L’acquisizione dell’americana DRS Technologies da parte di Finmeccanica ha superato il primo passaggio regolamentare con l’approvazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato italiana. Finmeccanica -rivela l’Antitrust nella decisione C9500 - costituirà una società veicolo appositamente costituita e interamente posseduta con la quale effettuare una fusione inversa che le darà il controllo esclusivo di DRS. Finmeccanica «acquisterà l’intero pacchetto azionario di Drst mediante fusione per incorporazione della newco (di diritto statunitense) in Drst; tutte le attuali azioni Drst verranno cancellate e ritirate dalla quotazione (e i relativi titolari riceveranno da Fm il prezzo offerto per l’operazione), mentre le azioni della newco saranno automaticamente convertite in nuove azioni di Drst.» L’antitrust ha approvato l’acquisizione nella seduta del 24 luglio ma l’annuncio è stato dato nel bollettino n. 29 pubblicato sul suo sito il 25 agosto. Finmeccanica aveva comunicato l’acquisizione il 4 luglio, circa due mesi dopo l’annuncio pubblico di maggio . Per completare l’operazione mancano ora le approvazioni statunitensi.
È stata battezzata Compagnia Aerea Italiana la società costituita oggi e destinata a rilevare le attività ed il marchio dell’attuale Alitalia, destinata a diventare la "bad company" con debiti ed esuberi. Il passo successivo dovrebbe vedere il governo modificare la legge Marzano, permettendo così al cda Alitalia di chiedere l’ammissione alla nuova procedura già il 29 agosto. Continua…