Il management di EADS «confida nelle prospettive del gruppo nel medio e nel breve termine, nonostante le sfide che ha di fronte». Questo Louis Gallois all’ assemblea annuale degli azionisti EADS ad Amsterdam. Un’ assemblea alla quale il CEO del gruppo europeo di aerospazio e difesa ha promesso dividendi più consistenti per il 2008. Una promessa non da poco, dopo il primo bilancio in rosso in otto anni, che ha visto EADS chiudere il 2007 con perdite operative per 329 milioni di euro. Continua…
«Istituire un’agenzia italo-cinese per la certificazione dei satelliti universitari», unica nel suo genere al mondo: questa la proposta fatta da Filippo Graziani, preside della Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell’Università La Sapienza di Roma, alla delegazione di rappresentanti dell’Istituto di certificazione spaziale cinese guidati dal vicedirettore Wang Qiusheng.
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In particolare - ha detto Graziani - vorremmo stabilire un contatto con l’Università cinese di Tsinghua, che pure realizza satelliti universitari. Siamo solo 16 università al mondo a fare un’attività del genere - ha sottolineato il preside della SIA - e quindi dovremmo stringere tra noi i contatti, anche per definire le caratteristiche proprie di questi satelliti didattici, quindi diversi per obiettivi da quelli industriali e scientifici».
Per questi ultimi la certificazione viene fatta in base a standard definiti dall’Agenzia spaziale europea, i cosiddetti standard ECSS (European Cooperation for Space Standardization), in base ai quali - in sintesi - sono individuate le criticità e le azioni da intraprendere per evitare che interferiscano con altri satelliti in orbita. «Non rientrando i satelliti didattici tra quelli scientifici e industriali, e quindi non venendo trattati negli standard ECSS, la Scuola di Ingegneria Aerospaziale ha elaborato per i satelliti didattici delle linee guida - spiega Graziani - in cui si chiarisce che, per le loro caratteristiche, i satellliti didattici presentano criticità solo per il lancio e per il fine vita, il deorbiting. Dunque gli standard ECSS non servono, ma forse è opportuno studiarne di specifici per le specifiche criticità dei satelliti didattici. Di qui la nostra proposta di cooperazione con Pechino, che può iniziare subito per essere poi formalizzata con un Memorandum of Understanding da firmare in Cina nel corso di una visita programmata per ottobre».
La delegazione cinese si è mostrata disponibile ed interessata, tanto che si è lasciato intendere che esista la possibilità di lanciare i piccoli satelliti universitari anche con vettori cinesi a prezzi di favore.
Ricordiamo che i satelliti didattici hanno come obiettivo l’addestrare gli studenti alla realizzazione, messa in orbita e tracking di un satellite. I risultati di eventuali esperimenti scientifici sono considerati auspicabili, ma secondari rispetto all’obiettivo didattico. Finora la Scuola di Ingegneria Aerospaziale, della quale fu preside anche Luigi Broglio, padre dell’astronautica italiana, ha realizzato e lanciato dal 2000 quattro satelliti Unisat, l’ultimo dei quali, purtroppo perso al lancio, imbarcava anche originali esperimenti di deorbiting e previsione dei terremoti.
(Nella foto, uno scambio di doni tra Graziani e Wang Qiusheng)
Airbus potrebbe
entro l’ estate annunciare nuovi tagli. Lo ha detto il CEO della casa madre EADS, Louis Gallois, dichiarando che il programma di ristrutturazione Power 8 potrebbe necessitare di un potenziamento a causa del sempre montante valore dell’ euro sul dollaro. «Abbiamo il competitor Boeing che fa il 90% della propria produzione in dollari. Questo ci mette sotto pressione» Continua…
Segnali radio ricevuti alle 01:53 italiane hanno confermato l’avvenuto atterraggio della sonda Phoenix Polar Lander nella “Vastitas Borealis”, zona polare settentrionale del Pianeta Rosso. È la prima volta in 36 anni che un atterraggio su Marte effettuato con retrorazzi riesce. L’ultimo era stato quello della sonda Viking 2 nel 1976 Continua…