La sonda europea Proba-2 ha completato con successo il secondo dei tre test di separazione in vista del lancio, previsto per la metà di luglio del 2009. Proba-2 è stata sviluppata nell’ambito del General Support and Technology Programme (GSTP) come dimostratore di tecnologie, con un payload che comprende strumenti per osservare il Sole nell’ultravioletto e nuovi equipaggiamenti che includono puntatori stellari, ricevitori GPS, batterie agli ioni di litio, reaction wheels per il controllo di assetto e computer che decideranno autonomamente quali immagini inviare a Terra.
ANPAC, UP, ANPAV, AVIA ed SdL si incontreranno oggi alle 12. Si tratta dei sindacati e delle associazioni professionali dell’Alitalia che ieri non avevano ancora dato il loro assenso al piano CAI. Continua…
Sono saliti a 16 i docenti universitari che manifestano al Corriere della Sera le proprie perplessità per l’azione del commissario straordinario di Alitalia Augusto Fantozzi. La seconda lettera, pubblicata oggi dal quotidiano milanese sotto il titolo "Alitalia: il commissario, le regole e le offerte di mercato
", si sofferma sullo «spettro del fallimento per Alitalia come conseguenza del mancato accordo fra CAI e i sindacati.» Per il suo interesse la riportiamo integralmente.
«Alitalia è oggi commissariata in base ad una legge che ha due obiettivi: a) garantire la sua continuità aziendale, dato che essa svolge un servizio essenziale per il Paese (art. 1 d.l. 134/2008); b) tutelare al meglio i suoi creditori e i suoi lavoratori (articoli 1 e 63 comma 3 della legge sull’amministrazione straordinaria). Ci preme mettere in evidenza che, fino al 28 agosto scorso, era in vendita Alitalia con tutti i suoi debiti, e nessuno ha ritenuto di comprarla. Dopo il commissariamento, tuttavia, è in vendita solo il suo attivo, e solo quello che serve al compratore: i preziosissimi slot, gli aerei, il suo marchio prestigioso. In soli venti giorni il mercato non si è ancora espresso sul valore di tale attivo, né il Commissario, organo pubblico con pieni poteri, ha finora ritenuto di interpellarlo. Eppure il decreto-legge governativo prevede che la cessione avvenga a condizioni non inferiori a quelle "di mercato", e richiede perciò la certezza che non si verifichi alcuna svendita.

Poiché fra i creditori vi è, per importi rilevanti, anche lo Stato, è nell’interesse di tutti gli italiani che l’attivo di Alitalia venga venduto a chi formuli la migliore offerta. Trattativa privata, in uno Stato di diritto, non significa assoluta libertà di concentrare su un unico acquirente ogni speranza, e la concorrenza è, ovunque, garanzia di trasparenza. Non occorrono bandi di gara o richiami pubblicitari, di cui non ci sarebbe il tempo e neppure il bisogno. Basta stimolare la presentazione di proposte, per conseguire le migliori garanzie di continuità aziendale, il maggior realizzo per i creditori, il minor numero di licenziamenti (anch’essi fonte di costi sociali ed economici).

Se davvero mancasse il carburante per il breve tempo necessario, occorrerebbe trovare ogni possibile fonte finanziaria perché il carburante arrivi. La nostra legge, a questo fine, consente di attivare mutui che godono di priorità assoluta su tutti gli altri debiti (art. 52 della legge sull’amm. straord.), e questo si fa in qualsiasi procedura del mondo: è così che in America si vendono le linee aeree fallite.

Serve dunque un invito rivolto al mercato, aperto e senza riserve di sorta, a presentare in breve tempo un’offerta e un piano industriale, assicurando che nel frattempo gli aerei volino regolarmente. È ciò che, a nostro sommesso avviso, chiedono i creditori di Alitalia, i suoi dipendenti, i contribuenti della Repubblica Italiana.»
Piero Schlesinger, Università Cattolica di Milano
Lorenzo Stanghellini, Università di Firenze
Massimo Fabiani, Università del Molise
Umberto Tombari, Università di Firenze
Alberto Jorio, Università di Torino
Francesco Vella, Università di Bologna
Federico Ghezzi, Università "Luigi Bocconi"
Paola Lucarelli, Università di Firenze
Luigi Mansani, Università di Parma
Tito Boeri, Università "Luigi Bocconi"
Carlo Scarpa, Università di Brescia
Pierpaolo Marano, Università della Calabria
Carlo Felice Giampaolino, Università di Roma "Tor Vergata"
Emanuele Cusa, Università di Trento
Andrea Boitani, Università Cattolica di Milano
Mario Stella Richter, Università di Roma Tor Vergata
Inserita il 20 settembre 2008