Boeing Company ha registrato nel primo trimestre 2008 un utile per azione (EPS) pari a 1,62 dollari, con un aumento del 43% rispetto allo stesso periodo 2007. L’utile netto è aumentato del 38 per cento a 1,2 miliardi, mentre il margine operativo è cresciuto all’11,3 per cento (+2,8 punti). Il fatturato nel periodo è stato pari a 16 miliardi di dollari (+4%), mentre l’utile operativo è cresciuto del 37 per cento a 1,8 miliardi. Il flusso di cassa operativo è più che raddoppiato a 1,9 miliardi, mentre quello disponibile è pari a 1,5 miliardi (+450%). Il carnet d’ordini ha raggiunto il valore record di 346 miliardi di dollari.
«Abbiamo iniziato bene un altro anno in cui prevediamo una forte performance finanziaria. - ha dichiarato Jim McNerney, presidente, amministratore delegato e direttore generale di Boeing - Stiamo affrontando in modo sistematico le varie sfide, fra le quali l’avvio della fase produttiva del 787».
Boeing Commercial Airplanes ha registrato nel trimestre un incremento sia dell’utile operativo ($983 milioni, +39%) che del fatturato ($8,2 miliardi, +8%). Le consegne sono aumentate dell’8% (115 aerei contro i 106 dello stesso periodo 2007). Il margine operativo è cresciuto di 2,7 punti percentuali, raggiungendo il 12 per cento. Il portafoglio ordini ha raggiunto il valore record di $271 miliardi (oltre sette volte il valore del fatturato BCA previsto per l’intero 2008), con 289 ordini ricevuti nel trimestre.
Integrated Defense Systems ha registrato una crescita del margine operativo di 1,2 punti percentuali (11,4%) su un fatturato pari a $7,6 miliardi. L’utile operativo è aumentato del 10 per cento a $860 milioni. Il portafoglio ordini ha raggiunto il valore $74,8 miliardi, oltre il doppio del valore del fatturato IDS previsto per l’intero 2008.
Austrian Airlines attiverà a partire dal 1° maggio il servizio FAST TRACK presso gli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa. Grazie all’uso di una corsia preferenziale, i passeggeri di Business Class e i titolari delle carte Senator e HON Circle Miles & More potranno accedere ai varchi di sicurezza e completare le procedure aeroportuali in modo veloce e senza code.
«La clientela d’affari richiede attenzione, puntualità e rapidità negli spostamenti, - ha commentato Cinzia Fabbris, direttore generale Austrian Airlines per Italia e Malta - Il servizio FAST TRACK, già presente presso l’hub di Vienna, rientra nella nostra strategia volta ad aumentare ulteriormente la qualità del servizio offerto ai passeggeri di Business Class in partenza da Milano e che scelgono di volare Austrian verso le 130 destinazioni servite dalla nostra rete di collegamenti».
Salvatore Ligresti entra nella vicenda Alitalia. «Penso che ci sia modo di essere coinvolti. - ha detto il presidente onorario della Fondiaria-Sai e di Premafin Una mano bisogna darla. Penso che sia giusto e doveroso per la compagnia, per il Paese, per i lavoratori, per il turismo…». Una dichiarazione che accende i riflettori sulla possibile coagulazione di una cordata italiana. Continua…
«Mantenere viva l’attenzione sulle molteplici e differenziate questioni riguardanti lo sviluppo dei programmi spaziali nazionali ed europei, con particolare interesse nei riguardi degli importanti impegni sul piano politico che dovranno essere assunti nel prossimo novembre dal nostro Paese chiamato a presiedere la Conferenza Ministeriale dell’ESA»: lo chiede la Consulta di Alleanza Nazionale per l’aerospazio (presidente on. Marco Airaghi) in una nota stampa diffusa oggi.
«Si tratta - si legge - di impegni che, in linea di principio, esulano dalle attribuzioni di un solo Dicastero e che comporterebbero scelte da parte della Presidenza del Consiglio. In detta occasione, infatti, si dovrà procedere alla ratifica dell’allargamento dell’ESA dagli attuali 15 a 25 Membri, al conferimento di nuovo slancio al comparto aerospaziale europeo, ed alla definizione degli obiettivi strategici del periodo 2008–2011 durante il quale entrerà in vigore il Trattato di Lisbona che, tra l’altro, comporterà l’impostazione di nuovi importanti programmi e la conseguente adozione di appropriati meccanismi decisionali tra Unione Europea, ESA e Paesi Membri».
