Sarà il Boeing 777 denominato Sestriere a trasportare Papa Benedetto XVI e la delegazione pontificia nel viaggio apostolico negli USA che avrà inizio il prossimo 15 aprile. Due le tappe previste: dapprima la città di Washington e poi quella di New York, con il rientro in Italia programmato per il 21 aprile.
A bordo dell’aereo saranno presenti anche giornalisti della carta stampata, agenzie stampa, televisioni, radio e fotografi di tutto il mondo.
Il Boeing decollerà dall’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino alle ore 12.00 del 15 aprile ed arriverà all’aeroporto Washington/Andrews Air Force Base alle ore 16.00 locali. Durante la rotta il Boeing 777 di Alitalia sorvolerà Italia, Francia, Canada e Stati Uniti.
Per Papa Benedetto XVI si tratta dell’ottavo viaggio apostolico all’estero e Alitalia ha l’onore di veder confermato il suo ruolo istituzionale di Compagnia prescelta dalla Santa Sede per i viaggi dall’Italia verso l’estero, come avvenuto per tutti i sette viaggi precedenti: Colonia (agosto 2005), Varsavia (maggio 2006), Valencia (luglio 2006), Monaco di Baviera (settembre 2006) Ankara (novembre 2006) San Paolo (maggio 2007) e Vienna (settembre 2007).
Come nelle precedenti occasioni, la compagnia avrà l’onore di poter affiancare lo Stemma Pontificio alla propria effige sull’aereo dedicato al volo del Santo Padre.
Stamattina quaranta delegati del sindacato RdB-CUB hanno occupato la direzione generale dell’aeroporto "Marconi" di Bologna.
Come ha reso noto Massimo Betti della Direzione nazionale RdB, sigla che vanta 150 iscritti tra i lavoratori del "Marconi", la protesta è tesa al riconoscimento dei diritti sindacali all’interno dello scalo bolognese. Sembra che la SAB, la la società che gestisce l’aeroporto, non riconosca la RdB-CUB limitandosi a siglare accordi sindacali solo con Cgil Cils e Uil.
Come ha poi reso noto la stessa Sab, la protesta è rientrata alle ore 14.00, quando la direzione ha fissato per martedì prossimo un incontro con il sindacato dei manifestanti.
Disagi nella mattinata all’aeroporto milanese di Linate, sia a causa dei lavori di manutenzione alla pista, sia del maltempo - nebbia e pioggia - che imperversava sulla zona; in particolare, secondo quanto comunicato dalla SEA, il sistema di avvicinamento con scarsa visibilità dell’aeroporto non sarebbe perfettamente funzionante.
Così otto voli in partenza sono stati cancellati, mentre tredici in arrivo sono stati dirottati su altri scali, dodici a Malpensa e uno a Orio al Serio.
Anche nella giornata di ìieri si erano registrati disagi: erano stati dirottati tredici voli in arrivo, dieci a Malpensa e tre a Orio al Serio, e cinque voli in partenza erano stati cancellati.
Questa settimana nello stabilimento della Boeing di Everett è iniziato l’assemblaggio finale del primo esemplare del 777 Freighter.
Il roll out del nuovo aereo cargo è previsto per la fine di questo mese, ed in seguito il velivolo sarà preparato per iniziare nell’estate i test in volo.
La Boeing prevede di consegnare il primo 777 Freighter ad Air France, il suo cliente di lancio, nel quarto trimestre del 2008.
Ricordiamo che il 777 Freighter è la versione cargo sviluppata dal liner 777-200LR. Undici clienti hanno già ordinato 78 esemplari del 777 Freighter.
L’India sta per emettere una richiesta di offerta per la fornitura di 384 elicotteri leggeri. Lo ha annunciato oggi ufficialmente alla Agenzia France Press il ministro della Difesa indiano.
Secondo fonti governative la richiesta di offerta sarà definitivamente approvata giovedì prossimo e entro un paio di settimana sarà inviata alle principali aziende elicotteristiche del mondo: l’americana Bell Helicopter, la AgustaWestland di Finmeccanica, la russa Kamov e la Eurocopter del gruppo aerospaziale europeo EADS.
