Prolungare di almeno due anni le missioni shuttle per ridurre la dipendenza dai russi nel periodo che va dal loro pensionamento al primo volo del nuovo vettore Orion: lo ha chiesto John Glenn, primo astronauta americano ad aver effettuato un orbita intono alla terra in occasione della presentazione a Washington di 100 ore di documentari restaurati in alta definizione sulle prime imprese spaziali americane.. Glenn ha anche chiesto di prolungare l’attività sulla stazione spaziale oltre il 2015, data fissata per il disimpegno statunitense dall’avamposto orbitale.
Nei primi quattro mesi del 2008 i passeggeri in arrivo e in partenza dall’aeroporto di Firenze sono stati 577mila (+4,2%). Lo rende noto ADF che ha specificato che i movimenti sono cresciuti del 4,1%, a 10.932. L’amministratore delegato della società, Fabio Battaggia, ha annunciato di aver chiesto circa 880mila euro di risarcimento al governo per il mancato adeguamento all’inflazione dei diritti aeroportuali nel periodo 2002/2005.
Il governo neozelandese ha siglato un contratto del valore di 139 milioni di dollari per l’acquisto di cinque elicotteri AgustaWestland A109LUH , perfezionando la scelta compiuta nell’ottobre scorso. Le macchine entreranno in servizio nel 2011 e rimarranno in linea per i prossimi 30 anni, come ha dichiarato il ministro della Difesa Phil Goff, Continua…
Servizio di Antonio Ferrara
La Campania, dal 6 al 9 maggio 2008, ospita aziende ed enti universitari americani operanti nel settore aerospaziale per l’ «Italy-U.S. Aerospace Business Networking». La delegazione USA è accompagnata da esponenti dell’Ambasciata di Roma e dal Console Generale a Napoli. L’evento è organizzato nell’ ambito del programma "Campaniaerospace" promosso dalla Regione Campania e dal CIRA per favorire lo sviluppo e la promozione del settore industriale regionale. Continua…
L’astronauta americana Janice Voss - cinque viaggi spaziali per 49 giorni e 779 orbite - è oggi in visita ai laboratori dell’IST di Genova per per seguire la preparazione di un esperimento dell’Agenzia Spaziale Italiana che porterà per la prima volta i topi sulla Stazione Spaziale Internazionale. L’esperimento rientra in una serie di attività promosse da ASI e da altre agenzie internazionali per verificare le condizioni avverse che gli astronauti potrebbero incontrare nelle missioni al di fuori dell’orbita terrestre - segnatamente la missione verso Marte - e sviluppare contromisure adeguate. Gli apparati più a rischio sono quelli cardiocircolatorio e scheletrico, mentre la sovraesposizione alle radiazioni cosmiche aumenta il rischio di future neoplasie. È così in corso l’allestimento di un Mouse Drawer System (MDS, una specie di gabbia con un microclima controllato) che consentirà ai topi di vivere in assenza di gravità continuando a bere e alimentarsi normalmente. L’esperimento sarà diretto dal prof. Ranieri Cancedda, presidente del corso di studi in Biotecnologie dell’Università e direttore del Laboratorio di Medicina Rigenerativa dell’IST di Genova, con la collaborazione della dottoressa Yi Liu dello stesso istituto e del personale dello stabulario dell’IST. L’esperimento, previsto per il luglio 2009, dovrebbe raggiungere la stazione con un volo Shuttle. La gabbia è realizzata per conto dell’ASI da Thales Alenia Spazio.
Il Submarine Parachute Assistance Group (SPAG) del Gruppo Operativo Subacquei di COMSUBIN ha effettuato nei giorni scorsi un’esercitazione ad ovest dell’Isola Palmaria (La Spezia) con il corrispettivo reparto della Royal Navy. L’esercitazione, battezzata Helo Splash ‘08, aveva lo scopo di verificare l’integrazione dei due team nelle procedure di emergenza in caso di sinistro a sommergibile. Lo scenario prevedeva un incidente ad un sommergibile nazionale e l’intervento dei due SPAG tramite elirilascio. Eseguite correttamente tutte le fasi iniziali, un gruppo di operatori ha simulato la fuoriuscita libera dal sommergibile. Lo SPAG italiano comprende palombari, sommergibilisti e medici specializzati in grado di intervenire nel luogo dell’incidente a mezzo aereo (paracadute) o elicottero (elirilascio) per stabilire la prima linea di comunicazione tra un sommergibile bloccato sul fondo e i mezzi di soccorso.

Un elicottero HH-3F del 15º Stormo dell’Aeronautica Militare è caduto ieri sera attorno alle 22,00 in mare al largo delle coste laziali, mentre era impegnato in una missione di addestramento notturno dopo esser decollato da Pratica di Mare. A bordo erano cinque persone, i piloti capitano Marco Agnolotti, e tenente Ida Casetti con gli operatori di bordo primo maresciallo luogotenente Giovanni Murano, primo maresciallo Fabio De Benedetti e l’aerosoccorritore maresciallo di prima classe Fabio Fabbri, che sono riuscite ad abbandonare il relitto e prendere posto sul battellino, subito soccorsi da una imbarcazione della Capitaneria di Porto guidato da un altro elicottero. Il tenente Casetti ed il luogotenente Murano sono attualmente ricoverati per i traumi subiti in un ospedale romano ma non versano in pericolo di vita, mentre gli altri tre membri dell’equipaggio hanno riportato lesioni guaribili in pochi giorni. L’Aeronautica Militare nominerà una commissione di inchiesta per accertare le cause dell’accaduto.
Aggiornato alle 18,00