Un coordinamento permanente tra Agenzia spaziale e Difesa che ottimizzi le risorse un sistema Paese che si muova con determinazione in ambito internazionale per difendere gli interessi della nostra nazione: questi due degli input dati da Marco Airaghi, Consigliere per l’aerospazio del Ministro della Difesa, in un’intervista in margine al convegno "L’Europa nello spazio: il ruolo dell’Italia". Continua…
Il Senato
ha dato il via libera al decreto legge su Alitalia, a Milano si è tenuta l’assemblea della CAI e Ryanair annuncia di aver presentato un esposto alla Commissione UE contro il piano di salvataggio della nostra compagnia. Questa la scaletta del capitolo odierno di Alitalia. Continua…
Dalle difficoltà che sta creando l’ESA con una richiesta di aumento di finanziamenti, a quelle create da un ingiustificato tentativo di raddoppio dei satelliti Sentinel nel programma Kopernikus, alla lievitazione dei costi di ExoMars, ad un “circuito poco virtuoso” Continua…
La Corte di Giustizia europea ha sentenziato che l’Italia non ha rispettato gli obblighi comunitari nella fornitura di elicotteri AgustaWestland senza gara alle Forze di Polizia e al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Continua…
Super Hornet, Rafale o Gripen NG. Sarà uno di questi tre caccia a sostituire i Mirage 2000, gli F-5M e gli AMX A-1M della Forca Aerea Brasiliana. Il grande sconfitto è l’Eurofighter Typhoon, scartato Continua…
Dal 4 al 12 ottobre prossimi la Marina Militare sarà presente al 48° Salone Nautico Internazionale di Genova con il veliero Palinuro, una mostra istituzionale e uno stand promozionale.
La "Festa della Vela Olimpica Azzurra", inoltre, consentirà di conoscere gli atleti che questa estate hanno partecipato alle Olimpiadi di Pechino; ricordiamo che sono stati cinque gli atleti della Marina Militare che hanno fatto parte della team azzurro che ha rappresentato lo sporto velico italiano a Pechino.
In occasione del 48° Salone Nautico Internazionale di Genova, inoltre, l’Istituto Idrografico della Marina condurrà alcune conferenze sulle aree marine protette e attività di cultura marinara a favore delle scuole; la Forza Armata ha allestito anche un punto vendita completo dei principali prodotti cartografici e dove sarà disponibile in anteprima l’Agenda Nautica 2009.
Una delegazione del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra, su delega del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, si è recata recentemente in alcune località austriache per rendere omaggio ai caduti italiani che vi sono sepolti.
La visita, che si è svolta dal 24 al 27 settembre con la collaborazione della Croce Nera austriaca, ha fatto tappa al Cimitero Militare di Vienna, al Cimitero Internazionale di Marchtenk ed al Campo di concentramento di Mathausen, dove perirono militari e civili italiani, molti dei quali di religione ebraica.
Quale atto di riverente omaggio alla memoria dei caduti sono state deposte, con i dovuti onori ed a nome del ministro della Difesa, tre corone di alloro ai monumenti ivi esistenti.
Nei giorni scorsi è stato firmato il decreto interministeriale (Difesa, Infrastrutture e Trasporti, Economia e Finanze) con cui l’aeroporto Paola-Casale di Brindisi assume lo stato giuridico di aeroporto civile appartenente allo Stato e aperto al traffico civile. Ne ha dato notizia il senatore brindisino Salvatore Tomaselli.
Con la firma del decreto, che è adesso al vaglio della Corte dei Conti, il sedime aeroportuale di Brindisi passa dal demanio militare a quello civile. Sarà ceduto all’ENAC che poi a sua volta dovrebbe attivare una concessione a favore di Aeroporti di Puglia, la società che gestisce i quattro scali pugliesi.
Dopo che diversi anni addietro il 32° Stormo era stato trasferito sull’aeroporto di Amendola, l’Aeronautica Militare manteneva sullo scalo brindisino solo l’84° Gruppo di volo del 15° Stormo con in linea gli elicotteri SAR HH-3F.
Sullo stesso sedime è ubicata, oltre l’aerostazione civile, anche una base dell’ONU per il ricondizionamento e lo smistamento di equipaggiamenti impiegati dalle Nazioni UNite nelle missioni all’estero.
Il distributore giapponese di AgustaWestland ha formalizzato un ordine per 16 elicotteri tra AW109 Power (14 macchine) e AgustaWestland Grand (due). L’accordo firmato Continua…
Sabato prossimo a Mobile, nell’Alabama, nei cantieri americani dell’azienda australiana Austal, si svolgerà la cerimonia con cui la Us Navy battezzerà "Indipendence" la Littoral Combat Ship (LCS) 2 costruita dal team a guida General Dynamics.
Imponendo il nome "Indipendence" alla LCS 2, la nave era stata varata nello scorso aprile negli stabilimenti di Mobile, la US Navy ha ripreso una tradizione che aveva visto altre cinque navi militari americane portare questo nome.
Questa è la seconda LCS della US Navy: questa, la seconda, è stata realizzata da un team a guida General Dynamics che comprende anche l’Austal, mentre la prima LCS, la Freedom, è invece stata realizzata da un team a guida Lockheed Martin al quale partecipa anche l’italiana Fincantieri.
Ricordiamo che, nel maggio del 2004, il Dipartimento della Difesa americano aveva aggiudicato due distinti contratti per lo sviluppo e la costruzione della Littoral Combat Ship: uno alla Lockheed Martin e uno alla General Dynamics. La US Navy intende dotarsi di 55 unità navali di questo tipo.
La LCS 1 della Lockheed Martin, la Freedom, dopo aver completato le prove in mare per l’accettazione, è stata consegnata alla US Navy il 18 settembre scorso; la cerimonia che sancirà la sua entrata in linea nella marina americana è prevista per il prossimo 8 novembre.