Il satellite astronomico della NASA "Fermi" (noto in precedenza come Glast), realizzato con una rilevante partecipazione italiana, ha scoperto la prima pulsar in soli raggi gamma: ne ha dato notizia oggi l’Agenzia Spaziale Italiana con un comunicato, che riportiamo.
«Circa tre volte al secondo, una stella di neutroni formatasi circa 10.000 anni fa manda un fascio di raggi gamma in direzione della Terra. È la nuova pulsar scoperta dal satellite NASA Fermi, di cui l’Italia con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) è partner fondamentale. È la prima mai rivelata che si lasci vedere soltanto nella banda gamma e si tratta della prima, importante scoperta compiuta dal satellite dal momento del suo lancio, avvenuto nel giugno di quest’anno.
La pulsar si trova all’interno del resto di una supernova conosciuto come CTA-1, distante 4.600 anni luce, nell
a costellazione di Cefeo. I suoi fasci di raggi gamma giungono a Terra ogni 316,86 millisecondi. La stella, formatasi dall’esplosione della supernova che ha anche dato origine alla bolla di gas in espansione, ha un’emissione di mille volte superiore a quella del nostro Sole. Il paper sulla nuova pulsar è pubblicato il 16 ottobre da Science Express, e verrà presentato domani a Roma, durante il convegno "Polarimetry Days" al Centro Congressi Cavour, da uno degli autori, G. Kanbach.
Una pulsar è una stella di neutroni che ruota molto velocemente e che si comporta come un faro emettendo radiazione in coni ristretti a intervalli estremamente regolari. Gli astronomi hanno catalogato circa 1.800 pulsar e, sebbene la maggioranza sia rivelata nella banda radio, alcune decine sono rivelate anche in ottico, in raggi X e qualcuna anche in raggi gamma. Inoltre conosciamo una stella di neutroni molto brillante in raggi gamma, senza emissione radio: Geminga. Tuttavia essa venne riconosciuta grazie alla sua emissione in raggi X, e mai prima d’ora era stato possibile rivelare una stella di neutroni solo a partire dai raggi gamma. Gli scienziati pensano che la CTA-1 sia, in verità, solo la prima di una più vasta popolazione di sorgenti gamma, e i dati raccolti dal Large Area Telescope (LAT) a bordo di Fermi ci offriranno nuove informazioni sulla sua natura. Le straordinarie capacità del LAT aprono quindi una nuova era nello studio delle stelle di neutroni senza emissione radio. Se pensiamo che per capire la natura di Geminga sono occorsi 20 anni di sforzi, mentre per la stella di neutroni in CTA-1 solo due mesi di osservazioni, ci possiamo rendere conto di quanto sia potente lo strumento LAT.
Il cuore dello strumento LAT è stato realizzato In Italia: è un rivelatore in grado di stabilire la direzione di arrivo del fotone gamma e quindi di individuare la regione del cielo dove è stata prodotta l’"emissione di alta energia". Questo rivelatore, composto di 16 "torri" identiche che alternano strati di tungsteno a strati di silicio, è stato progettato e assemblato nei laboratori di Pisa dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).
Il fascio della pulsar viene generato perché la stella di neutroni possiede un intenso campo magnetico in rapida rotazione. Un flusso di particelle cariche esce dai poli magnetici della stella a una velocità prossima a quella della luce creando i raggi gamma che vengono poi registrati da LAT. Dal momento che le stelle di neutroni emettono radiazione a spese della loro riserva di energia rotazionale, esse rallentano in maniera graduale. Nel caso della sorgente CTA-1, il periodo di rotazione cresce di circa un secondo ogni 87.000 anni.
Il LAT opera una scansione completa del cielo ogni 3 ore e rivela fotoni di energia compresa fa i 20 milioni e i 300 miliardi di volte quella della luce visibile. Ogni minuto, gli strumenti registrano un raggio gamma proveniente dalla CTA-1. Questo basta agli scienziati per ricostruire la sequenza d’impulsi di una stella di neutroni, il suo periodo di rotazione, e la velocità a cui rallenta.
Fermi è stato realizzato dalla NASA con un contributo italiano di assoluto rilievo, coordinato e finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) in collaborazione con Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Le PMI G&A Engineering, Mipot, Plyform e Centrotecnica, con alcune facility Thales Alenia Space, e la comunità scientifica nazionale, INFN ed INAF in primis, grazie all’esperienza acquisita negli anni passati e culminata con la messa in orbita il 23 aprile 2007 del satellite tutto italiano AGILE, hanno infatti costruito il cuore dello strumento principale a bordo del satellite, partecipano all’attività scientifica e forniscono supporto per l’archiviazione, l’analisi e la distribuzione dei dati attraverso l’ASI Science Data Center».
L’assemblea della società ELV (70% AVIO, 30% ASI), capocommessa del programma per il piccolo lanciatore Vega, ha rinnovato oggi il suo cda, nominando l’ing. Luigi De Magistris nuovo presidente. Il prof. Carlo Buongiorno è stato nominato consigliere in rappresentanza dell’Agenzia spaziale italiana. Lo apprende Dedalonews da proprie fonti. Continua…
Arriverà non prima di tre settimane la scelta della Compagnia Aerea Italiana sul socio straniero, che vede in ballo Air France, Lufthansa e British Airways: infatti, dalla settimana prossima, un gruppo di CAI con rappresentanti di Alitalia ed AirOne dedicherà una settimana a testa a valutare ciascuna delle tre proposte e solo alla fine sarà presa una decisione. Al momento, fra le tre compagnie, «non c’è nessun privilegiato: conta solo la solidità del piano industriale, che verrà valutata dai soci», ha precisato ieri l’amministratore delegato di Atlantia (fra i soci di Cai), Giovanni Castellucci.
