I ministri della Difesa della NATO terranno un meeting informale a Budapest, la capitale ungherese, nelle giornate di giovedì 9 e venerdì 10 ottobre prossimi; i lavori saranno diretti dal segretario generale della NATO Jaap de Hoop Scheffer.
La Techno Sky, una società interamente posseduta da ENAV SpA, si è aggiudicata la gara internazionale indetta da Malta International Airport (MIA) per l’affidamento quinquennale dei servizi di radiomisure per gli apparati di ausilio alla navigazione aerea nazionale; alla gara avevano partecipato tutti i principali attori internazionali del settore.
La MIA svolge sullo scalo maltese i compiti sia di società di gestione aeroportuale che di service provider per il controllo e la gestione del traffico aereo.
In effetti si tratta di una conferma, in quanto i servizi radiomisure nello spazio aereo di Malta attualmente sono già svolti da Techno Sky.
Tali servizi servono per verificare che i segnali radioelettrici emessi dalle varie apparecchiature per la navigazione aerea siano rispondenti alle normative internazionali, in funzione della massima sicurezza dei velivoli in fase di decollo e atterraggio.
Techno Sky, per lo svolgimento dei servizi radiomisure, utilizza il velivolo Cessna Citation VI opportunamente attrezzato delle più moderne tecnologie per la rilevazione dei segnali radioelettrici in tempo reale.
Il Management Board del Gruppo Austrian Airlines, avvalendosi della consulenza di Boston Consulting Group, ha iniziato l’analisi delle opzioni strategiche a disposizione della compagnia aerea. In tale ambito sono stati anche esaminati i risultati derivanti da possibili processi di ottimizzazione interna, oltre ai risultati potenziali derivanti da partnership strategiche.
Come informa una nota diramata dalla stessa Austrian Airlines, il Management Board del Gruppo Austrian Airlines ha così recentemente presentato al Supervisory Board un rapporto contenente i seguenti risultati.
Alfred Ötsch CEO del Gruppo Austrian Airlines ha dichiarato che "dal punto di vista economico vi è una chiara raccomandazione in favore di una partnership strategica. In questo contesto fattori determinanti quali le economie di scala, le sinergie sugli acquisti, il rafforzamento delle vendite a livello internazionale e la stabilità finanziaria a lungo termine possono essere raggiunte solo attraverso un’alleanza con un partner strategico".
"A prescindere da questo, riteniamo sia comunque necessario - ha proseguito Ötsch - implementare una serie di misure volte all’ottimizzazione interna anche se le debolezze strutturali potranno essere risolte solo attraverso una partnership. Oltre alle sinergie sul fronte delle spese e dei ricavi, l’orientamento strategico potrebbe essere di immediata rilevanza anche per un potenziale partner. La stabilità finanziaria dovrà ovviamente caratterizzare anche la compagnia partner. Una volta dato l’ordine per la privatizzazione, i passi successivi saranno intrapresi dalla proprietà".
Una soluzione di autonomia per Austrian Airlines rimane comunque possibile. Tuttavia, a causa del difficile scenario economico, caratterizzato da alto costo del carburante, recessione economica globale e crisi nel settore dell’aviazione, questa opzione richiederebbe comunque misure drastiche, più severe di quelle necessarie per l’ottimizzazione della compagnia, che già da tempo sono state intraprese.
Queste misure dovrebbero essere introdotte e implementate in conformità con gli sviluppi del settore del trasporto aereo, e questo avrebbe conseguenze negative che sarebbero chiaramente sentite sia da Vienna, intesa sia come business location che hub.
Nei prossimi giorni anche il Supervisory Board di Österreichische Industrieholding AG (ÖIAG) si incontrerà per approfondirne i contenuti.
Peter Michaelis, Presidente del Supervisory Board di Austrian Airlines e membro del Board di ÖIAG, ha dichiarato che "la cosa più importante riscontrata durante l’incontro del Supervisory Board è che una partnership strategica con il giusto partner significa costruire sulle forze attuali; rimanere in autonomia richiederebbe l’implementazione di una serie di misure drastiche e dolorose non solo per Austrian Airlines. Sulla base di questa analisi esaustiva, e se il Supervisory Board darà il proprio nulla osta, ÖIAG consiglierà al governo di dare velocemente corso alla privatizzazione".
