Si sono formalmente concluse nei giorni scorsi a Tandil le attività operative delle forze australiane in Iraq, trasferendo la responsabilità agli americani dell’82a Divisione Paracadutisti. Il ritiro delle truppe era uno degli impegni formali assunti dal partito laburista che, vinte le elezioni, intende completarlo «entro metà anno». L’Overwatch Battle Group (OBG-W) e l’Australian Army Training Team (AATT-I) hanno quindi cessato le proprie attività nell’Iraq meridionale, dove in tre anni hanno subito sei feriti e speso circa 5,5 milioni di euro in infrastrutture civili. L’Australia ha addestrato 33.000 soldati iracheni, compresi 250 con formazione specifica controguerriglia. Le province di Al-Muthanna e Dhi Qar sono state le prime restituite all’autorità irachene, sottolinea il ministero della Difesa australiano. Il Combat Team Waler ha pattugliato il territorio sino all’ultimo momento.
Ryanair ha annunciato di aver avviato un’azione legale contro la Confederation General de Travail (CGT) per il risarcimento degli asseriti danni causati dagli «scioperi illegittimi (da sabato 24 a lunedì 26 maggio) effettuati da iscritti al sindacato addetti al check-in, alla sicurezza e al rifornimento sull’aeroporto di Carcassonne». I danni, spiega la compagnia irlandese, consisterebbero nei rimborsi dovuti da Ryanair ai viaggiatori i cui voli sono stati ritardati o cancellati nonché dal costo di riportare gli aerei a Stansted, Dublino e Charleroi senza passeggeri., «L’azione dei lavoratori in sciopero sull’aeroporto di Carcassonne è stata illegittima, immotivata ed ha causato notevoli disagi ai nostri passeggeri e notevoli costi per loro e per la compagnia», ha detto Michael Cawley, vice a.d. di Ryanair, sottolineando come in un caso un addetto al rifornimento abbia abbandonato il lavoro mentre un Boeing 737 era in fase di avvicinamento. «Prima dell’arrivo di Ryanair all’aeroporto di Carcassonne sette anni fa non vi erano passeggeri sullo scalo. Di conseguenza non vi era lavoro per molti degli iscritti al sindacato che ora ritengono erroneamente di poter semplicemente abbandonare il lavoro senza preavviso e lasciare a terra centinaia di passeggeri dello scalo.» Oltre ai danni la low cost chiederà alla CGT un impegno a non scioperare senza adeguato preavviso.
«L’Unione Europea sostiene che le compagnie aeree possono recuperare i costi per queste interruzioni illegittime ed è ora che la legge venga messa alla prova», ha aggiunto Cawley. «Non vogliamo privare i singoli del loro diritto di sciopero. Se tuttavia vogliono scioperare, dovrebbero dare a vettori e passeggeri un preavviso sufficiente alla preparazione di piani alternativi.»
Il ministro della Difesa Ignazio La Russa vorrebbe portare il bilancio del suo dicastero all’1,25% del PIL entro cinque anni. Attualmente le spese per la funzione difesa ammontano allo 0,99%. Le dichiarazioni di La Russa al programma "Settegiorni" di Rai Uno hanno suscitato reazioni da parte di alcune formazioni della sinistra attualmente non rappresentate in parlamento, come i Verdi, secondo i quali le spese militari sarebbero già al 2%. La Russa ha proposto anche di realizzare degli "stage" estivi di vita militare, della durata massima di due mesi, per avvicinare i giovani di 18-25 alle forze armate ed ai loro valori «di identità nazionale, di amore per la Patria, di attaccamento alle nostre tradizioni e alla nostra cultura, di senso di responsabilità».
L’offerente preferito per Laupheim, uno degli stabilimenti che Airbus dismetterà nell’ambito del programma di rilancio Power8, sarà Diehl/Thales. Lo ha annunciato ufficialmente Airbus, che intende arrivare quanto prima alla "due diligence" e all’accordo finale. Il sito occupa 1.100 persone e produce isolanti di cabina e condotti per l’intera famiglia Airbus. La selezione di Diehl/Thales - che, ricorda Dedalonews, ha superato tra gli altri il gruppo francese Zodiac - prevede anche l’assegnazione a Laupheim di pacchi di lavoro per gli interni del futuro A350XWB, al quale l’acquirente parteciperà come socio di rischio di primo livello.
Air One vuole posizionarsi come protagonista tecnico affidabile nella travagliata gestazione della cordata Alitalia. Almeno così suggerisce la simultanea distribuzione dei risultati 2007 e l’anticipazione di un accordo strategico con Airbus i cui contorni per ora vaghi saranno svelati domani pomeriggio in una conferenza stampa con Carlo Toto e Tom Enders. Continua…
Giornata nera per l’aeronautica italiana, funestata oggi da quattro incidenti, due dei quali mortali, che hanno coinvolto in varie zone d’Italia due elicotteri, un aereo e un ultraleggero. Continua…
È partito ieri sera alle 10:02 lo shuttle Discovery con a bordo l’elemento principale del laboratorio giapponese Kibo, che sarà il più grande modulo della stazione spaziale internazionale. La missione ha una durata prevista di 14 giorni, durante i quali sono in programma tre passeggiate spaziali. Continua…