Ryanair ha confermato che è domani la data limite per avere una risposta alla sua proposta per l’utilizzo dell’aeroporto di Valencia. Colloqui sono in corso da giugno, ma la linea aerea low-cost lamenta di non aver ricevuto ancora una risposta formale. Se non ci saranno novità, Ryanair chiuderà la sua base di Valencia.
Il lancio del nuovo satellite europeo per l’Osservazione della Terra GOCE, il programma per il 27 ottobre, è stato rinviato per la terza volta per consentire ai tecnici di concludere l’inchiesta sui problemi riscontrati nel vettore. La nuova data del lancio deve ancora essere fissata.
GOCE sarebbe dovuto partire il 10 settembre con un vettore Proton. Il lancio fu sospeso per problemi ai sottosistemi di guida e navigazione dello stadio superiore Breeze M e spostato al 5 ottobre, per essere di nuovo rinviato al 27.
Sette navi della NATO hanno attraversato nelle ultime ore il Canale di Suez per condurre azioni anti pirateria e visitare le nazioni partner nella regione del Golfo. In risposta ad una richiesta delle Nazioni Uite i ministri della difesa dei Paesi membri della NATO avevano autorizzato la scorsa settimana l’uso di navi dell’Organizzazione per proteggere la navigazione di imbarcazioni del World Food Programme che stanno trasportando aiuti in Somalia. La zona pattugliata è spesso oggetto di atti di pirateria.
Domenico Di Paola, amministratore unico di Aeroporti di Puglia e dal febbraio 2006 in carica come Presidente di Assaeroporti, ha comunicato ieri alla Giunta Esecutiva la sua intenzione di lasciare il vertice dell’Associazione confindustriale rimettendo il proprio incarico con irrevocabili dimissioni formali. Continua…
«A causa della generale debolezza nei cicli economici la capacità complessiva del Gruppo Austrian Airlines è lievemente diminuita dell’1,0% attestandosi a 78,1% nel mese di settembre. In totale sono stati trasportati 1,02 milioni di passeggeri nel segmento di linea e charter, il 4% in meno rispetto all’anno precedente. Si prevede che la generale crisi finanziaria ed economica avrà effetti sul settore dell’aviazione anche nei mesi a venire». Lo rende noto un comunicato stampa.
Dopo la prima metà dell’anno, dove si è registrata una forte crescita, nel terzo trimestre si riscontra una debolezza nel ciclo economico più evidente con un totale di 3,2 milioni di passeggeri trasportati e una riduzione del 3,1%. Un confronto tra le differenti regioni di traffico, si legge nella nota, dimostra che solo la regione Focus East (Europa Centrale e dell’Est e Medio Oriente) ha riportato la crescita maggiore, con un lieve aumento del 0,3%.
Il numero totale di passeggeri trasportati nel periodo da gennaio a settembre è stato di circa 8,4 milioni (voli di linea e charter), con un aumento dell’0,2%. Il coefficiente di riempimento si è confermato agli stessi livelli dell’anno precedente al 75,9%. Sui servizi di linea la compagnia ha registrato un aumento del 1,3% nel numero di passeggeri complessivamente trasportati. Sul lungo raggio la riduzione nel numero di passeggeri trasportati del 9,3%, in linea con il piano di ristrutturazione della compagnia, è stata bilanciata da una forte crescita del 8,2% nel numero di passeggeri trasportati nelle regioni Focus East.
Il Primo Ministro della ex repubblica jugoslava di Macedonia, Nikola Gruevski, ha visitato ieri i quartieri generali della NATO ed ha incontrato il segretario generale Jaap de Hoop Scheffer. Non si conoscono i contenuti del colloquio.
Eutelsat Communications ha annunciato l’espansione, in Francia, della rete di distribuzione di Tooway™ grazie ad un accordo con Numéo SA. Numéo, specialista di servizi Internet nelle zone rurali, commercializza dal 2004 offerte Wi-Fi e Wimax in zona bianca. Appoggiandosi localmente alle reti pubbliche (Public Initiative Networks), la società propone già delle offerte in oltre 30 dipartimenti. Numéo aumenta oggi il portafoglio di soluzioni aggiungendo la banda larga via satellite con Tooway™. Tooway™ è un servizio in banda Ka fornito in Francia dal satellite HOT BIRD™ 6 di Eutelsat che garantisce una copertura totale del territorio attraverso un fascio regionale ad elevata potenza. Il servizio è gestito dal teleporto SkyPark di Skylogic, la controllata a banda larga di Eutelsat, con sede a Torino.
Tooway™ è stato lanciato nel 2007 nell’ambito dell’impegno sostenuto da Eutelsat per sviluppare soluzioni complementari alle reti terrestri e per ridurre il digital divide. Il servizio, basato sulla tecnologia SurfBeam DOCSIS® di ViaSat, suo partner principale per i servizi a banda larga, opera in banda Ka e rende l’Internet via satellite accessibile a prezzi e velocità paragonabili all’ADSL. Grazie alla messa in servizio nel 2010 del satellite KA-SAT e della rispettiva rete al suolo, Tooway™ potrà servire gli abbonati in tutta Europa e nel Bacino del mediterraneo. La capacità di oltre 70 Gbit/s di KA-SAT segnerà una svolta importante nella fornitura di servizi di accesso IP via satellite, permettendo di servire oltre un milione di case con un solo satellite.