Le stesse fonti hanno detto che il valore iniziale del contratto sarà di 1.600.000.000 dollari, ma che è facile prevedere che salirà fino a raggioungere i due miliardi di dollari.
Sono compresi in questa fornitura anche gli elicotteri oggetto di un ordine ad Eurocopter cancellato dall’India nello scorso dicembre; il contratto, del valore di 600 milioni di dollari, era relativo alla fornitura di 197 esemplari dell’elicottero Eurocopter AS550 C3 Fennec da destinare all’esercito indiano. L’accordo fu rescisso a causa di irregolarità nella presentazione dell’offerta.
La compagnia di bandiera finlandese Finnair ha annunciato oggi di aver venduto sei velivoli Boeing MD-80 e tre motori di ricambio alla compagnia low cost americana Allegiant Air.
Il valore dell’operazione non è stato comunicato, ma Finnair ha dichiarato che non dovrebbe comportare variazioni significative ai risultati finanziari della compagnia.
Anche nel mese di marzo il movimento passeggeri all’aeroporto di Bergamo Orio al Serio si è si confermato sostenuto, un risultato conseguito - secondo la Sacbo - grazie ai flussi di viaggiatori registrati nelle vacanze pasquali e al load factor sempre elevato sui voli di linea.
I passeggeri in transito sono stati 541.666, con un incremento del 17,2% rispetto al consuntivo di marzo 2007, maturato interamente con il traffico diurno.
Nel primo trimestre 2008 sono transitati per Orio al Serio un milione 416mila passeggeri (+15,5% rispetto al periodo gennaio-marzo 2007).
In leggera flessione invece il quantitativo delle merci aeree (8.086 tonnellate, -15,2%) movimentate dai vettori courier, che porta il totale dei primi tre mesi a 24.825 tonnellate (-6,4% rispetto al primo trimestre 2007).
Nel febbraio 2008 i movimenti degli aeromobili di aviazione commerciale sono stati 5.080.
Si sono concluse felicemente le operazioni di voto dei nostri militari impegnati all’estero in missioni fuori area.
La complessa macchina organizzativa aveva mosso i primi passi sin dai primi giorni dello scorso mese di marzo, prevedendo tra l’altro la costituzione presso lo Stato Maggiore della Difesa e il Comando Operativo di vertice Interforze di due appositi gruppi di pianificazione, che hanno mantenuto costanti contatti con le "cellule elettorali" istituite presso ciascun Teatro operativo.
È la prima volta che i militari, e gli altri cittadini italiani temporaneamente all’estero, possono votare per le circoscrizioni nazionali; per le elezioni politiche precedenti era stato consentito loro di votare ma soltanto per la circoscrizione estero.
Infatti, in attuazione di quanto previsto dal Decreto Legge n. 24 del 15 febbraio 2008, i plichi contenenti le schede elettorali con le espressioni di voto dei militari, sono stati portati o stanno raggiungendo i Comuni capoluogo delle circoscrizioni elettorali ove hanno sede i comandi di appartenenza delle unità organicamente schierate all’estero.
Sulla querelle Alitalia interviene oggi SdL Intercategoriale con una nuova nota dal titolo "Gruppo Alitalia: ESUBERI o BALLE? Contribuenti italiani, a voi l’ardua sentenza".
La nota mette a confronto i dati relativi alle attività di Air France KLM e quelli di Alitalia; si tratta di informazioni, quali numero dipendenti, aerei e passeggeri, tratte dall’"AEA Yearbook del 2007", un documento dell’Association of European Airlines accessibile in rete.
Questa la prima sezione della nota inviata alla stampa:
"ESUBERI?
Air France - KLM al 31 Dicembre 2006 aveva 103.050 dipendenti per 418 aerei in servizio ed un unico hub; alla stessa data Alitalia più Alitalia Servizi disponevano in totale di 18.589 dipendenti per 186 aerei, due hub e diversi Consigli d’Amministrazione.
Volendoci basare sul numero degli aerei e del personale in servizio abbiamo 246 dipendenti per aereo di Air France - KLM, contro i 100 dipendenti per aereo del Gruppo Alitalia.
DOVE SONO GLI ESUBERI?
Bassa produttività?
