L’Aer Lingus, la compagnia di bandiera irlandese, ha firmato un ordine fermo per sei A350-900 e sei ulteriori A330-300 confermando così il contratto, del valore di 2,4 milioni di dollari a prezzo di listino, siglato nel giugno scorso.
Con questo ordine salgono a 362 gli ordini fermi ricevuti da Airbus per l’A350 WXB da 22 clienti.
L’A350-900 verrà utilizzato da Aer Lingus sulla crescete rete di collegamenti a lungo raggio verso gli Stati Uniti e su altre rotte in fase di definizione.
I nuovi A330-300 ordinati sostituiranno alcuni degli A330 già in flotta e permetteranno al vettore di cogliere opportunità di mercato nel breve termine fino all’ingresso in flotta dell’A350-900. Sia l’A330-300 che l’A350-900 saranno configurati a due classi una delle quali sarà la nuova "Premier Class" del vettore irlandese.
Ieri è stato firmato a Napoli l’atto d’intesa per la realizzazione di un programma di interventi per sviluppare ulteriormente le attività marittime e i cantieri navali di Castellammare di Stabia e, più in generale, quelli in una fascia costiera compresa da questa località fino a Torre Annunziata.
Presso la Regione Campania hanno apposto la loro firma sul documento l’assessore regionale alle Attività produttive, Andrea Cozzolino, il sindaco di Castellammare, Salvatore Vozza, il presidente dell’Authority Portuale di Napoli, Francesco Nerli, e l’amministratore delegato della Fincantieri, l’ingegner Giuseppe Bono.
Tra le iniziative previste, da realizzarsi grazie alle risorse finanziarie apportate da Fincantieri e dalla Regione Campania, diverse infrastrutture e un bacino di carenaggio le cui attività saranno a favore dei cantieri di Fincantieri di Castellamare di Stabia. In programma anche interventi per la formazione delle maestranze e un centro di ricerca su materiali e tecnologie per le costruzioni navali.
In agenda anche la creazione di un Museo Navale, da realizzare coinvolgendo il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Marina Militare; ricordiamo che recentemente c’era stato il tentativo di realizzare nell’area di Bagnoli una struttura museale in grado di ospitare l’incrociatore Vittorio Veneto.
Nei giorni scorsi le autorità egiziane hanno deciso di donare all’Italia il terreno su cui sorge il Sacrario Militare italiano di El Alamein che contiene le spoglie dei nostri militari caduti nell’epica battaglia della seconda guerra mondiale.
Il ministro della Difesa uscente italiano, Arturo Parisi, ha espresso vivo apprezzamento e soddisfazione per tale decisione, dichiarando che "si tratta di un atto di altissimo significato morale e storico, che onora i nostri caduti in Africa settentrionale durante la seconda guerra mondiale".
Il ministro Parisi, rende noto un comunicato del dicastero di via XX settembre, ha immediatamente interessato il Commissario Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra, generale corpo d’armata CC Vittorio Barbato, perché venga assunta ogni necessaria iniziativa affinché il Sacrario di El Alamein si confermi quale luogo dell’onore e della memoria dei nostri Caduti e della storia delle Forze Armate Italiane.
La pioggia ha trasformato il roll-out del primo M-346 nella configurazione industriale in uno scoprimento all’interno di un hangar, ma non ha scalfito l’importanza della tappa e il senso della cerimonia svoltasi ieri a Venegono. Con questo terzo aereo, noto in precedenza come Continua…
Si terrà l’11 maggio "Mare Maggio", l’iniziativa che permetterà al pubblico di visitare una "Venezia nascosta", quella del secolare Arsenale del capoluogo veneto, sia quella dell’area "civile" del comprensorio, che quella, grazie alla collaborazione con la Marina Militare, compresa nel sedime militare.
I visitatori saranno guidati in un percorso, nel quale è compreso l’interattivo "Uomini e Navi tra Passato e Futuro", che illustrerà la storia della Repubblica Serenissima e quella della costruzione navale; previste anche ricostruzioni storiche "animate" da attori.
