L’assemblea ordinaria di Meridiana ha approvato oggi il bilancio al 31 dicembre 2007 proposto dal cda. L’esercizio 2007 si è chiuso con un utile netto di 1,1 milioni di euro su ricavi di 430,9 mln (+2,9% rispetto al 2006). La società non ha debiti a medio/lungo termine e la posizione finanziaria a breve è di 35,3 mln. Il patrimonio netto ammonta a 110,7 mln. L’assemblea ha rinnovato il cda per un anno e comunque fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2008, nominando amministratore Claudio Miorelli e confermando Corrado Fara, Pietro Guerra, Romolo Persiani, Renato Ravasio, Giovanni Rossi e Franco Trivi. Il cda ha poi confermato presidente Franco Trivi, vice presidente Pietro Guerra e a.d. Giovanni Rossi.
«Il mio primo pensiero va ai quasi 70.000 uomini e donne che ogni giorno servono la causa della pace sotto la bandiera della NATO, dal Kossovo all’Irak all’Afghanistan.» Così ha detto l’ammiraglio Giampaolo Di Paola nell’insediarsi alla presidenza del Comitato Militare della NATO, il più alto incarico militare dell’alleanza. Sostituisce il generale canadese Ray Henault (a sinistra nella foto in basso), che ha concluso la sua quarantennale carriera militare.
«Sono onorato dalla fiducia mostratami dai colleghi capi di Stato Maggiore della Difesa nel volermi eleggere», Continua…
Il cda dell’Agenzia Spaziale Italiana ha deliberato ieri il centesimo provvedimento dal suo insediamento. Lo comunica l’ASI con una nota che sottolinea come la delibera sia stata presa «ancora una volta all’unanimità». «Siamo convinti che il settore della tecnologia spaziale e delle sue applicazioni sia il campo di confronto principale nella competizione globale e caratterizzi le potenzialità di sviluppo di un paese,» dice nel comunicato il presidente ASI Giovanni Fabrizio Bignami. «L’Italia è tra i principali protagonisti della politica spaziale europea e mondiale. Il nostro lavoro, come ho avuto modo di sottolineare in più occasioni, è teso a rafforzare e aumentare il ruolo italiano in un settore strategico per il paese e per la sua industria come la ricerca e lo sviluppo tecnologico, in particolare nello spazio.»
Si è conclusa il 27 giugno 2008 l’esercitazione Milex ‘08 svoltasi a partire dal 19 nella sede dell’EU IT OHQ (Comando Strategico Europeo) di Roma presso il Comando Operativo di Vertice Interforze con la partecipazione di circa 230 tra civili e militari di 20 nazioni europee. Alla conferenza stampa conclusiva di ieri hanno partecipato il sottosegretario alla Difesa Giuseppe Cossiga, il gen. Henri Bentegeat, responsabile del Comitato Militare dell’Unione Europea (EUMC), il gen. s.a. Vincenzo Camporini, capo di Stato Maggiore della Difesa, il gen. c.a. Giuseppe Valotto, comandante del COI e il comandante dell’esercitazione gen. d.a. Tommaso Ferro.
La Milex ‘08 MILEX 08 è una esercitazione per posti comando (CPX, nella sigla inglese) che ipotizza lo svolgimento di una operazione a guida europea (senza ricorso agli assetti NATO) nella quale è stata provata la gestione della crisi dal punto di vista prettamente militare, con interazioni fra le tre principali strutture coinvolte nell’operazione: l’OHQ, il Comitato Militare del’Unione Europea a Bruxelles (EUMC) e il FHQ (Comando Europeo di livello operativo) a Valencia (Spagna).
L’esercitazione simulava l’intervento dell’Unione Europea con una forza di circa 40.000 uomini, a seguito di una risoluzione delle Nazioni Unite, atta a far cessare le ostilità ed a realizzare una zona demilitarizzata lungo il confine di due ipotetiche nazioni in conflitto fra loro. Lo sviluppo dell’esercitazione ha portato a pianificare gli aspetti strategici dell’operazione, attraverso la stesura del Concept of Operations (CONOPS). Tale attività è stata la dimostrazione pratica della Full Operational Capability (FOC), ovvero della capacità da parte della Difesa italiana di condurre operazioni militari a guida europea a livello strategico.
Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti, d’intesa con il collega dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, ha nominato l’amb. Giovanni Castellaneta nel cda di Finmeccanica, facendo uso dei "poteri speciali" previsti dalla legge 474/1994. Castellaneta - che non ha, ai sensi dell’art. 5.1ter lettera d) dello statuto sociale, diritto di voto - si aggiunge agli 11 componenti del cda nominati dall’assemblea degli azionisti il 6 giugno 2008. Rispetto a questi Finmeccanica ha comunicato oggi i risultati della valutazione dell’indipendenza dei membri non esecutivi. La valutazione - informa Finmeccanica - ha concluso che per nove su 10 membri sussiste il requisito dell’indipendenza. L’eccezione è rappresentata da Francesco Parlato «in virtù del suo rapporto di lavoro con il Ministero dell’Economia e delle Finanze che detiene una partecipazione pari al 33,71% circa del capitale sociale». "Lead Indipendent Director" fino all’assemblea di approvazione del bilancio 2010 è stato nominato l’amm. Guido Venturoni, che rivestiva il ruolo dal luglio 2007.
Il cda ha inoltre ricostituito i Comitati già istituiti in linea con le indicazioni del Codice di Autodisciplina per le società quotate. Il comitato per le strategie sarà presieduto da Pier Francesco Guarguaglini, presidente e a.d. del gruppo, affiancato da Andrea Boltho von Hohenbach, Giovanni Castellaneta, Dario Galli, Richard Greco, Francesco Parlato, Nicola Squillace e Guido Venturoni. Nel comitato di controllo interno, interamente costituito da membri non esecutivi e indipendenti, siederanno Piergiorgio Alberti (presidente) con Franco Bonferroni, Nicola Squillace e Maurizio De Tilla. In quello per la remunerazione siederanno Riccardo Varaldo (presidente), Piergiorgio Alberti, Franco Bonferroni e Francesco Parlato (l’unico non indipendente).
Il cda, previo parere del collegio sindacale, ha infine nominato il condirettore generale Alessandro Pansa quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili fino alla scadenza dell’attuale cda.
Il gen. d. Paolo Bosotti ha assunto ieri l’incarico di Vice Comandante della Missione NATO Training Mission in Iraq (NTM-I),in sostituzione del parigrado Alessandro Pompegnani. Lo ha annunciato lo Stato Maggiore della Difesa, con una nota che ricorda come oltre 70 militari italiani operino in questo teatro sia presso la sede centrale della missione NATO a Baghdad che nelle basi di Camp Dublin e Ar Rustamiyah, a circa 15 km di distanza dal centro della capitale irachena. Il gen. Pompegnani, che lascia l’incarico dopo oltre un anno, è stato insignito della NATO Meritorious Service Medal (MSM), la medaglia al merito per il servizio reso in ambito NATO. Tra i risultati conseguiti dalla missione c’è l’addestramento di oltre 1.600 agenti della Polizia nazionale irachena nella base di Camp Dublin. Inoltre, i militari italiani contribuiscono a formare i futuri quadri dirigenti iracheni nelle quattro accademie di Ar Rustamiyah, Qualachulon, Nassiriyah e Zakho.
Airbus Military ha presentato a Siviglia il primo prototipo del trasporto militare A400M nel corso di una cerimonia presieduta dal re Juan Carlos e partecipata dai rappresentanti dei paesi costruttori e clienti. Il roll-out è una tappa importante per il programma, il cui slittamento, Continua…