di anzianità), non è stato possibile procedere oltre.»
Le RSA delle tre società del gruppo - Air One, Cityliner e EAS - esprimono intanto la propria preoccupazione per le modalità della fusione con Alitalia/CAI. «In mancanza di risposte concrete e immediate i lavoratori tutti si dichiarano da subito pronti a porre in essere tutte le azioni di lotta che riterranno necessarie per tutelare i dipendenti del Gruppo e il loro patrimonio di esperienze e competenze che hanno consentito a questa azienda di diventare una delle più significative realtà del settore.»
Proprio per questo le rappresentanze sindacali di Air One hanno chiesto di incontrare Rocco Sabelli, amministratore di CAI, che aveva annunciato la cassa integrazione per il personale Air One. CAI - lamentano i sindacati - «tende ad affrontare la tematica degli esuberi Alitalia cercando di trasferire la questione sul personale Air One, Air One CityLiner ed Eas, che sono invece parte di un gruppo sano con un dimensionamento e una strutturazione coerente con il volume di business gestito. Questo tema rappresenta un punto fondamentale per la riuscita del progetto di risanamento e di rilancio della nuova compagnia di ». «Pur rimanendo solidali con le problematiche legate al risanamento del gruppo Alitalia - prosegue la RSA - non ci sono le condizioni tecnico-organizzative per l’individuazione di esuberi nel gruppo Air one che da sempre, anche col nostro consapevole e responsabile contributo, ha espresso livelli di performance adeguati agli standard richiesti dal contesto competitivo di riferimento». Di qui la richiesta «urgente e necessaria» di «un tavolo di confronto specifico da parte di Cai con le Rsa e la proprietà del gruppo, per chiarire gli indirizzi strategici che ne orientano le azioni in merito alle problematiche del personale del gruppo Air One.»
L’assemblea della CAI iniziata pochi minuti fa deve decidere sull’offerta vincolante senza avere in mano il contratto di lavoro per le 12.500 persone che la nuova Alitalia intenderebbe assumere. A nulla, se non al rinvio al 29, è infatti approdata la maratona notturna Continua…
Il col. Luca Fontana è il nuovo comandante del 6° Reggimento Bersaglieri della Brigata Meccanizzata Aosta. Sostituisce il col. Paolo Filippo Tattoli. La cerimonia di passaggio di comando si è svolta venerdì 23 ottobre presso la caserma "L. Giannettino" di Trapani, alla presenza del gen. Roberto Perretti.
L’avvocato Pedro Montoya è il nuovo Chief Compliance Officer (CCO) del gruppo EADS. La struttura, anch’essa nuova, è incaricata di strutturare e applicare il nuovo programma di Etica e Osservanza di EADS - in pratica, assicurare che l’attività del gruppo venga svolta rispettando le leggi e applicando le "best practices" raccomandate dal gruppo, nonché di garantire il rispetto dell’etica e responsabilità sociale dell’impresa. Montoya ha 45 anni ed era in precedenza capo degli affari legali di EADS International. Ha iniziato la sua carriera in Procter & Gamble España nel 1986, passando poi a CASA (1990) e infine a EADS (2000).
Il gruppo aerospaziale franco-tedesco EADS smentisce di voler acquistare da Alcatel-Lucent la quota del 20,8% nel gruppo spaziale ed elettronico Thales. La notizia era stata lanciata ieri dall’Agence France Presse in base a non meglio indicate «fonti vicine al dossier». Alla quota Alcatel-Lucent si era detta interessata nelle scorse settimane Dassault Aviation. L’offerta EADS, secondo AFP, sarebbe stata fatta già il 3 ottobre al prezzo di 44 centesimi ad azione - pari a 1,81 miliardi complessivi - con la sola condizione del benestare del cda Alcatel Lucent. Oltre a rinforzare EADS attraverso il potenziamento delle sue aree dell’elettronica per la difesa e dello spazio - in cui Thales è tra l’altro legata all’italiana Finmeccanica attraverso Telespazio e Thales Alenia Space - l’operazione segnalerebbe il definitivo tramonto dell’alleanza Thales-Finmeccanica più volte ipotizzata nel corso degli anni.
Il gruppo aerospaziale franco-tedesco EADS smentisce di voler acquistare da Alcatel-Lucent la quota del 20,8% nel gruppo spaziale ed elettronico Thales. La notizia era stata lanciata ieri dall’Agence France Presse in base a non meglio indicate «fonti vicine al dossier». Alla quota Alcatel-Lucent si era detta interessata nelle scorse settimane Dassault Aviation. L’offerta EADS, secondo AFP, sarebbe stata fatta già il 3 ottobre al prezzo di 44 centesimi ad azione - pari a 1,81 miliardi complessivi - con la sola condizione del benestare del cda Alcatel Lucent. Oltre a rinforzare EADS attraverso il potenziamento delle sue aree dell’elettronica per la difesa e dello spazio - in cui Thales è tra l’altro legata all’italiana Finmeccanica attraverso Telespazio e Thales Alenia Space - l’operazione segnalerebbe il definitivo tramonto dell’alleanza Thales-Finmeccanica più volte ipotizzata nel corso degli anni.