Il 29 luglio del 1958, per rispondere allo strepitoso successo sovietico segnato dalla messa in orbita degli Sputnik 1 e 2, il presidente degli Stati Uniti Dwight D. Eisenhower, firmava lo National Aeronautics and Space Act, dando vita alla NASA (National Aeronautic and Space Ad
ministration), un ente dedicato alla specifica programmazione e gestione delle attività spaziali statunitensi. Prima della sua nascita, tali attività erano frazionate principalmente in tre programmi, gestiti separatamente dalle tre forze armate: il Vanguard della Marina, il programma spaziale dell’Aeronautica e i programmi Jupiter e Juno dell’esercito.
L’epoca d’oro dell’Agenzia è quello dei programmi pilotati Mercury, Gemini ed Apollo, durante i quali, con incredibile progressione, sviluppò tutte le tecniche di pilotaggio e docking necessarie per portare l’uomo sulla Luna.
La RAF intende sostituire i tre Nimrod R1 da sorveglianza elettronica con un numero imprecisato di Boeing RC-135 Rivet Joint. La notizia è stata data da Michael Strianese, a.d. di L-3 Communications, agli analisti finanziari. La società, alleata di Finmeccanica in vari campi tra i quali il contratto JCA, è responsabile dell’aggiornamento della flotta Nimrod ma prevede che considerazioni di interoperabilità con la flotta USAF e problemi tecnici emersi dopo la perdita di un Nimrod in Afghanistan nel 2006 porteranno la RAF a optare per la macchina americana entro metà 2009. La RAF ha confermato di studiare la questione, ma non di aver raggiunto una decisione.
La 10a Commissione (Industria, commercio e turismo) ha dato ieri al Senato parere favorevole al commissariamento dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Tra oggi e domani si attende il parere favorevole della corrispondente commissione alla Camera.
Il commissariamento dell’ASI è stato proposto lo scorso 18 luglio dal Consiglio dei Ministri a seguito delle dimissioni di sei membri del consiglio di amministrazione su sette. Nella nota illustrativa presentata in commissione si osserva tra l’altro che «le dimissioni di un così elevato numero di componenti non consentono all’ASI di proseguire nella propria attività, costituendo il consiglio di amministrazione l’organo di indirizzo e programmazione generale dell’ente stesso».
Dopo il parere favorevole delle due commissioni, la nomina di Enrico Saggese a Commissario dell’ASI passa al Consiglio dei Ministri.
Da sabato prossimo, 2 agosto, Ryanair attiva il nuovo collegamento tra lo scalo bergamasco di Orio al Serio e l’aeroporto Schonefeld Berlino. Il volo avrà frequenza trisettimanale (martedì, giovedì, sabato).
Il decollo da Orio è fissato alle ore 18:05 con arrivo a Berlino alle 19:50; il rientro alle 20:15 con arrivo a Orio alle 22:15.
Dal prossimo 26 ottobre, in coincidenza con l’entrata in vigore dell’orario operativo invernale, la rotta avrà frequenza giornaliera.
L’aeroporto di Schonefeld offre comodi e veloci trasferimenti per il centro della città e lo hinterland berlinese per mezzo di linea metropolitana e bus navetta.
Sull’aeroporto di Firenze é già in funzione, seppur in via ancora non ufficiale, il controllo radar sul rispetto delle procedure anti rumore e, secondo quanto riportato dal Comune del capoluogo toscano, starebbe già dando risultati positivi.
È una delle novità emersa nel corso di una riunione della commissione aeroportuale sul rumore cui ha preso parte l’assessore comunale all’urbanistica Gianni Biagi.
Nell’occasione l’assessore Biagi ha spiegato che "Adf ha confermato che è già attiva l’associazione tra le tracce radar degli aeromobili e il monitoraggio acustico, procedura che consente di poter verificare l’effettivo rispetto delle rotte. Per adesso è un funzionamento sperimentale, nel senso che sono in corso le procedure di certificazione necessarie per la validazione".
