Salvatore Ligresti entra nella vicenda Alitalia. «Penso che ci sia modo di essere coinvolti. - ha detto il presidente onorario della Fondiaria-Sai e di Premafin Una mano bisogna darla. Penso che sia giusto e doveroso per la compagnia, per il Paese, per i lavoratori, per il turismo…». Una dichiarazione che accende i riflettori sulla possibile coagulazione di una cordata italiana. Continua…
«Mantenere viva l’attenzione sulle molteplici e differenziate questioni riguardanti lo sviluppo dei programmi spaziali nazionali ed europei, con particolare interesse nei riguardi degli importanti impegni sul piano politico che dovranno essere assunti nel prossimo novembre dal nostro Paese chiamato a presiedere la Conferenza Ministeriale dell’ESA»: lo chiede la Consulta di Alleanza Nazionale per l’aerospazio (presidente on. Marco Airaghi) in una nota stampa diffusa oggi.
«Si tratta - si legge - di impegni che, in linea di principio, esulano dalle attribuzioni di un solo Dicastero e che comporterebbero scelte da parte della Presidenza del Consiglio. In detta occasione, infatti, si dovrà procedere alla ratifica dell’allargamento dell’ESA dagli attuali 15 a 25 Membri, al conferimento di nuovo slancio al comparto aerospaziale europeo, ed alla definizione degli obiettivi strategici del periodo 2008–2011 durante il quale entrerà in vigore il Trattato di Lisbona che, tra l’altro, comporterà l’impostazione di nuovi importanti programmi e la conseguente adozione di appropriati meccanismi decisionali tra Unione Europea, ESA e Paesi Membri».
La Consulta, conclude il comunicato, «è fortemente preoccupata della scarsa incidenza dell’Italia nelle dinamiche di sviluppo delle politiche spaziali europee. Ciò deriva dalla debolezza con la quale si rappresentano gli interessi italiani. Si cita a titolo esemplificativo il caso recente della perdita del rappresentante italiano come direttore della Navigazione e Telecomunicazioni dell’Agenzia Spaziale Europea. Settore strategico per la nostra industria nazionale, finanziato in gran parte dall’Italia ma di fatto svenduto alla Francia». La Consulta «chiede pertanto al nuovo Governo Berlusconi un immediato intervento presso il direttore generale dell’ESA, Dordain, per chiedere un sostanziale riequilibrio della presenza italiana, attualmente penalizzante per le prospettive della nostra industria nazionale».
«Mancano i finanziamenti per la ricerca e siamo strangolati dall’aumento delle spese fisse»: lo ha detto oggi il presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Tommaso Maccacaro, intervenendo ad una conferenza stampa a Roma per la presentazione nella sede dell’Agenzia spaziale italiana (ASI) dei positivi risultati conseguiti nel suo primo anno dal satellite per astronomia in raggi gamma Agile. «C’è dunque soddisfazione per quello che si è fatto - ha proseguito Maccacaro - e preoccupazione per come fare a mantenere questi livelli di eccellenza».
Sullo stesso tono l’intervento di Roberto Petronzio, presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), secondo il quale «la ricerca italiana negli ultimi anni ha visto una diminuzione dei fondi dell’ordine del 10-20 per cento, mentre gli altri paesi hanno aumentato i loro investimenti in ricerca, non solo quelli emergenti, ma anche e soprattutto quelli europei come la Germania dove il ministro della ricerca ha garantito un aumento del 3% all’anno».
I presidenti degli enti di ricerca hanno infine manifestato perplessità per l’ipotesi che nel nuovo governo non ci sia uno specifico ministero dedicato alla ricerca e alle Università. «Spero - ha detto il presidente dell’ASI, Giovanni Bignami - che le richieste che vengono dal mondo della ricerca possano comunque trovare ascolto nel Consiglio dei Ministri».
Sono i lampi gamma provenienti da terra invece che dal cielo la più curiosa tra le scoperte fatte da Agile, Astrorivelatore Gamma a Immagini leggero, il piccolo satellite italiano per astronomia in raggi gamma e raggi X che da un anno esatto scruta la nostra galassia e l’universo Continua…
Per Alitalia ci
sarà una «due diligence che durerà 4-5 settimane al termine delle quali la compagine che si metterà insieme farà un’offerta impegnativa». Questi il pensiero del premier in pectore Silvio Berlusconi che esclude il commissariamento della compagnia di bandiera proposto dalla Lega. Continua…
Northrop
Grumman vince anche la gara per gli UAV della U.S.Navy. Un programma del valore complessivo di 3,74 miliardi di dollari. Sarà il Global Hawk, l’ UAV che già vola per l’ Air Force in Iraq ed Afghanistan, l’aereo senza pilota per missioni di sorveglianza marittima dellamarina statunitense. Continua…
Sarebbe un problema nel sistema di distacco del modulo di propulsione la causa del rientro balistico della Soyuz TMA 11: lo sospettano gli ingegneri russi al lavoro per capire cosa abbia provocato il posizionamento della capsula in una assetto improprio che ha provocato il rientro non nominale, Continua…