Il Dipartimento della Difesa americano ha annunciato ufficialmente l’attivazione del United States Africa Command, il sesto comando militare americano strategico a "connotazione geografica". L’U.S. Africa Command, costituito nell’ottobre dello scorso anno, coordinerà le relazioni a livello militare tra gli Stati Uniti e le 53 nazioni africane.
Adesso il nuovo comando, il cui quartier generale è a Stoccarda, in Germania, si occuperà principalmente di coordinare le centinaia di attività in essere dei tre comandi USA regionali che operavano già nella regione africana.
Questa settimana le dodici nazioni che partecipano al progranna Strategic Airlift Capability (SAC) della NATO completeranno la sigla Memorandum of Understanding che sancisce la loro adesione formale alla NATO Airlift Management Organisation (NAMO), l’agenzia alleata che acquisirà tre velivoli C-17 con cui saranno soddisfatte le loro esigenze di trasporto strategico.
Si tratta di due nazioni Partnership for Peace e EU, Svezia e Finlandia, e dieci nazioni NATO: Bulgaria, Estonia, Ungheria, Lituania, Olanda, Norvegia, Polonia, Romania, Slovenia e Stati Uniti.
I velivoli saranno di base sull’aeroporto militare ungherese di Papa; il reparto sarà inizialmente comandato da un ufficiale della USAF, affiancato da un deputy svedese, che avrà agli ordini personale delle nazioni che partecipano al programma.
I velivoli avranno la stessa configurazione di quelli in linea nell’USAF; il primo sarà consegnato nella prossima primavera, mentre gli altri due entro l’estate del 2009.
Jean Cyril Spinetta, presidente di Air France-Klm, ha incontrato ieri a Roma Roberto Colaninno, presidente di CAI, ed il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, manifestando l’interesse del gruppo ad acquisire una quota di minoranza del nuovo vettore, da individuarsi fra il 15 ed il 25%. Nell’incontro, svoltosi nella sede Continua…