In mostra, tra l’altro, l’apparato propulsivo dell"’Elettra", la nave su cui Guglielmo Marconi realizzò i primi esperimenti di trasmisionne radio della storia, il sommergibile Dandolo, un battello della classe Sauro recentemente uscito dalla flotta italiana, e la Motozattera Mz, l’ultimo "mulo del mare" della Marina Militare.
Ieri i Ministro della Difesa uscente, Arturo Parisi, appresa la notizia della scomparsa della Medaglia d’Oro al Valor Militare Roberto Vatteroni, ha inviato al Presidente del Gruppo Medaglie d’Oro al Valor Militare, generale corpo d’armata Umberto Rocca, il seguente telegramma:
"apprendo con animo profondamente rattristato della scomparsa della Medaglia d’Oro al Valor Militare, partigiano combattente Roberto Vatteroni. La prego di volersi rendere interprete presso i congiunti dello scomparso dei sentimenti di sincero e commosso cordoglio delle Forze Armate e mio personale".
È iniziata l’8 aprile scorso, e si protrarrà fino al 22 aprile prossimo, la Phoenix Express, l’esercitazione aeronavale multinazionale, indetta dalla US Navy, in corso nel Mar Mediterraneo che prevede due fasi, una "giocata" in porto a Creta ed una seconda in mare.
Vi partecipano quattro navi americane, due del Nassau Expeditionary Strike Group, la USS Nassau (LHA 4) e la USS Nashville (LPD 13), e la USS John L. Hall (FFG 32) e la USNS Patuxent (T-AO 201); con assetti e rappresentanze delle rispettive forze armate, inoltre, prendono parte all’esercitazione altre dodici nazioni: Spagna, Turchia, Grecia, Portogallo, Italia, Francia, Malta, Marocco, Algeria, Tunisia, Mauritania e Libia.
Scopo dell’esercitazione è aumentare la sicurezza nel Mediterraneo incrementando l’interoperabilità e la cooperazione tra i paesi dell’area.
Nella Phoenix Express, tra l’altro, sono previste esercitazioni di comunicazioni, operazioni di interdizione marittima (maritime interdiction operations =MIO), operazioni search and rescue (SAR).
Con una nota stampa il dicastero di via XX settembre ha comunicato che nei giorni scorsi il consigliere del ministro della Difesa, Fausto Recchia, ha incontrato, alla presenza degli Stati Maggiori, le Organizzazioni Sindacali nazionali per affrontare, in particolare, la problematica della ricollocazione dei dipendenti civili degli enti del sedime di Vicenza, alla luce degli impegni assunti nell’accordo del 26 marzo scorso.
Nel corso della riunione, dopo un’approfondita discussione, le parti hanno raggiunto l’intesa definitiva sul piano di reimpiego del personale.
In particolare, si è convenuto di:
- accogliere prioritariamente i desiderata dei dipendenti che hanno espresso gradimento per la ricollocazione al di fuori del territorio di Vicenza;
- costituire in Vicenza una struttura a carattere transitorio che curerà, fino al 30 giugno prossimo, gli adempimenti connessi al rilascio dell’immobile e nella quale confluirà il restante personale, consentendo, tra l’altro, allo stesso la frequenza di corsi per la riconversione professionale;
- collocare dal 1° luglio 2008 il predetto personale, nell’ambito delle disponibilità già individuate, nelle sedi di maggiore gradimento;
- ricercare ulteriori disponibilità di reimpiego presso altre Amministrazioni, con l’assicurazione che verrà dato il nulla osta ove pervengano richieste in tal senso.
È stato, altresì, concordato che la problematica sarà monitorata da un tavolo di verifica permanente per l’individuazione di altre possibilità di ricollocazione nella sede di Vicenza.
Nell’occasione, le parti sociali hanno manifestato il proprio apprezzamento per le azioni intraprese dalla Difesa a tutela del personale civile.
Ieri mattina è stato varato, presso il Cantiere Intermarine di Sarzana, il "G128 Vicebrigadiere Stanisci" , sesto pattugliatore veloce classe Bigliani VIII Serie; l’unità navale è destinata al Servizio Navale della Guardia di Finanza. Continua…