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andante Antonio Urbano è il nuovo Direttore Operazioni Volo di Sorem. Urbano, 54 anni, proviene dal Corso di Accademia “Nibbio” e ha concluso la sua carriera con il grado di Generale di Divisione Aerea. In Aeronautica Militare il nuovo Dov della Sorem ha rivestito diversi incarichi di comando, incluso quello del Gruppo Volo del Distaccamento Autonomo “Locusta” durante il conflitto del Golfo Persico (1990-1991). In relazione ad azioni da lui condotte in quello scenario bellico, al comandante Urbano venne insignita la Decorazione dell’Ordine Militare d’Italia.
Comandante di CL-415 dal 2006, Urbano succede al comandante Giordano Senesi, passato ad altri incarichi aziendali.
Sempre in concomitanza con l’inizio della stagione estiva, al comandate Massimo Lucioli è stata assegnato l’incarico di capopilota della linea CL-415. 44 anni, di provenienza civile, comandante di Canadair dal 1997 e in Sorem dal 1999, Lucioli ha all’attivo oltre 3000 ore di volo sui CL-215 e CL-415, ed è considerato uno dei più esperti piloti antincendio in attività.
Sorem opera la flotta di 16 Bombardier Canadair CL-415 del Dipartimento della Protezione Civile, impiegati per lo spegnimento degli incendi boschivi. Inoltre Sorem opera 5 Canadair CL-215 di proprietà, per campagne antincendio e di pattugliamento coste, condotte in altri Paesi dell’area mediterranea. Tali attività e altre operazioni come le operazioni valutative per il velivolo jet anfibio russo Beriev BE-200, fanno di Sorem un’azienda leader mondiale nel campo dell’antincendio aereo.
Sorem è parte del Gruppo Aeroservices, che comprende anche ItAli, SAN e Air Columbia, rispettivamente linea aerea e aerotaxi, azienda di manutenzione aeronautica e scuola per piloti e tecnici.
Dopo numerosi tentativi gli scienziati coinvolti nell’utilizzo della sonda Phoenix sono riusciti a far uscire dalla piccola raspa del braccio di cui la sonda è dotata il terriccio raccolto, che è rimasto per giorni misteriosamente “incollato”, facendo entrare nel sistema di analisi che dovrebbe svelare nei prossimi giorni la composizione del suolo e sciogliere definitivamente il dubbio sull’esistenza di acqua ghiacciata. Il terriccio raccolto ha formato una sorta di zolla che si è staccata solo dopo una serie di scuotimenti. Cosa abbia causato un comportamento così anomalo è ancora un mistero.
Il Consiglio dei Ministri ha conferito oggi all’Ing. Marco Airaghi (AN) l’incarico di Direttore Generale dell’Agenzia delle Industrie della Difesa con sede in Roma, presso il Ministero della Difesa. Airaghi, già deputato di AN nella passata legislatura, è anche presidente della Consulta per l’Aerospazio di Alleanza Nazionale.
Il consiglio dei ministri della Difesa della NATO e quello russo, incontratisi oggi a Bruxelles per discutere di difesa e cooperazione militare oltre che di questioni attinenti la sicurezza internazionale, hanno convenuto di sviluppare ulteriormente la collaborazione e hanno accolto con soddisfazione il contributo russo all’operazione Active Endeavour, in programma a fine anno. È la terza volta che unità della marina russa sono dispiegate in un’operazione marittima antiterrorismo nel Mediterraneo.
Si sono conclusi ufficialmente questa settimana, con l’apertura al pubblico, i lavori per l’ampliamento dell’Area
A2, spazio che verrà dedicato al check-in dei passeggeri in partenza.
L’intervento, che si inserisce nel processo di progressivo sviluppo dell’aerostazione, ha permesso un incremento della superficie esistente di circa 1.400 mq al piano terra e di 425 mq al primo piano, per un totale odierno di circa 3.300 mq, mentre la capacità della sala è stata incrementata dai precedenti 1.081 agli attuali 1.676 passeggeri orari.
Il costo complessivo dell’intervento, progettato dall’ingegnere Aldo Barbieri e dall’architetto Kazuhide Takahama e realizzato dall’A.T.I. “Adriatica Costruzioni Cervese Soc. Coop.” e “Arcobaleno Lavori S.C.C.” in 10 mesi di lavori, è stato di circa 3,4 milioni di euro.
Prenderà il via il prossimo 16 giugno sull’aeroporto militare di Istrana, sede del 51° Stormo l’esercitazione internazionale S.A.R. (Search and Rescue, ricerca e soccorso) “Squalo 2008” di Ricerca e Soccorso aeroterrestre (SATER) ed aeromarittima (SAMAR), che prevede la partecipazione dei servizi S.A.R. di Italia, Francia e Spagna nel quadro dell’applicazione degli accordi internazionali sul soccorso aereo SARMEDOCC (Mediterraneo Occidentale) e dell’accordo bilaterale italo-maltese.
Scopo dell’esercitazione è quello di addestrare il personale del Desk SAR del Comando Operativo delle Forze Aeree (C.O.F.A.) di Poggio Renatico (FE), gli equipaggi di volo, i componenti delle squadre terrestri, quelli delle unità navali e la componente logistica alla gestione di operazioni combinate di ricerca e salvataggio di sopravissuti a incidenti aerei su terra e in mare.
