Mercoledì prossimo, 22 ottobre, presso l’aeroporto di Guidonia sarà consegnato da parte dell’AFMAL (Associazione dei Fatebenefratelli con i Malati Lontani) un ospedale da campo per le emergenze sanitarie a seguito di un accordo con l’Aeronautica Militare.
Tale accordo prevede, oltre alla custodia di tale struttura presso un aeroporto militare, anche l’uso in forma congiunta dell’ospedale per attività di varia tipologia.
Nella stessa giornata sarà effettuata una dimostrazione reale dell’allestimento dell’ospedale che potrà essere utilizzato sia in occasione di interventi umanitari che di emergenza in cooperazione con altre amministrazioni ed enti pubblici e privati, sia per un impiego diretto nel corso di missioni internazionali di pace.
L’Aeronautica Militare e l’AFMAL intendono così rinsaldare il proficuo rapporto di collaborazione iniziato nel 2004 con la prima missione umanitaria "Ridare la Luce", a cui sono seguite una serie di missioni umanitarie congiunte.
L’ospedale mobile è costituito da un insieme di componenti modulari di base (shelter, tende, …), di impianti ed equipaggiamenti medicali, di infrastrutture di comunicazione e di elementi logistici accessori. Grazie alla sua flessibilità nel trasporto e nell’allestimento, gli scenari tipici per il suo utilizzo sono le emergenze civili, terremoti, epidemie, contaminazione, grandi eventi civili e/o religiosi, programmi di cooperazione internazionale.
Si è svolta sabato scorso, 18 ottobre, a Camp Arena, la base del Contingente italiano, la cerimonia per il cambio di comando di ITALFOR Herat, tra il colonnello dell’Esercito Antonino Freni e il colonnello dell’Aeronautica Francesco Crocitto; ha presenziato il Comandante del RC-W (Regional Command West), generale di brigata Paolo Serra.
Il colonnello Freni è destinato a tornare al Comando Brigata Aeromobile "Friuli" di Bologna dove ricoprirà l’incarico di capo dell’Ufficio Personale.
Il colonnello Crocitto proviene dal Comando Scuole dell’Aeronautica Militare di Bari.
L’unità nazionale di supporto interforze ITALFOR Herat ha il compito di sostenere il comandante del contingente italiano e del RC-W in tutte le attività e problematiche nazionali, con particolare riferimento alla gestione delle basi militari ed al supporto logistico al personale italiano.
La settimana scorsa presso i cantieri della Navantia di San Fernando-Puerto Real, nella Spagna meridionale, è stato varato il primo di quattro pattugliatori costieri che la Navantia sta costruendo per la marina del Venezuela.
Alla nave è stato imposto il nome "Guaicamacuto"; ha una lunghezza di 79,90 metri, una larghezza di 11,50 metri ed un dislocamento di 1.500 tonnellate. Avrà, inoltre, una velocità di 22 nodi con una autonomia di 4.000 miglia.
La consegna alla marina del Venezuela della prima delle quattro navi, il "Guaicamacuto" appunto, è prevista dal prossimo agosto, mentre le altre saranno consegnate entro il luglio del 2011.
Il contratto siglato da Navantia con il Venezuela prevede che il gruppo cantieristico spagnolo costruisca per la marina del paese sudamericano anche quattro pattugliatori oceanici per la sorveglianza della Zona Economica Esclusiva; la consegna di queste unità navali è prevista tra il maggio del 2010 ed il luglio dell’anno successivo.
Si tratta di unità di maggiore dislocamento, 2.419 tonnellate, che avranno una lunghezza di 98,9 metri ed una larghezza di 13,6 m; la velocità massima sarà di 24 nodi.
Ha avuto inizio oggi l’esercitazione bilaterale "Terraferma 2008", organizzata e condotta da Malta e Italia con cadenza annuale e finalizzata, come si legge in una nota stampa, a "promuovere la cooperazione e il mantenimento della pace nell’Area del Mediterraneo attraverso l’addestramento delle rispettive Forze Armate all’uso di comuni procedure operative in operazioni tipo "Multinational Crisis Response" e di assistenza umanitaria."
L’esercitazione, dopo la prima fase condotta nell’isola di Malta lo scorso settembre, proseguirà da oggi in Italia presso il poligono pugliese di Torre di Nebbia.
Terminerà il 28 ottobre prossimo con la simulazione di una Non-Combatants Evacuation Operation (N.E.O.), ossia un’operazione di evacuazioni dei civili da zone di crisi.
A questa seconda fase dell’esercitazione, coordinata per l’Italia dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COI Difesa), partecipano militari e mezzi della Brigata corazzata "Pinerolo" per un totale circa di 120 militari. Le Forze Armate maltesi contribuiscono con 44 militari della Special Force.
