In piazza Montecitorio circa duecento piloti di varie sigle e qualche centinaio di lavoratori di terra, tutti contro Air France. In un angolo di piazza Colonna una quindicina di assistenti di volo Alitalia con fogli A4 che proclamano «Io accetto Air France». Il presidio sotto Palazzo Chigi organizzato ieri con e-mail ed SMS in concomitanza dell’incontro Continua…
«La porta di Air France si può riaprire» è quanto ha garantito oggi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta.Nell’ incontro tra governo e sindacati sulla questione Alitalia, questi ultimi hanno chiesto che il «governo si assuma le proprie responsabilità e si metta alla testa della trattativa con Air France-KLM e trasferisca il negoziato a Palazzo Chigi per dare respiro alla trattativa con un prestito ponte». Continua…
Scendono dello 0,3 per cento i costi del programma F-35, secondo quanto dichiarato dal Pentagono riferendosi all’ultimo trimestre del 2007. La percentuale, tradotta in denaro, equivale ad una riduzione di spesa di circa un miliardo di dollari. Il costo di sviluppo delle tre varianti del velivolo si aggira attorno ai 300 miliardi di dollari.
Occorre rendersi conto che l’offerta di Air France-Klm è l’unica sul tavolo e «la nostra compagnia di bandiera non può rimanere in piedi da sola» perché la liquidità dell’azienda è agli sgoccioli e «l’immissione di nuovi fondi pubblici è impossibile»: lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta, aprendo l’incontro con le organizzazioni sindacali questa mattina a Palazzo Chigi.
Letta si è dichiarato preoccupato «per il futuro del trasporto aereo, dell’azienda, dei suoi dipendenti, delle loro famiglie e di tutti coloro che lavorano attorno all’indotto di Alitalia». Ha poi chiarito che «il lavoro compiuto in questi giorni è finalizzato a creare una seconda opportunità affinchè l’accordo si concluda» aggiungendo di essere convinto che «terze occasioni non si presenteranno».
All’incontro, cominciato alle 11 sono presenti oltre a Letta, il consigliere di Prodi, Daniele Di Giovanni, il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, il ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani e il sottosegretario all’Economia Massimo Tononi. Per i sindacati sono presenti tutti i rappresentanti delle 9 sigle di categoria.
Mentre governo e sindacati sono riuniti, davanti a Montecitorio si sta svolgendo un un sit in di protesta dei dipendenti di Atitech affiancati da appartenenti a tutte le sigle sindacali di piloti e assistenti di volo. Davanti a Palazzo Chigi altri dipendenti stanno manifestando in sostegno dell’accordo con Air France.
Usare “shock absorber” come negli autocarri pesanti, per ridurre le potenziali e devastanti vibrazioni che sembrerebbero affliggere il nuovo vettore manned statunitense Ares: è questa la soluzione proposta dal gruppo che da oltre sei mesi si sta occupando di affrontare il problema Continua…
Il principe ereditario olandese Willem Alexander ha inaugurato martedì scorso il nuovo edifico per i laboratori del centro ricerca e tecnologia ESTEC dell’Agenzia spaziale europea (ESA) a Noordwijk (Olanda). Secondo Michel Courois, direttore dell’ESTEC, i nuovi laboratori rappresentano «un drastico miglioramento rispetto ai precedenti, mettendo a disposizione di scienziati e ingegneri di tutta l’Europa le più nuove tecniche e metodologie».
È in corso la “seconda settimana della partnership NATO-Kazakistan”, che si svolge ad Astana e Almaty in occasione della visita del segretario generale NATO per l’Asia centrale Robert Simmons, e si concluderà domani. La prima settimana si svolse nel giugno 2006. L’evento ha l’obiettivo di mettere in luce la cooperazione tra NATO e Kazakistan nella società civile kazaka e rafforzare i rapporti tra NATO e Kazakistan.
Si sono riuniti a Palazzo Chigi i rappresentanti delle sigle sindacali per discutere con l’esecutivo la situazione dell’Alitalia e della trattativa con Air France. In realtà, l’unica cosa chiara è che qualsiasi decisione slitterà a dopo le elezioni.
Intanto, si apprende che le nove sigle sindacali sono state convocate dall’azienda per martedì prossimo, 15 aprile.
Prolungare l’attività dello shuttle oltre la data prevista di pensionamento nel 2010 rappresenta un rischio,
anche se per gli Stati Uniti questa scelta potrebbe apparire obbligata per colmare il gap nell’autonomia di lancio tra il ritiro del traghetto spaziale e l’entrata in servizio del nuovo vettore Ares nel 2015. Lo sostiene una commissione indipendente di esperti rilevando che i produttori delle componenti dello shuttle stanno già chiudendo la produzione e modificare questo stato di cose richiederebbe un notevole investimento economico che, a detta dell’amministratore della NASA Mike Griffin, avrebbe conseguenze negative sulle altre attività dell’Agenzia, compreso lo sviluppo dell’Ares.
Allo shuttle rimangono in calendario undici voli, dieci dei quali destinati al completamento della stazione spaziale e uno alla missione finale di manutenzione dell’Hubble Space Telescope.
Il mondo dell’aviazione ad ala rotante ha fatto ieri un passo storico con il primo volo di un elicottero dotato di sistema anticollisione TACS II: un elicottero Super Puma operato dalla Bristow Eastern Hemisphere è decollato infatti dall’aeroporto scozzese di Aberdeen per raggiungere varie installazioni della Shell imbarcando un Traffic Alert Collision Avoidance della Rockwell che garantirà d’ora in poi lo stesso livello di sicurezza finora a disposizione dei velivoli ad ala fissa.
L’approvazione per l’uso operativo del sistema a bordo di un elicottero è venuto dopo una serie di test fatti utilizzando un sistema Rockwell TACS 4000 destinato ad aerei e applicato alla piattaforma del Super Puma senza alcuna modifica del sistema. Grazie a queste prove la Bristow Eastern ha ottenuto la prima certificazione EASA per TACS II per ala rotante.
«L’installazione del sistema TACS II ha detto John Coggie, direttore europeo delle operazioni Bristow - porta i benefici goduti dagli aeromobili ad ala fissa al settore dell’ala rotante, aumentando in modo significativo la sicurezza e riducendo il rischio di collisioni in volo, particolarmente sentito dagli operatori di elicotteri, specialmente da quelli che operano in IFR/IMC (Instrument Flight Rules/Instrument Meteorological Conditions)».