La Consulta, conclude il comunicato, «è fortemente preoccupata della scarsa incidenza dell’Italia nelle dinamiche di sviluppo delle politiche spaziali europee. Ciò deriva dalla debolezza con la quale si rappresentano gli interessi italiani. Si cita a titolo esemplificativo il caso recente della perdita del rappresentante italiano come direttore della Navigazione e Telecomunicazioni dell’Agenzia Spaziale Europea. Settore strategico per la nostra industria nazionale, finanziato in gran parte dall’Italia ma di fatto svenduto alla Francia». La Consulta «chiede pertanto al nuovo Governo Berlusconi un immediato intervento presso il direttore generale dell’ESA, Dordain, per chiedere un sostanziale riequilibrio della presenza italiana, attualmente penalizzante per le prospettive della nostra industria nazionale».
«Mancano i finanziamenti per la ricerca e siamo strangolati dall’aumento delle spese fisse»: lo ha detto oggi il presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Tommaso Maccacaro, intervenendo ad una conferenza stampa a Roma per la presentazione nella sede dell’Agenzia spaziale italiana (ASI) dei positivi risultati conseguiti nel suo primo anno dal satellite per astronomia in raggi gamma Agile. «C’è dunque soddisfazione per quello che si è fatto - ha proseguito Maccacaro - e preoccupazione per come fare a mantenere questi livelli di eccellenza».
Sullo stesso tono l’intervento di Roberto Petronzio, presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), secondo il quale «la ricerca italiana negli ultimi anni ha visto una diminuzione dei fondi dell’ordine del 10-20 per cento, mentre gli altri paesi hanno aumentato i loro investimenti in ricerca, non solo quelli emergenti, ma anche e soprattutto quelli europei come la Germania dove il ministro della ricerca ha garantito un aumento del 3% all’anno».
I presidenti degli enti di ricerca hanno infine manifestato perplessità per l’ipotesi che nel nuovo governo non ci sia uno specifico ministero dedicato alla ricerca e alle Università. «Spero - ha detto il presidente dell’ASI, Giovanni Bignami - che le richieste che vengono dal mondo della ricerca possano comunque trovare ascolto nel Consiglio dei Ministri».
Sono i lampi gamma provenienti da terra invece che dal cielo la più curiosa tra le scoperte fatte da Agile, Astrorivelatore Gamma a Immagini leggero, il piccolo satellite italiano per astronomia in raggi gamma e raggi X che da un anno esatto scruta la nostra galassia e l’universo Continua…
General Electric Fanuc Intelligent Platforms (GEFIP) ha introdotto il nuovo multicomputer DSP220 in formato 6U VXS (VITA41.2) per le applicazioni di elaborazione dei dati e dei segnali nei sistemi militari. Caratterizzato dalla presenza di quattro processori FreescaleT PowerPC 8641 e di uno slot XMC conforme alle specifiche VITA 42.2, è disponibile con livelli di affidabilità da 1 a 6, che prevedono il raffreddamento ad aria, spray o a conduzione per il funzionamento in un range di temperatura esteso nonché elevati livelli di resistenza alle sollecitazioni e alle vibrazioni.
Progettate per l’utilizzo in una vasta gamma di applicazioni, tra cui mezzi mobili terrestri, aerei ad ala fissa o a geometria variabile, piattaforme navali e sottomarine che richiedono la disponibilità di apparecchiature multiprocessore COTS a elevate prestazioni e in grado di garantire un efficiente supporto all’ambiente AXIS (Advanced Multiprocessor Integrated Software), le soluzioni basate su DSP220 possono essere espanse fino a un massimo di 80 nodi 8641 per chassis, in modo da soddisfare le richieste più impegnative. GEFIP è una joint venture tra GE e Fanuc.
Aggiornato alle 14.30 del 24 aprile 2008
«Credo che Bruxelles valuterà il prestito ponte da concedere ad Alitalia con la consueta severità. L’Unione Europea è molto attenta agli aiuti di Stato e, in questa circostanza, il maxi-prestito non può non essere considerato come un intervento anomalo del governo nei riguardi di una compagnia peraltro anche quotata in Borsa, quindi semiprivata». Questa l’opinione di Gabriele Albertini, vicepresidente della Commissione Trasporti dell’Unione Europea. «Le motivazioni di ordine pubblico sono plausibili dal punto di vista del governo italiano - ha aggiunto l’ex sindaco di Milano raggiunto telefonicamente a Strasburgo da Radio R101 - ma dal punto di vista dell’Unione Europea confesso che non sono per nulla convinto che vengano approvate o che, invece, Bruxelles operi in senso contrario, impedendole o sanzionandole. Se l’Unione Europea vuole intervenire deve provvedere in tempi brevissimi. Il credito messo a disposizione con il prestito ponte si esaurisce entro la fine dell’anno. Se Bruxelles vuole esercitare una sua funzione di controllo deve farlo nelle prossime settimane, comunque entro il prossimo mese». Dubbioso, infine, alberini sull’ utilità del prestito: «Sono molto scettico sul fatto che Alitalia, così com’è strutturata, possa comunque sopravvivere. Siamo in una condizione in cui lo squilibrio tra costi e ricavi è così strutturale che qualsiasi intervento ha solo l’effetto di aumentare le perdite del sistema mantenendolo in vita».