Debutto cinematografico per l’aeroporto internazionale di Bergamo Orio al Serio: il film per immagini, suoni "concreti" e musica "The moving town", scritto e diretto da Alberto Nacci, realizzato all’interno dello scalo, è stato infatti selezionato tra quelli in concorso al 61° Festival Internazionale del Cinema di Locarno, l’importante manifestazione in programma dal 6 al 16 agosto prossimi.
L’Aeroporto Internazionale di Orio al Serio è visto come una … città in movimento in cui i passeggeri convivono con lo spazio e il tempo con la rara consapevolezza di vivere un momento di passaggio fra presente e futuro.
Il Suono é l’elemento su cui è stato realizzato questo lavoro. I suoni prodotti dagli aerei, dagli impianti per il trasporto dei bagagli, dai diversi mezzi di trasporto aeroportuale, dai telefoni cellulari dei passeggeri in attesa del volo … diventano il "motore" di una musica composta da Alberto Nacci sugli stessi timbri, tonalità e ritmi.
Questo background sonoro, arricchito dagli strumenti del percussionista senegalese Dudu Kwatech costituisce la colonna sonora su cui il sax contralto di Alberto Nacci "canta" linee melodiche che soltanto nell’ultima scena esprimono tutta l’energia necessaria a … sollevare in volo un’idea: l’idea di una realtà in continuo movimento che cresce, si muove seguendo i bisogni, i desideri, le aspettative … i sogni di chi si appresta a raggiungere un luogo diverso, lontano, in cui troverà ad accoglierlo un’altra … "città in movimento".
In questo film, della durata di 10′ 30", l’aeroporto, da sempre vissuto come luogo di transito, permeato da un’atmosfera astratta ed impersonale, si trasforma e mette in luce aspetti sorprendenti e per certi versi sconosciuti. Nessuno penserebbe che, dietro il semplice gesto della consegna di un bagaglio e il movimento ciclico di un nastro a cremagliera che lo trasporta fino al punto di carico, si celi un suono ritmico tale da suggerire un’armonia atipica.
Per riuscire ad individuarlo occorre una lunga fase di studio e di ascolto, associata ad una particolare sensibilità a tutto ciò che l’ambiente circostante produce. Per trasformare il suono, apparentemente estraneo all’attività al punto da sfuggire completamente all’attenzione della persona, bisogna fare leva su una musicalità diversa dal solito, che trascende le linee del pentagramma per diventare colonna sonora di immagini irrituali.
Inizia oggi l’impiego di militari delle Forze Armate nel controllo del territorio a sostegno delle forze di polizia, così come disposto dal decreto adottato la settimana scorsa dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni, di concerto con il ministro della Difesa Ignazio La Russa.
Il piano aveva ricevuto il placet del comitato nazionale dell’ordine e sicurezza pubblica, che nell’occasione era stato integrato con il capo di stato maggiore della Difesa; il consesso, inoltre, aveva analizzato in dettaglio la dislocazione dei soldati, le modalità d´impiego e gli obiettivi.
Complessivamente sono 3.000 i militari che, a partire da oggi, saranno impiegati per sei mesi nella sorveglianza di siti e obiettivi sensibili; un terzo circa dell’aliquota, in particolare, sarà utilizzata nel pattugliamento congiunto con i membri delle forze di polizia.
Remake del noto film "Mamma ho perso l’aereo" all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv: una coppia ha "dimenticato" la figlia di quattro anni al terminal dello scalo e si è imbarcata su un volo per Parigi con altri quattro figli.
La bimba in lacrime è stata notata da un poliziotto che ha dato l’allarme.
Contattato via radio l’aereo, il pilota ha comunicato che la coppia, che rischia una denuncia per omessa vigilanza, non si era ancora accorta della "dimenticanza".
La bambina, accompagnata da una hostess, è stata poi imbarcata sul successivo volo per la capitale francese.