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Lockheed Martin
        3/4/2008 - 3:17 pm |  di: P. VarrialeImprese  

Governo: verificare se accordo ancora possibile

Palazzo Chigi con una nota «preso atto dell’interruzione delle trattative per la vendita di Alitalia e delle dimissioni del Presidente Prato», si dichiara «anzitutto impegnato a garantire la necessaria continuità di governo dell’azienda» e nel contempo « procederà a verificare se gli sviluppi del negoziato nella giornata del 2 aprile e i conseguenti comunicati di Alitalia ed Air France significhino la caduta definitiva dell’ipotesi di concentrazione tra le due società o se esistano ancora possibilità di accordo con i sindacati». Il comunicato di Air France citato è quello  Continua…

        3/4/2008 - 2:42 pm |  di: M. AmatimaggioDifesa, News  

Provata capacità land attack missile RBS15 Mk3

In una recente campagna di lanci è stata sperimentata con successo la capacità land attack, per la neutralizzazione di obiettivi terrestri, dell’RBS15 Mk3, un missile antinave sviluppato congiuntamente dalla Diehl e dalla Saab.
I test sono stati condotti sul poligono di Vidsel, nel nord della Svezia, per conto dell’agenzia svedese del procurement militare.
Il missile è stato lanciato da un veicolo ruotato e, dopo aver seguito una traiettoria programmata che, mediante diversi waypoints, gli ha consentito di mantenersi ad un quota particolarmente bassa seguendo i rilievi del terreno, ha colpito il bersaglio.
La capacità "land attack" è stata conferita al missile RBS15 implementando nella versione Mk3 un nuovo sistema di navigazione GPS; questa versione ha una gittata di circa 200 chilometri.
Il nuovo missile è già stato ordinato dalla marina tedesca che lo installerà sulle nuove corvette classe K130 e da quella tedesca che armerà con il sistema d’arma i pattugliatori veloci classe ORKAN.

        3/4/2008 - 2:26 pm |  di: M. AmatimaggioDifesa, News  

Ambasciatore in LIbano visita navi EUROMARFOR

La settimana scorsa l’Ambasciatore d’Italia a Beirut, Gabriele Checchia, accompagnato dall’Addetto per la Difesa, colonnello Rosario Moschella, ha fatto visita a bordo della fregata Espero, nave sede del Comando del Gruppo Navale di Euromarfor e Comando della Forza Marittima Multinazionale (MTF) operante nell’ambito della Forza ad Interim in Libano delle Nazioni Unite.
L’Ambasciatore è stato accolto dal contrammiraglio Ruggiero Di Biase nella sua veste di comandante del Gruppo Navale dell’Euromarfor e dal Comandante dell’Unità, capitano di fregata Nicola Ricciardi.
La presenza delle Forze dei Paesi parte della MTF-UNIFIL (ovvero i 4 Paesi membri della Euromarfor, Italia, Francia, Portogallo, Spagna, insieme a Germania, Grecia e Turchia) nelle acque prospicenti le coste libanesi, è finalizzata ad impedire il traffico di armi illegali dal mare verso il Libano e di far rispettare le risoluzioni ONU 1701 e 1773. Le due risoluzioni, tra l’altro, comprendono il supporto alle Autorità libanesi affinche’ acquisiscano le capacita’ necessarie per poter far fronte alle proprie responsabilità nel settore della sicurezza all’interno dei propri spazi territoriali, ovvero garantire in proprio il pieno controllo e l’affermazione della propria autorità sul territorio e nelle acque territoriali libanesi.

        3/4/2008 - 2:23 pm |  di: M. AmatimaggioDifesa, News  

Marina: attività contromisure mine di EUROMARFOR

Lunedì scorso, 31 marzo, a La Spezia, a bordo di Nave Aviere, si è tenuta la cerimonia di attivazione della componente di contromisure mine della Forza Marittima Europea (EUROMARFOR).
Il Gruppo Navale, al Comando del capitano di fregata Daniele Boddi, è composto da due navi italiane, il pattugliatore di squadra Aviere e il cacciamine Rimini, una francese l’Orion e una spagnola il Duero.
Il comandante in capo della Squadra Navale e Comandante dell’EUROMARFOR l’ammiraglio di squadra Giuseppe Lertora (a destra) ha presenziato la cerimonia, accompagnato dai rappresentati militari dei paesi partecipanti.
Il giorno dopo il Gruppo Navale ha lasciato il porto di La Spezia per prendere parte a un’importante esercitazione multinazionale denominata "Italian-MINEX 2008" pianificata dalla Marina italiana per accrescere l’interoperabilità degli equipaggi a operare in contesti marittimi diversificati per assicurare la libera navigazione in mare.
Intanto nelle acque antistanti il Libano prosegue l’attività di sorveglianza marittima, sotto egida ONU, del Gruppo Navale EUROMARFOR costituito al momento da due unità navali italiane Espero e Comandante Bettica, la francese Coubet nell’ambito della missione UNIFIL United Nations Interim Force in Lebanon. Il Comandante del Gruppo Navale di EUROMARFOR è il contrammiraglio italiano Ruggiero Di Biase, deputy del Comandante delle Forze d’Altura della Marina (COMFORAL), che ha issato la sua insegna sulla fregata Espero.