Nella tarda mattinata di oggi, 20 ottobre, il personale del Nucleo SDAI (Nucleo Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) del Comando del Dipartimento dell’Alto Jonio e del Canale d’Otranto di Taranto della Marina Militare (MADIPART Taranto), al comando del capitano di fregata Gianbattista Aquatico, nell’ambito della costante attività di bonifica da ordigni esplosivi sommersi, ha provveduto alla neutralizzazione di un residuato bellico localizzato sul fondale prospiciente l’imboccatura del porto turistico di Campomarino ad una profondita di circa 8 metri. Il personale del nucleo dopo aver provveduto all’identificazione dell’ordigno, per la precisione si trattava di una bomba di aereo da 500 libbre di fabbricazione americana risalente alla Seconda Guerra Mondiale, ha proceduto alla sua rimozione dal posto ed al successivo trasferimento in una zona di sicurezza ad oltre un miglio e mezzo dalla costa.
Qui, dopo aver messo in atto tutte le necessarie precauzioni per evitare o limitare i danni all’ecosistema marino, il personale del Nucleo ha proceduto con successo all’operazione di brillamento dell’ordigno.
La compagnia australiana Qantas ha effettuato oggi il volo inaugurale del collegamento tra Melbourne e Los Angeles operato con un velivolo Airbus A380; venerdì prossimo, 24 ottobre, la compagnia effettuerà il volo inaugurale anche del collegamento tra Sydney e Los Angeles.
I velivoli A380 di Qantas sono configurati per 450 posti suddivisi in quattro cabine: 14 in First Class, 72 in Business Class, 32 in Premium Economy e 332 in Economy Class.
La compagnia dovrebbe ricevere tre esemplari dell’A380 entro la fine di quest’anno, mentre dovrebbe averne in linea otto per la fine del 2009; tutti i venti A380 ordinati da Quantas dovrebbeo essere consegnati entro il 2013.
Il volo inaugurale del collegamento per Londra, via Singapore, è invece previsto per il prossimo mese di gennaio.
La Finmeccanica e la Mubadala Development Company hanno annunciato oggi la firma, di un importante accordo di partnership industriale nel settore dell’alta tecnologia. Continua…
"La vicenda Alitalia/CAI si sta trasformando in una storia senza fine e dai contorni sempre più incerti": lo afferma in una nota Fabrizio Tomaselli, coordinatore nazionale SdL intercategoriale.
Secondo Tomaselli, infatti, "sembrerebbe che, oltre ai grandi problemi di carattere formale incontrati, CAI non possa con certezza far fronte da sola agli investimenti necessari ad un rilancio concreto del trasporto aereo in Italia, non riesca a portare avanti la trattativa con il sindacato e soprattutto non sia in grado di gestire dal punto di vista operativo e strategico un settore che non comprende e non conosce in modo approfondito".
"Gravissimo inoltre è - per il coordinatore nazionale SdL intercategoriale - l’errore che CAI sta compiendo nella trattativa sui contratti: sta infatti riproponendo un comportamento che privilegia nuovamente alcune organizzazioni sindacali che in CAI rappresenterebbero la minoranza dei lavoratori, dimenticando quanto accaduto solo poche settimane fa".
Sempre secondo Tomaselli, "se tutto ciò dovesse essere confermato, e se a ciò si aggiunge la situazione internazionale e il nuovo approccio che i governi di tutto il mondo stanno impostando per affrontare la grave crisi economica e finanziaria e la consistente riduzione del costo del carburante, sarebbe possibile ipotizzare per Alitalia soluzioni diverse e migliori di quelle sino ad ora prospettate".
"Una potrebbe - secondo il leader sindacale - prevedere una composizione societaria con un 40% del capitale al partner straniero chiunque esso sia, un 30% ai privati ed un 30% al pubblico, lo Stato più eventuali enti locali"; tale ipotesi non sarebbe né tardiva, né velleitaria, anzi, secondo Tomaselli, rappresenterebbe persino "l’unica per poter uscire in modo intelligente e positivo da una crisi che non può essere affrontata con strumenti e mezzi finanziari inappropriati".
Il leader di SdL Intercategoriale afferma che propenderebbe per questa soluzione in quanto permetterebbe:
1) una capitalizzazione di tre miliardi, adeguata ad affrontare positivamente la fase di avvio e rilancio della compagnia;
2) una gestione strategica, operativa e commerciale che, affidata al partner straniero, avrebbe caratteristiche di alta affidabilità;
3) una partecipazione del pubblico che opererebbe anche come garante degli interessi nazionali ed una presenza del privato che assicurerebbe le indispensabili sinergie tra industria e compagnia aerea;
4) un maggiore sviluppo di Alitalia ed una conseguente migliore redditività dell’impresa, che avrebbe come conseguenza il rilancio dell’occupazione sia in Alitalia, sia nell’indotto, prevedendo un futuro anche alle migliaia di precari che a tutt’oggi vedono allontanarsi le possibilità di rioccupazione, producendo altresì un evidente risparmio per le casse dello Stato.
