Il colosso aerospaziale Eads ha chiuso il primo semestre con un fatturato in aumento dell’8% a 19,7 miliardi di euro e un balzo degli utili a 403 milioni di euro (+332% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Il fatturato è aumentato a dispetto dei ritardi nelle consegne degli A380, che hanno pesato sui conti per oltre 700 milioni di euro. Il gruppo ha confermato gli obiettivi per il 2008 con un fatturato previsto a fine anno di oltre 40 miliardi e un utile operativo di 1,8 miliardi.
Ryanair ha annunciato di volere stabilire la sua ventinovesima base presso l’Aeroporto di Forlì "L. Ridolfi" a partire da marzo 2009, per un costo stimato di circa 70 milioni di euro compreso il decentramento del primo aeromobile. L’aeroporto dovrà servire in via primaria alle rotte domestiche, con più di 33 voli alla settimana e una stima di 400.000 nuovi passeggeri verso 6 destinazioni.
Secondo il Direttore Marketing e Vendite di Ryanair per il Sud Europa, Alessia Viviani, «questa nuova base di Forlì sosterrà inizialmente i 400 posti di lavoro locali, che al momento sono supportati dalle rotte Ryanair per Forlì, oltre alla creazione di ulteriori 50 posti di lavoro all’interno di Ryanair».
La Iridium Satellite LLC ha annunciato ieri di aver selezionato Thales Alenia Space e Lockheed Martin come finaliste nella competizione per l’assegnazione dei contratti per la realizzazione della nuova costellazione Iridium Next. Continua…
Sarà il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, e non quello dell’Economia, Giulio Tremonti, ad aggiornare oggi il Senato sulla vicenda Alitalia. Lo riporta il quotidiano “Finanza e Mercati”. Per quanto riguarda la Camera, gli uffici di presidenza delle commissioni Bilancio e Trasporti di Montecitorio decideranno oggi a fine mattina se e quando si terrà l’informativa del governo sulla vicenda Alitalia.
Germania ed Italia intenderebbero acquistare dagli Stati Uniti rispettivamente cinque e quattro MQ-9 Reapers (prima noti come Predator-B), i nuovi UAV bombardieri che gli USA hanno da poco iniziato a schierare in Iraq ed Afghanistan: lo riferisce l’agenzia AFP, citando notificazioni al Congresso statunitense da parte della Defense Security Cooperation Agency (DSCA). Continua…
La Defense Security Cooperation Agency statunitense ha notificato al Congresso Americano la richiesta, da parte del governo iracheno, di acquistare 140 carri M1A1 Abrams modificati e aggiornati alla versione M1A1M, per un valore complessivo di 2,16 miliardi di dollari, comprendenti anche equipaggiamenti e servizi associati. Prime contractor saranno General Dynamics Land Systems Division della Sterling Heights, Honeywell International e General Motors Allison Transmission Division.
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha assegnato fondi pari a un miliardo di dollari per l’acquisto di sei Lockheed Martin F-35B (versione STOVL, a decollo
breve ed atterraggio verticale), nell’ambito del contratto per la seconda fase di produzione a basso rateo dell’F-35 (LRIP2). LO rende noto un comunicato di Lockheed Martin.
Il contratto per la fase LRIP2, del valore di 2,2 miliardi di dollari per un totale di 12 aerei, era stato assegnato lo scorso maggio. In quell’occasione il governo statunitense aveva autorizzato un finanziamento di 933 milioni di dollari per l’acquisto di sei F-35A (versione CTOL, a decollo e atterraggio convenzionale) e approvato in via non definitiva l’acquisto degli STOVL in attesa del raggiungimento di determinati requisiti. Tali condizioni sono state soddisfatte dal primo volo dell’F-35B avvenuto l’11 giugno e dal completamento dei controlli del sistema di propulsione, avvenuto il 22 luglio. Lo scorso 22 luglio il Governo USA ha quindi esercitato l’opzione per l’F-35 STOVL e stanziato un finanziamento pari a un miliardo di dollari.