        3/4/2008 - 11:47 am |  di: G. Di BernardoDifesa, News  

NATO: niente accordo su Ucraina e Georgia

Al vertice NATO di Bucarest non è stato raggiunto un accordo tra i 26 paesi membri sulla possibile adesione alla Nato di Ucraina e Georgia, che lasciano quindi il vertice senza l’apertura al programma di pre-adesione, nonostante la richiesta del presidente degli Usa, George W. Bush. Rinviato anche il dossier sulla Macedonia. Accordo raggiunto invece su Albania e Croazia.

L’allargamento della NATO ad altre repubbliche ex sovietiche (dopo quelle baltiche) è un elemento di attrito tra Mosca e Washington, come pure il progetto di scudo spaziale con installazioni in Polonia e Repubblica Ceca. Alla vigilia del summit in Romania, il nuovo presidente russo Dimitry Medvedev ha dichiarato, in un’intervista al Financial Times, di ritenere la questione «estremamente problematica per l’attuale struttura della sicurezza europea» e, citando il presidente uscente Vladimir Putin, ha detto che «nessun Paese può essere felice di avere vicino ai propri confini i membri di un’alleanza militare di cui non fa parte».

        3/4/2008 - 11:16 am |  di: G. Di BernardoAeronautica, Imprese, News  

Vertice su Alitalia a Palazzo Chigi

È in corso a Palazzo Chigi un vertice su Alitalia in vista del consiglio di amministrazione convocato per oggi alle ore 13. Alla riunione, presieduta da Enrico Letta, partecipano i ministri dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa, dei Trasporti Alessandro Bianchi e delle attività produttive Pierluigi Bersani.

        3/4/2008 - 11:11 am |  di: G. Di BernardoAeronautica, Imprese, News  

Lufthansa: nessuna offerta per Alitalia

Lufthansa non ha in programma un’offerta per Alitalia: lo ha chiarito la compagnia aerea tedesca, pur precisando che continuerà a monitorare la situazione e ritenendo Alitalia un mercato interessante.

        3/4/2008 - 11:03 am |  di: G. Di BernardoAeronautica, Imprese, News  

Prodi: grave errore rompere la trattativa

«Certamente è stato un grande errore quello di rompere (la trattativa di Alitalia con Air France) perché la prospettiva era seria e concreta»: lo ha detto ieri sera il presidente del Consiglio Romano Prodi, secondo il quale i sindacati «se ne devono assumere la responsabilità». «È chiaro che a questo punto, se veramente esiste una cordata italiana deve saltare fuori», ha aggiunto Prodi.

Prodi ha anche fatto capire di non avere alcuna intenzione di convocare un consiglio dei ministri «che non potrebbe decidere nulla».

        3/4/2008 - 10:52 am |  di: G. Di BernardoAeronautica, Imprese, News  

Angeletti: no a commissariamento immediato

Non procedere al commissariamento immediato di Alitalia rinviare le decisioni al nuovo governo: lo ha chiesto il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, nel corso della trasmissione Panorama di Canale 5, sostenendo di non credere che sia definitivamente conclusa la trattativa con Air France.

Secondo Angeletti, «bisogna evitare un ulteriore danno a quello che abbiamo già subito, quindi evitare il commissariamento dell’azienda e rinviare tutto al prossimo governo. C’è infatti abbastanza tempo e nelle casse di Alitalia ci sono abbastanza risorse finanziarie ancora per diversi mesi».

In merito alla rottura della trattativa, per Angeletti «sicuramente i sindacati hanno delle responsabilità, ma i sindacati sono organizzazioni che rispondono alla musica che viene suonata», aggiungendo che «sembra che i sindacati siano i padroni dell’Alitalia. Invece chi è proprietario di Alitalia, cioè lo Stato, è lui che deve fare la trattativa, non noi. L’Alitalia è dello Stato non dei sindacati. Per quale motivo - si chiede il sindacalista - il governo ha scaricato sui sindacati il potere di decidere se vendere o non vendere?».

        3/4/2008 - 10:41 am |  di: G. Di BernardoAeronautica, Imprese  

Stampa internazionale: Alitalia come Parmalat, verso il fallimento?

«Alitalia rischia la fine della Parmalat»: lo scrive il quotidiano francese "Le Monde" parlando della rottura delle trattative per la vendita di Alitalia tra Air France-Klm e sindacati. La vicenda è ripresa, con toni simili, anche dal resto della stampa francese Continua…

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