«È rimasto poco tempo a disposizione degli aspiranti astronauti che intendono presentare la domanda all’Agenzia spaziale europea»: lo ricorda oggi l’ESA facendo presente che il termine per compilare il modulo online è il prossimo lunedì 16 giugno.
Si è concluso oggi presso l’aeroporto militare di Pratica di Mare (Roma) il primo “Corso Avanzato di Cardiologia in Ambienti Straordinari”, nato dalla collaborazione scientifica fra il Reparto di Medicina Aeronautica e Spaziale del Centro Sperimentale Volo dell’Aeronautica Militare e la Società Italiana di Cardiologia (SIC) dello Sport. Il corso, aperto lunedì 9 giugno alla presenza del Comandante Logistico, generale di squadra aerea Tiziano Tosi, è stato rivolto a medici provenienti da tutta Italia e prevedeva oltre ai contenuti teorici, momenti addestrativi per simulare e testare l’attività teorica svolta presso il centro di Pratica di Mare. In particolare, sono state svolte esercitazioni che prevedono l’utilizzo della camera ipobarica e con simulatore di disorientamento spaziale unitamente all’utilizzo del laboratorio di visione notturna. L’ultima delle esercitazioni messe in pratica è stata quella con il seggiolino eiettabile.
«La sfida dell’uomo, inteso come atleta, oltre i confini della nostra limitata dimensione di “terrestri”, dagli abissi marini al volo aeronautico fino al volo spaziale, suscita sempre più vivo interesse e richiede approfondite conoscenze non solo della fisiologia umana normale, ma soprattutto della fisiologia dell’uomo in ambienti straordinari», ha detto il generale di divisione aerea Fabrizio Draghi, Comandante del Centro Sperimentale di Volo di pratica di Mare.
«La continua attività di ricerca nell’ambito degli sport estremi – ha aggiunto il col. Giuseppe Ciniglio Appiani, Capo Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale e Direttore del Corso - ha visto unire le conoscenze acquisite dal mio Reparto con quelle dei cardiologi dello sport: il corso avanzato di cardiologia in ambienti straordinari affronta, in maniera completa ed esaustiva, le molteplici tematiche della medicina aeronautica e spaziale e della medicina subacquea ed iperbarica, ponendo in evidenza come ambienti estremi così lontani e differenti risultino ad un attento osservatore strettamente connessi e correlati tra loro».
Il Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale affonda le proprie radici negli albori dell’aviazione; nel 1938 veniva istituito il Centro Studi e Ricerche di Medicina Aeronautica presso il Reparto Alta Quota di Guidonia (Roma), poi trasferito nel 1986 a Pratica Di Mare con la denominazione di Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale. I compiti del Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale sono rappresentati dall’addestramento aerofisiologico del personale aeronavigante (piloti ed equipaggi di volo) e lo studio, la sperimentazione e la ricerca nell’ambito della medicina aeronautica e spaziale. Per tali attività, spiega l’Aeronautica, «il Reparto si è dotato delle più moderne e sofisticate apparecchiature medico-scintifiche, la camera ipobarica (per l’addestramento all’ipossia, all’alta quota ed agli ambienti estremi), il disorientatore spaziale (per l’addestramento al riconoscimento dei primi segni di disorientamento spaziale e per la riabilitazione dalle chinetosi), l’ejection seat trainer (per l’addestramento alla corretta postura fisica, in caso di eiezione rapida dal velivolo e alla familiarizzazione con le sollecitazioni gravito-inerziali che ne conseguono) ed, infine, il laboratorio per l’addestramento alla visione notturna completamente equipaggiato con i visori notturni, Night Vision Goggles, e due ambienti per la simulazione di volo notturno».
Domani, alle 18.30 a Roma, nella splendida cornice di Piazza di Spagna, la Banda Musicale della Marina Militare terrà un concerto per celebrare la Festa della Marina nella ricorrenza del novantesimo anniversario dell’impresa di Premuda.
La Banda Musicale della Marina è il più antico dei complessi bandistici militari italiani e si compone di 102 musicisti, appartenenti al ruolo Sottufficiali.
A partire da domenica prossima la compagnia aerea Livingston, di proprietà del Gruppo Ventaglio, opererà un nuovo collegamento charter settimanale tra l’aeroporto bergamasco di Orio al Serio e Sharm el Sheikh. Il volo viene effettuato tutte le domeniche con arrivo da Sharm ed Sheikh alle 16:10 e partenza da Orio al Serio alle 17:25.
Liv
ingston, si legge in un comunicato, «impiega un aeromobile A330-200 da 297 posti per i voli di lungo raggio, caratterizzato da elevati livelli di efficienza e minor consumo di carburante che lo pone all’avanguardia nella riduzione dell’inquinamento acustico ed ambientale. L’A330-200 è equipaggiato con motori Rolls Royce Trent (modello 772-B16, 34050 Kg di spinta) di ultima generazione, rispondenti ai più severi e recenti standard in termini di emissioni di rumore e ossidi di azoto. In particolare la gondola motrice è in grado di riassociare al suo interno i flussi di aria calda (proveniente dalle turbine) e di aria fredda (proveniente dal fan), con effetti decisamente positivi in termini di riduzione di emissioni acustiche».
Ciò consente un margine di miglioramento attorno al 25% rispetto ad altri aeromobile della stessa categoria e di posizionarsi «ben al di sotto dei limiti previsti dalla normativa attualmente in vigore in termini di inquinamento acustico, come pure della normativa CAEP 4 concernente le emissioni di ossidi di azoto». (foto crd Giorgio Di Bernardo)