Unione Piloti si prepara ad un’estate calda nella quale non mancherà di «far sentire il proprio dissenso» sulle scelte attuate negli ultimi mesi dalla dirigenza della società Viaggi del Ventaglio e da quella di Livingston. «Le pessime relazioni con il personale dipendente -scrive l’associazione dei piloti -, aggravate da atteggiamenti al limite dell’intimidazione nei confronti di chiunque esprima il proprio dissenso non potranno che peggiorare un clima tesissimo, acuito anche dalle preoccupazioni per lo stato finanziario dell’aerolinea e della sua capogruppo Viaggi del Ventaglio, che per evitare ulteriori esposizioni economiche e darsi così una parvenza di benessere finanziario decide di non pagare i servizi resi dalla sua controllata Livingston».
Il sindacato dei piloti si dichiara stupito del fatto che «l’amministratore di Livingston Aviation Group G. Carlo Celani scelga di affidarsi a dirigenti che già in passato hanno mostrato tutti i loro limiti e che basano le proprie prospettive di rilancio unicamente su atteggiamenti ritorsivi, cancellando di fatto ogni tentativo negoziale».
«Tendere la mano a chi sta annegando può salvargli la vita. A patto che non vi trascini con lui». Con questa drammatica metafora il quotidiano francese Les Echos commenta l’uscita dia air France-KLM dall’ operazone Alitalia. Secondo il giornale nella decisione di abbandonare ha pesato «la demagogia berlusconiana che ha largamente contribuito ad affondare il progetto», mala causa preponderante è l’aumento del costo del carburante. Scrive Les Echos: «Con aumento del 22% rispetto all’elaborazione del piano di Jean-Cyril Spinetta a febbraio, il rigore si sarebbe dovuto trasformare in super-rigore, impraticabile nell’attuale congiuntura». Detto «addio al progetto di costituire una rete in Europa del sud» per il giornale francese Air France-KLM deve «rivedere d’urgenza il suo piano di volo e risolvere un’equazione sempre più complessa e cioè come trovare la crescita con un cherosene che costa più di 1100 dollari la tonnellata».
Una «lettera aperta ai sindacati, a Spinetta, al Governo e agli Italiani» scritta da 2300 dipendenti di Alitalia, che «fino ad ora non hanno potuto dire la loro». I sottoscrittori ritengono che a far saltare l’accordo con Air France-KLM è stato un atto «irresponsabile, di pura convenienza politica» ed esprimono vicinanza al management di Alitalia, che «con grande serietà» ha sostenuto l’ ipotesi Air France-KLM , quella che loro considerano l’ «unica soluzione industrialmente e finanziariamente solida e credibile». Con disillusione considerano il prestito ponte i cui «300 milioni di euro degli Italiani, saranno bruciati in pochi mesi»e si dichiarano non rappresentati dai sindacati. «Questo non è mercato - si legge nella lettera - è giocare con la pelle dei dipendenti Alitalia e di tutti gli Italiani, che giustamente non vogliono pagare per una italianità solo speculare e presunta».
SELEX Sistemi Integrati ha effettuato con successo il test di collaudo (Factory Acceptance Test- FAT) di uno dei due radar RAT 31DL/M (DADR Deployable Air Defence Radar) che saranno consegnati alla Luftwaffe.
Il superamento del collaudo, dopo solo 30 mesi dall’ acquisizione del contratto, ha permesso di ottenere dal cliente l’accettazione del sistema ed il consenso al trasferimento dell’apparato in Germania per le prove operative. Il RAT31DL/M (DADR) è la nuova versione, in configurazione mobile, del RAT 31 DL, radar della famiglia dei RAT31, caratterizzato da un elevato grado di mobilità, dal momento che per il trasporto dell’intero apparato radar è necessario un solo camion (più uno per lo shelter). Il radar, che ha una portata di circa 450 km, è operativo in 15 minuti dal posizionamento del mezzo di trasporto, anche su postazioni non preparate.
Le attività di collaudo, durate quasi tre mesi, sono state articolate in tre fasi dedicate alle prove funzionali ed operative su bersagli alla verifica della mobilità e del posizionamento, ed alla sicurezza delle operazioni e dell’ uso. Per quest’ultimo aspetto, l’Aeronautica Militare tedesca si è avvalsa delle certificazioni rilasciate dal TUV, l’ente tedesco per le verifica e certificazione della sicurezza degli impianti, materiali e componenti industriali, che ha attestato l’idoneità dell’apparato.