Il Gruppo Navale Permanente della NATO 2 (Standing Nato Maritime Group 2 = SNMG2) è ormai giunto in area di operazioni dove svolgerà Maritime Security Operations per contrastare il fenomeno della pirateria in acque internazionali e, più in particolare, per proteggere le navi mercantili che trasportano aiuti umanitari del World Food Programme delle Nazioni Unite per le popolazioni somale.
Oltre a questa attività operativa le navi effettueranno una serie di visite in porti del Bahrain, del Kuwait, del Qatar e degli Emirati Arabi Uniti, nazioni che aderiscono alla Istanbul Cooperation Iniziative.
Attualmente le SNMG2 comprende il caccia lanciamissili Durand de la Penne della Marina Militare italiana, la nave rifornitrice tedesca FGS Rhön, il caccia americano USS The Sullivans, e le fregate tedesca FGS Karlsruhe, greca HS Themistokles, turca TCG Gokova e inglese HMS Cumberland.
Il comandante delle SNMG2 è il contrammiraglio Giovanni Gumiero che lo scorso luglio aveva avvicendato il parigrado Sinan Ertugrul della marina turca; la flagship del SNMG2 è il Durand de la Penne.
Lo Standing Naval Maritime Group 2 rientra nel contesto delle missioni della NATO relative alle unità di reazione rapida note come N.R.F. (NATO Reaction Forces); il gruppo navale dipende dal Comando della Componente Marittima Alleata del Sud Europa di Napoli, il cui comandante è l’ammiraglio Maurizio Gemignani della Marina Militare italiana.
Oggi, con una nota datata "17 ottobre 2008", la compagnia Meridiana ha annunciato che "in seguito alla comunicazione inviata in data odierna dall’Enac, che attesta che tutte le «accettazioni risultano conformi all’imposizione di oneri di servizio pubblico sulle rotte» fra la Sardegna, Roma Fiumicino e Milano Linate, prima di procedere ad azioni che avrebbero un impatto sociale molto rilevante, intende comunque proporre un ricorso al Tribunale Amministrativo del Lazio".
La nota informa che l’atto avrebbe le seguenti motivazioni: "secondo quanto risulta da informazioni di dominio pubblico, nel corso della procedura è emerso che alcuni dei vettori che hanno presentato l’accettazione degli oneri di servizio pubblico sono carenti, oltre che del possesso delle fideiussioni, anche di altri requisiti stabiliti dal D.M. 5 agosto 2008.
In particolare, il vettore Alitalia è in possesso di licenza provvisoria rilasciata in data 2 settembre 2008, valida fino a marzo 2009 e ha dichiarato di non poter proseguire l’attività operativa oltre il 1° novembre 2008, per assenza di risorse finanziarie; tale condizione non assicura e garantisce il requisito di effettuare il servizio onerato per 12 mesi consecutivi richiesto ai vettori che accettano gli oneri e pertanto non garantisce il preminente interesse pubblico ad assicurare lo svolgimento dei servizi onerati per un periodo di 12 mesi consecutivi.
Sempre il vettore Alitalia è privo del requisito relativo al possesso del coefficiente di regolarità complessivo conseguito nel periodo 1° gennaio 2007-31 dicembre 2007 pari almeno al 98% e del coefficiente di puntualità complessivo di almeno l’80% entro i 15 minuti: come risulta dal bilancio di esercizio 2007, l’indice di regolarità di Alitalia nel periodo considerato è di 97,9%, ed il coefficiente di puntualità complessivo è di 74,5% in arrivo e di 77,7% in partenza.
Il vettore Air One CityLiner è privo del requisito relativo alla capacità minima degli aeromobili da utilizzare per lo svolgimento delle rotte onerate: il Decreto prevede infatti che gli aeromobili utilizzati sulle tratte onerate dovranno fornire una capacità minima di 140 posti ciascuno, mentre il vettore Air One City Liner ha una flotta composta esclusivamente da aerei Bombardier CRJ1900, che hanno una capacità di soli 90 posti".
Questa la nota di Meridiana che si conclude con l’annuncio da parte della compagnia che, in considerazione della attuale situazione sul mercato della Continuità Territoriale in Sardegna, che rappresenta una quota di oltre il 40% della propria attività, sta procedendo a predisporre tutte le azioni necessarie per un eventuale avvio della richiesta della Cassa Integrazione per il personale della Compagnia.