Un impegno bipartisan e la creazione di un tavolo permanente Difesa/Agenzia spaziale italiana (ASI): queste le due proposte lanciate ieri dall’on. Marco Airaghi, Consigliere del ministro della Difesa in materia Aerospaziale, intervenendo a Roma all’assemblea dall’AIPAS (Associazione Italiana PMI per l’Aerospazio), che festeggiava i 10 anni dalla fondazione. Continua…
Nel primo semestre 2008 Boeing ha registrato utili netti per 2,06 miliardi di dollari (+7% rispetto allo stesso periodo 2007) su un fatturato di 32,95 mld (+2%). Le cifre del secondo trimestre sono meno brillanti, con fatturato stabile a 16,96 mld, utile operativo in calo a 1,24 mld (-17%), utile netto a 852 mln (-19%) e utile netto per azione a 1,16 dollari (-14%). Le attività civili hanno visto una contrazione del fatturato trimestrale del 2%, mentre quello militare è stato sostanzialmente stabile. Gli utili operativi sono stati rispettivamente di 777 mln (contro 960 mln nel 2007) e 637 mln (-25%). Nell’annunciare i risultati, Boeing li ha attribuiti agli accantonamenti annunciati giorni fa per i ritardi del programma Wedgetail australiano e alla minor redditività degli aerei commerciali «a causa di modifiche al mix e alla tempistica delle attività». Quest’ultima spiegazione - osserva Dedalonews - è quasi certamente un riferimento ai ritardi del programma 787, che secondo i programmi iniziali avrebbe dovuto già essere nella fase di consegna e di incasso. La società ha confermato le previsioni degli utili per azione a 5,70-5,85 dollari nel 2008 e 6,80-7,00 nel 2009.
In un comunicato stampa dell’Agenzia Spaziale Italiana riferisce che - a seguito dell’avvio delle procedure di commissariamento avviate dal governo la settimana scorsa - il Consiglio Tecnico Scientifico dell’ente «esprime vivissima preoccupazione in vista degli imminenti impegni in ambito spaziale cui l’Italia è chiamata. La riunione del Consiglio dell’Agenzia Spaziale Europea a livello ministeriale del prossimo novembre, della quale l’Italia avrà la Presidenza per la prima volta dal 1975, rappresenta una scadenza fondamentale per l’impostazione dei programmi spaziali del prossimo triennio». Il timore del consiglio è che «l’assenza di un adeguato supporto tecnico scientifico, che può essere assicurato solo da chi ha una dettagliata e consolidata conoscenza dei diversi programmi europei e delle ricadute che essi hanno sulle industrie e la ricerca italiane, potrebbe avere effetti controproducenti non solo dal punto di vista dell’immagine ma soprattutto per le negative ricadute sulla comunità scientifica ed industriale italiana». In conclusione della nota, il consiglio conferma la propria fiducia al presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Giovanni F. Bignami, ed invita il governo «a riconsiderare l’opportunità di un’operazione di commissariamento in un momento così delicato».
Secondo i rumors della stampa italiana si approssima la presentazione del progetto Intesa Sanpaolo e la concretizzazione della cordata italiana per la nascita dalle ceneri della compagnia di bandiera la nuova Alitalia. Nel giro di pochi giorni Continua…
Boeing ha acquistato per una cifra non rivelata la società Insitu, produttore di sistemi a pilotaggio remoto a basso costo con fatturato di circa 90 milioni di dollari nel 2007 e circa 360 dipendenti. Lo ha annunciato Boeing, spiegando che Insitu sarà una controllata indipendente nell’ambito di Boeing Military Aircraft, sulle cui risorse potrà comunque contare. Insitu e Boeing collaborano dal 2002 al programma UAV ScanEagle, che ha già totalizzato oltre centomila ore di volo operativo. Il contratto dovrebbe essere concluso in settembre, dopo le necessarie approvazioni.
New Jet International è il nuovo rappresentante esclusivo degli elicotteri Sikorsky per Italia e Montecarlo. «Siamo lieti di aggiungere gli elicotteri commerciali Sikorsky alla nostra linea di prodotti e di introdurre questi velivoli innovativi sul nostro mercato», ha dichiarato in una nota Valerio Zamboni, presidente di New Jet International. La società, che ha uffici a Milano e nel principato di Monaco, rappresenta già la linea executive di Bombardier, compresi Learjet, Challenger e Global.