Mentre dagli strumenti della sonda Phoenix arrivano dati contrastanti circa l’eventuale presenza di perclorato sul s
uolo di Marte, incompatibile con la vita e con precedenti dati definiti dagli scienziati della NASA “intriganti”, un’altra sonda americana, il Mars Reconaissance Orbiter, sembra offrire l’ennesimo indizio in direzione della possibilità di passata attività biologica sul Pianeta Rosso: secondo quanto riferito in un articolo pubblicato oggi su “Science”, la sonda in orbita attorno a Marte avrebbe permesso di identificare, nella zona nota come Mawrth Vallis (sopra nella foto NASA), strati sovrapposti di argilla che, oltre a dimostrare come quattro miliardi di anni fa l’acqua fosse più diffusa di quanto pensato, fanno ritenere che ci sia stata un’azione di microbi marziani.
Lo spettrometro di MRO ha identificato infatti uno strato più basso ricco di ferro e magnesio, seguito da uno di ferro ossidato e da uno ricco di alluminio. Quest’ultimo si può essere formato per rimozione degli altri due minerali dovuta a reazioni chimiche, ma quello di ferro ossidato può far pensare all’azione di microrganismi. Secondo la responsabile dello studio, Janice Bishop, del SETI Institute in Mountain View, la formazione di ossido di ferro in genere implica microbi, come quelli che sulla terra effettuano proprio la riduzione del ferro in ossido ferroso.
È stato il ritardato spegnimento del motore Merlin 1C del primo stadio a causare la perdita del vettore Falcon 1, al suo terzo fallimento consecutivo di un lancio di prova: lo ha reso noto la Space X precisando che il ritardato spegnimento, di poco più di due secondi, è stato dovuto ad una nuova configurazione dell’ugello, da raffreddato con materiale ablativo a raffreddato con l’ossigeno liquido fatto scorrere intono ad esso in appositi canaletti prima di farlo arrivare in camera di combustione. Il secondo stadio, benché separatosi correttamente, è stato in pratica tamponato dal primo.
Nei test a terra la variazione provocata da questa modifica non era stata rilevata perché mascherata dalla pressione atmosferica.
Dai dati ricevuti, senza questo problema di “timing” tutto il resto del volo sarebbe stato nominale, compresa l’apertura dell’ogiva e il rilascio dei payload, tra i quali una vela solare della NASA.
La sonda interplanetaria dell’Agenzia spaziale europea (ESA) Rosetta comincerà nei prossimi giorni ad effettuare riprese bisettimanali dell’asteroide Stein, del quale effettuerà un sorvolo a soli 800 chilometri di distanza il 5 settembre prossimo, per conoscerne con precisione la traiettoria. Le osservazioni si intensificheranno fino a divenire giornaliere con l’approssimarsi del fly-by, in quanto l’orbita dell’asteroide, misurata solo con osservazioni da terra, non è nota con precisione tale da permettere i corretti aggiustamenti della sonda in vista del fly-by.
Dal 1° settembre Marillyn Hewson sarà il nuovo presidente di Lockheed Martin Systems Integration-Owego. Sostituirà Frank Meyer, che lascerà Lockheed dopo 39 anni di servizio. Owego è responsabile tra l’altro dell’integrazione dell’elicottero presidenziale VH-71, basato sulla cellula dell’AgustaWestland EH101. Hewson ha 54 anni ed è attualmente vice presidente esecutivo di Lockheed Martin Aeronautics a Fort Worth. Laureata in economia e commercio, è in Lockheed dal 1983.
Il col. Michele Cariglia è il nuovo comandante del Gruppo Supporto di Aderenza di Pec, in Kosovo. Sostituisce il parigrado Francesco Cusanno, che comandava il GSA da febbraio. La cerimonia di passaggio di consegne si è svolta ieri nel Villaggio Italia, alla presenza del comandante della Task Force Multinazionale " Ovest" (MNTF - West) gen. b. Agostino Biancafarina. Il GSA è lo strumento logistico che supporta le unità del contingente italiano, attraverso la gestione del transito di merci e personale negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e nei porti (compreso quello di Durazzo in Albania) ed i rifornimenti di viveri e carburante. Cariglia è comandante del 6° Reggimento Trasporti di Budrio, mentre Cusanno comanda l’8° Reggimento Trasporti di Remanzacco (UD).
Immediato accesso degli investigatori tecnici ai dati dei registratori di dati e voci, secretazione permanente delle parti irrilevanti ai fini dell’analisi dell’incidente, garanzia dei diritti riconosciuti dall’ICAO ai rappresentanti degli enti stranieri. Le tre richieste di modifica del codice di procedura penale indirizzate ai ministeri della Giustizia e dei Trasporti Continua…
L’esercito olandese ha ordinato 13 blindati ruotati Bushmaster, che si aggiungono ai 36 già acquistati in precedenza. Le sette versioni della famiglia Bushmaster hanno totalizzato sinora 443 ordini, con altri 250 in corso di negoziato con la Australian Defence Force. Altri 24 Bushmaster sono stati ordinati dal regno Unito. «Almeno un altro paese europeo ha un requisito per veicoli del tipo Bushmaster», ha commentato Greg Combet, Segretario Parlamentare per il procurement militare nel congratularsi per l’ordine olandese con il costruttore Thales Australia (ex ADI Ltd).