"Queste procedure - ha continuato Biagi - saranno concluse entro ottobre e da qual momento sarà possibile applicare le eventuali sanzioni in caso di violazioni, come previsto dalle circolari Enac e dalle normative".
"Si tratta di un sistema che funziona - ha aggiunto l’assessore Biagi - come ci è stato confermato nel corso dell’incontro avuto la scorsa settimana a Roma con i rappresentanti di Enac ed Enav: a Napoli ormai oltre il 90% degli aerei rispetta le procedure anti rumore".
Nel corso della riunione ADF ha inoltre confermato che entro ottobre presenterà il piano di mitigazione, messo a punto a seguito dell’approvazione del piano di zonizzazione acustica dell’intorno aeroportuale.
La commissione aeroportuale ha fatto il punto anche sull’applicazione della circolare Enac che prevede la sperimentazione del nuovo protocollo internazionale "Green Team". Questo protocollo ha il compito di studiare e proporre possibili miglioramenti in merito alla riduzione delle emissioni inquinanti degli aeromobili in atmosfera. Nonostante il "Green Team" sia previsto specificatamente per gli aeroporti intercontinentali o comunque di grandi dimensioni, la commissione valuterà la possibile sperimentazione anche al Vespucci.
Ieri, mercoledì 30 luglio, si sono ufficialmente concluse le attività dell’8° corso Marescialli Izar dell’Aeronautica Militare, il primo interamente svolto da 46 persone presso la struttura viterbese secondo l’attuale iter di studi triennale.
La loro "avventura" presso la Scuola viterbese ha avuto inizio il primo settembre 2005; pochi giorni dopo sono stati i protagonisti dell’inaugurazione della Scuola stessa, che ha rappresentato un evento storico non solo per la città, ma per l’ intera organizzazione scolastica della Forza Armata.
Ora per i marescialli dell’8° corso Izar è terminata la fase formativa della carriera ed inizia quella operativa presso i reparti d’impiego dell’Aeronautica Militare presso i quali sono stati smistati ieri; tutti tranne 9 marescialli operatori di sanità che permarranno ancora alcuni mesi al fine di terminare gli studi e conseguire la laurea in Scienze Infermieristiche.
Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Bologna, oggi l’a.d. Ryanair Michael O’Leary ha annunciato importanti investimenti della compagnia su due scali della regione italiana.
Entro il 2010 Bologna diventerà la trentesima base europea con un investimento iniziale di 140 milioni di dollari per due aerei, fino ad arrivare, nel 2012, ad uno complessivo di 350 milioni di dollari per cinque aerei che copriranno 25 collegamenti che trasporteranno 2.000.000 di passeggeri ogni anno; sempre tra quattro anni nel capoluogo felsineo Ryanair darà lavoro a duemila persone.
Nel marzo 2009 la compagnia low cost iralndese aprirà una base anche a Forlì dando lavoro a 400 persone e investendovi 70 milioni di dollari per un aereo; il velivolo trasporterà 400.000 passeggeri all’anno, fino ad arrivare a collegare sei nuove destinazioni nazionali.
In una intervista pubblicata oggi sul quotidiano romano Il Tempo, il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha confermato l’intendimento del Governo di non inviare prossimamente nostre truppe in Irak per svolgervi attività operative; piuttosto, l’esecutivo intende rafforzare l’azione dei nostri istruttori militari; si tratta di appartenenti all’Arma dei Carabinieri, quarta Forza Armata italiana, impegnati in attività addestrative a favore del personale iracheno.
Il ministro ha poi ribadito che, tra le diverse missioni all’estero in cui è impegnato personale militare italiano, merita più attenzione quella in Afghanistan.
La Russa ha poi annunziato il varo di diverse iniziative tese a riavvicinare la popolazione al personale ed ai valori delle Forze Armate, un rapporto che si è allentato in seguito alla sospensione del servizio di Leva.