Air France - KLM nel 2006 ha trasportato 71.715.000 passeggeri, Alitalia 24.090.800; ciò si traduce in 696 passeggeri/dipendente per Air France - KLM, contro i 1.295 passeggeri/dipendente per il Gruppo Alitalia.
CHI HA LA PRODUTTIVITA’ PIU’ BASSA???
Alti costi? Certo, c’è il problema dei costi, tantè che qualche tempo fa l’AD di Air France Spinetta ha dichiarato che "Alitalia ha i costi più bassi d’Europa" (vedere "il Corriere della Sera" e "la Repubblica" del 24 Novembre 2005)
DOVE SONO I COSTI ALTISSIMI???
"Però - secondo la nota di SdL Intecategoriale - Alitalia sarebbe sull’orlo del baratro, le azioni sembrano destinate a perdere il confronto anche con la carta igienica, la colpa è chiaramente dei lavoratori ed il conto più salato lo dovrebbero pagare proprio loro, gli impiegati, gli operai e i tecnici, oltre che ovviamente le centinaia di precari di tutte le categorie del Gruppo Alitalia".
In conclusione la nota stampa pone una domanda: "se quelle che da anni vengono indicate da tutti come le cause principali del collasso del Gruppo Alitalia, fossero infondate (e a giudicare dai numeri nudi, crudi ed ufficiali, è evidente che è così), come si è arrivati fino a questo punto? Come si fa a dare la colpa ai lavoratori? Dove sono andati a finire i tanti tanti soldi che mancano all’appello nelle povere casse dell’azienda? Dove son finiti tutti i soldi?"
Il Politecnico di Torino e la Sagat, la società che gestisce l’aeroporto del capoluogo piemontese, hanno firmato questa mattina la convenzione per approfondire i rapporti di collaborazione nell’ambito delle attività aeroportuali.
La sicurezza delle operazioni sulle piste e sui piazzali e la sicurezza rispetto ad eventuali atti illeciti saranno al centro delle attività di ricerca e di formazione congiunte.
Sulla ricerca le aree specifiche di studio riguarderanno soprattutto la sperimentazione di materiali da costruzione innovativi per l’impiego in ambito aeroportuale, come i materiali per la realizzazione di pavimentazioni in conglomerato bituminoso e/o cementizio, e l’ideazione e l’implementazione di sistemi hardWare e software di supporto per le operazioni, al fine di aumentare il livello qualitativo dei servizi dello scalo di Torino Caselle.
Rientrano nell’accordo di collaborazione anche temi legati al design, come l’ideazione di segni architettonici specifici per il contesto aeroportuale, e alla ricerca energetica.
Con riferimento a quest’ultimo punto, l’implementazione di tecnologie innovative nel settore dell’approvvigionamento energetico favorirà il risparmio, la diversificazione e la sostenibilità ambientale delle fonti.
Per quanto riguarda la didattica il Politecnico di Torino e Sagat hanno già aderito al Polo Formativo Innovazione Aerospazio e al Polo Formativo turistico con l’obiettivo di proporre un’offerta formativa mirata nei corsi IFTS (Istruzione e formazione tecnica superiore); tale convenzione prevede, inoltre, l’offerta di attività extra accademica da parte di SAGAT nonché di tirocini, tesi di laurea e posizioni aggiuntive di dottorato di ricerca.
Nella stessa occasione è stato anche firmato uno specifico protocollo di intesa con il quale si avviano presso l’aeroporto di Torino le attività sperimentali del progetto "Airport winter information system" coordinato dal professor Eros Pasero del dipartimento di elettronica del Politecnico di Torino per lo sviluppo di modelli di previsione meteorologica.
Tale progetto è stato finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del bando regionale 2006 (area tematica "mobilità sostenibile e infomobilità") con circa 850.000 Euro. Al progetto collaborano i dipartimenti di meccanica e di idraulica, trasporti e infrastrutture civile e alcune aziende di settore per la produzione della componentistica specifica (es. radar, sensoristica meteorologica, mezzi d’opera
invernali, ecc.).
In base all’accordo Sagat renderà disponibili le infrastrutture di volo dell’aeroporto per la conduzione delle attività sperimentali e il know-how tecnico -operativo aziendale, nonché il personale aeroportuale necessario per lo svolgimento delle prove sperimentali in sicurezza.