Per Alitalia ci
sarà una «due diligence che durerà 4-5 settimane al termine delle quali la compagine che si metterà insieme farà un’offerta impegnativa». Questi il pensiero del premier in pectore Silvio Berlusconi che esclude il commissariamento della compagnia di bandiera proposto dalla Lega. Continua…
13 organizzazioni del mondo del trasporto aereo, rappresentanti vettori, costruttori, aeroporti ed enti di gestione del traffico hanno siglato a Ginevra una dichiarazione congiunta sui cambiamenti climatici con l’ impegno ad ottenere una crescita del settore senza ulteriori aggravi delle emissioni di CO2. E’ questo il principale risultato del terzo Aviation & Environment Summit in corso nella capitale svizzera organizzato dall’Air Transport Action Group. I sottoscrittori si impegnano ad operare con i governi al fine di sostenere e cofinanziare la ricerca per miglioramenti dell’ impatto ambientale del trasporto aereo, per migliorare l’ efficienza della gestione dello spazio aereo e degli aeroporti.
A margine della convention anche Boeing ed Airbus hanno siglato un accordo che impegna I due principali costruttori a cooperare per ottenere una maggiore interoperabilità dei velivoli in funzione di migliorare la gestione del traffico aereo ed a compiere tutti gli sforzi tecnologici possibili per ridurre l’ impatto ambientale del trasporto aereo.
La compagnia aerea del Bangladesh Biman Airlines ha concluso con Boeing un contratto per quattro aerei della famiglia 777 ed altrettanti della famiglia 787. Il valore del contratto a prezzi di listino è di 1,78 miliardi di dollari.
Northrop
Grumman vince anche la gara per gli UAV della U.S.Navy. Un programma del valore complessivo di 3,74 miliardi di dollari. Sarà il Global Hawk, l’ UAV che già vola per l’ Air Force in Iraq ed Afghanistan, l’aereo senza pilota per missioni di sorveglianza marittima dellamarina statunitense. Continua…
Sarebbe un problema nel sistema di distacco del modulo di propulsione la causa del rientro balistico della Soyuz TMA 11: lo sospettano gli ingegneri russi al lavoro per capire cosa abbia provocato il posizionamento della capsula in una assetto improprio che ha provocato il rientro non nominale, Continua…
Finnair Aircraft Finance ha venduto tre Boeing MD-80 che possedeva, unitamente a tre motori di ricambio alla Allegiant Travel Company’ che opera una compagnia low cost a Las Vegas. La cessione comporta anche il trasferimento degli oneri di leasing delle macchine che attualmente volano con i colori della norvegese FlyNordic, che continuerà ad impiegare gli aerei fino al termine del leasing fissato nel 2009.
"Storia di uomini e di armi" è la mostra inaugurata ieri al Sacrario delle Bandiere, all’interno del Vittoriano di Roma per illustrare i 147 anni dell’Esercito italiano. Il percorso parte dal 4 maggio 1861 con lla trasformazione del Regio Esercito dopo la proclamazione del Regno d’Italia e si snoda in quattro settori temporali. Il primo va dalla nascita della forza armata alle prime guerre coloniali in Africa; il secondo dedicato alla Grande Guerra; il terzo alla Seconda Guerra Mondiale e alla lotta partigiana fino alla Liberazione; il quarto all’esercito della Repubblica e ai suoi interventi dentro e fuori i confini del Paese.
«Questa mostra -ha sottolineato il generale Fabrizio Castagnetti, capo di stato maggiore dell’Esercito,- si inquadra in una serie di manifestazioni e iniziative per commemorare il 147° anniversario della costituzione della forza armata abbinato al 90° anniversario della fine della Grande Guerra del 1915-1918. Eventi che culmineranno nella celebrazione all’ippodromo romano di Tor di Quinto, alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La mostra rende omaggio all’Esercito che, con il suo operato silenzioso ed efficiente, fa onore all’Italia». L’esposizione sarà aperta fino al 31 agosto.
Rolls-Royce ha ricevuto un contratto per progettare un’imbarcazione specifica per ricerche ambientali nell’Artico e nell’Antartico per conto dell’Istituto di Ricerche Marine norvegese (IMR). Progettata per operare in acque ricoperte da ghiaccio fino a un metro di spessore, la nave denominata NVC 395 POLAR sarà di classe Polare 10. Tutti gli istituti norvegesi di ricerca polare parteciperanno allo sviluppo di questa nave, che potranno poi utilizzare per i loro fini scientifici. L’unità sarà equipaggiata per un’ampia gamma di ricerche, quali il monitoraggio della popolazione ittica, il prelievo di campioni dai fondali e studi meteorologici e cartografici.
«IMR ha confidato nella nostra creatività progettuale e attingeremo alle nostre competenze in questo settore per realizzare un’imbarcazione ad alto contenuto tecnologico, in grado di operare negli ambienti più difficili», ha dichiaratop Einar Vegsund, design manager di Rolls-Royce.