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Lockheed Martin
        18/4/2008 - 6:45 pm |  di: M. LandiImprese  

Aeroflot-Alitalia: dietro le parole c'è il business?

Complici le elezioni ed il feeling tra Silvio Berlusconi e Vladimir Putin, nella vicenda Alitalia rispunta il nome di Aeroflot. Quanto concreta possa essere la possibilità che la compagnia russa entri in affari con Alitalia non lo sappiamo, ma l’ipotesi è tutt’altro che peregrina. Al di là di eventuali recenti dichiarazioni tattiche, Continua…

        18/4/2008 - 1:37 pm |  di: P. VarrialeImprese  

UE: prestito Alitalia a condizioni di mercato

«A parte circostanze specifiche, che non sembra si applichino, se a una società sono erogati aiuti di stato senza precedente notifica, soggetti terzi possono portare la questione in tribunale" ha dichiarato Michele Cercone, portavoce della Commissione Europea in merito Continua…

        18/4/2008 - 1:06 pm |  di: P. VarrialeImprese  

Berlusconi: per Alitalia un tavolo con Aeroflot

Parlando con i giornalisti al termine del suo colloqui con Vladimir Putin, il futuro premier Silvio Berlusconi ha dichiarato di aver parlato con il presidente della Federazione Russa di Alitalia e della possibilità di «aver un tavolo a cui sederci con Aeroflot», aggiungendo che Continua…

        18/4/2008 - 10:14 am |  di: P. VarrialeImprese  

Aeroflot: improbabile ritorno interesse Alitalia

Valeri Okulov, direttore generale di Aeroflot, giudica improbabile che il vettore torni a partecipare alla gara per Alitalia. Secondo quanto avrebbe detto Okulov in una intervista a Russia Today ripresa dalle agenzie, «Il partecipare alla gara è stato istruttivo, ma le informazioni disponibili non inducono all’ottimismo necessario a partecipare al progetto per una seconda volta».

 

        18/4/2008 - 8:30 am |  di: P. VarrialeImprese  

Alitalia: soluzione bipartisan

Su Alitalia «si lavora all’ipotesi di una soluzione bipartisan per garantire la necessaria continuità aziendale che consenta di completare la privatizzazione in tempi brevi» E’ quanto emerge dall’incontro di ieri sera fra il sottosegretario alla Presidenza Enrico Letta e quello all’Economia Massimo Tononi, con i consiglieri di Silvio Berlusconi Gianni Letta e Bruno Ermolli, Continua…

        18/4/2008 - 6:35 am |  di: RedazioneImprese  

MBDA migliora la performance e l'Italia aumenta le esportazioni

servizio di Luca Peruzzi

Nel 2007 il gruppo MBDA ha visto il rapporto tra utile operativo e fatturato (ROS) crescere di oltre l’otto per cento, pur a fronte di una riduzione dei ricavi da 3,3 miliardi di euro del 2006 a 3 mld nel 2007. Lo ha detto l’a.d. Antoine Bouvier, alla guida del gruppo dallo scorso giugno, in occasione della presentazione a Roma dei risultati annuali.
L’a.d. di MBDA Italia Fabrizio Giulianini ha rivelato che il contratto del valore di 415 milioni di euro per la fornitura del sistema missilistico superficie-aria Spada 2000 all’aeronautica pakistana è diventato operativo lo scorso febbraio. È la prima volta che vengono ufficializzate l’esistenza ed i particolari di un contratto particolarmente importante per MBDA Italia che - dopo l’acquisizione da parte della Spagna in una differente configurazione - vede l’ulteriore affermazione nel campo della difesa antiaerea missilistica con il sistema nella versione Spada 2000.
Secondo quanto detto da Giulianini - che fra l’altro è entrato nel ristretto comitato esecutivo del gruppo con la carica di responsabile per le vendite e lo sviluppo - lo Spada 2000 è stato selezionato dal cliente pakistano dopo un rigorosa ed estesa valutazione che ha visto la partecipazione di importanti gruppi concorrenti sul mercato internazionale. Non è stata divulgato quando verrà iniziata le fornitura ma il contratto, che comprende anche il supporto e l’addestramento, prevede che il completamento della medesima avvenga entro cinque anni.
Secondo fonti industriali, ciascuna delle 10 batterie che verranno fornite all’aeronautica pakistana comprenderebbe un posto di comando e controllo con radar 3D di sorveglianza aerea e quattro sezioni di fuoco, ciascuna composta da un’unità di controllo del fuoco con radar di tracciamento ed illuminazione bersagli ed un numero compreso fra due e quattro lanciatori a sei celle. La nuova versione del sistema comprende il sistema missilistico superficie-aria Aspide 2000, caratterizzata da migliori prestazioni in termini di raggio d’azione e capacità d’intercettazione contro bersagli altamente manovrieri, anche a bassa quota, grazie all’adozione di un nuovo e più potente motore, ed elettronica allo stato dell’arte.

 

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