In ottemperanza alle richieste formulate da CONSOB, l’ente di controllo sulla Borsa, Alitalia ha reso nota la posizione finanziaria netta al 30 aprile 2008. A seguito delle indicazioni ricevute il gruppo ha scorporato dai dati sull’indebitamento a medio-lungo termine le quote correnti in scadenza nei dodici mesi successivi e nell’inclusione di queste ultime nei dati relativi all’indebitamento finanziario a breve termine.
La posizione finanziaria netta del Gruppo è pari a 1.358 milioni di euro, con un lieve incremento dell’indebitamento netto di 5 milioni (+0,4%) rispetto all’analoga situazione al 31 marzo, pari a 1.353 milioni. La posizione finanziaria netta della Capogruppo Alitalia è pari a 1.340 milioni di Euro, con una lieve riduzione dell’indebitamento netto di 7 milioni (-0,5%) rispetto all’analoga situazione di marzo pari a 1.347 milioni.
Le disponibilità ed i crediti finanziari a breve del Gruppo sono pari a 174 milioni di Euro, sei milioni in meno rispetto all’analoga situazione di marzo 2008 pari a 180 milioni.
Massimo Panagia ha lasciato Cargoitalia, la compagnia merci che aveva fondato nel 2005 e di cui era amministratore delegato e direttore generale. Lo sostituiscono il presidente e a.d. Holger van den Heuvel e il consigliere delegato Paolo Giacometti, Continua…
Dopo un fermo di polizia durato 35 ore, compresa una notte piantonato in ospedale per problemi respiratori, l’ex co-presidente di EADS Noel Forgeard (a sinistra) è stato rilasciato nella notte tra giovedì e venerdì. Il rilascio è avvenuto dopo il pagamento di una cauzione, pare di un milione di euro, e la formalizzazione delle accuse di "insider trading" da parte della magistratura. È invece caduta, almeno sotto il profilo penale, l’accusa di false comunicazioni al mercato contestata dalla AMF, la CONSOB francese. Un portavoce di Forgeard ha dichiarato alla stampa francese che l’ex manager ritiene di poter dimostrare la propria innocenza.
EADS, che poche settimane aveva vigorosamente difeso la presunzione d’innocenza di Forgeard e degli altri 16 dirigenti coinvolti, non ha commentato gli sviluppi dell’inchiesta che - almeno in teoria - potrebbe portare all’incriminazione o all’arresto di alcuni dei suoi maggiori dirigenti tra i quali l’a.d. di Airbus Tom Enders, il direttore commerciale di Airbus John Leahy, il capo dei programmi Tom Williams e l’a.d. di EADS North America Ralph Crosby. In caso di condanna la legge francese prevede fino a due anni di carcere e multe dieci volte i profitti illeciti. Il vero rischio per il gruppo a guida franco-tedesca è però - a giudizio di molti osservatori - quello della decapitazione o paralisi del gruppo dirigente, con immediato impatto sull’andamento dell’azienda. Resta comunque fuori dalle indagini l’attuale a.d. Louis Gallois.