Sarà inaugurato il venerdì prossimo, 28 marzo, il nuovo terminal dell’aeroporto internazionale di Varsavia "Frédéric Chopin".
Con i suoi 110.000 m², la nuova infrastruttura ha una superficie doppia rispetto al Terminal 1, e sarà destinato prevalentemente ai collegamenti internazionali.
La Bombardier Aerospace ha annunciato di aver ricevuto un ordine fermo per sei regional jet CRJ700 NextGen da una compagnia aerea che ha chiesto di rimanere anonima; il contratto prevede anche le opzioni per ulteriori 10 velivoli dello stesso tipo.
In base ai prezzi di listino attuali i sei ordini fermi hanno un valore di circa 207 milioni di dollari, che salirebbe a circa 562 milioni se le dieci opzioni venissero esercitate.
Il cassone alare centrale del nuovo Boeing 787 Dreamliner è stato riprogettato, una necessità scaturita nell’ambito dei test portati avanti dalla Boeing sulle strutture dell’aeromobile realizzato in compositi. È stata la stessa Boeing a renderlo noto con una nota diffusa nei giorni scorsi alla stampa.
Il componente di nuova progettazione è in corso di refitting sui sei esemplari di preserie del velivolo già assemblati, mentre sarà introdotta "ab origine" a partire dall’esemplare numero 7 assemblato nello stabilimento di Everett.
Nell’ambito del salone specializzato SEATRADE, tenutosi a Miami dal 16 al 19 marzo, è stato annunciato l’accordo tra la Ponant Cruises e la Fincantieri per la costruzione di due piccole navi da crociera che, con una lunghezza di 140 metri, avranno circa 130 cabine particolarmente rifinite; la compagnia americana è infatti specializzata in crociere di lusso.
L’ordine giunge all’indomani della notizia che lo sfavorevole cambio euro-dollaro starebbe portando i brand americani di Carnival a "congelare" i propri piani di acquisizione di nuove navi da crociera presso i cantieri europei, tra questi proprio la Fincantieri.
Questo riguarderebbe però solo le compagnie americane di Carnival, e non quelle "europee" come Costa Crociere o Aida.
Il team General Electric Rolls-Royce ha completato con successo il programma di sperimentazione ad alta quota, anche con il post bruciatore inserito, del nuovo motore F136 per l’F-35 Lightning II.
L’F136 è il motore "alternativo" per lo Joint Strike Fighter fortemente voluto dal Regno Unito, fu causa di non pochi dissidi all’interno del programma, che sarà in grado di motorizzare tutte le varianti dell’F-35.
I test sono stati condotti con un motore configurato con gli scarichi compatibili sia con la versione Conventional Takeoff and Landing (CTOL) che con quella Short Takeoff Vertical Landing (STOVL); nell’ambito delle prove sono stati realizzati anche lunghi periodi con il postbruciatore attivato.
Nel frattempo un secondo motore F136 sta continuando la sperimentazione al banco presso lo stabilimento della General Electric di Peebles, nell’Ohio; recentemente sono statio completati i test per la versione CTOL, mentre continuano quelli per la versione STOVL.
Nei giorni scorsi la Bombardier ha annunciato ufficialmente di aver ricevuto la Governo iracheno un ordine fermo per sei velivoli CRJ900 NextGen, più una opzione per altri quattro velivoli dello stesso tipo.
In base ai prezzi di listino attuali i sei ordini fermi hanno un valore di circa 239 milioni di dollari, che salirebbe a circa 400 milioni se le quattro opzioni venissero esercitate.
I velivoli dovrebbero contribuire al rinnovamento ed al potenziamento della flotta della Iraqi Airways, una delle più antiche compagnie aeree del Medio Oriente, che al momento opera due velivoli di proprietà ed alcuni velivoli in leasing.
Trovano così conferma le notizie provenienti da fonti governative irachene che già nello scorso febbraio avevano preannunciato l’avvenuto accordo per l’acquisto di 40 velivoli nuovi dall’americana Boeing, più l’opzione per altri dieci, e di sei aerei nuovi dalla canadese Bombardier. L’accordo prevede anche l’acquisto di altri quattro velivoli usati dalla Boeing.
Sabato prossimo 29 marzo, alle ore 10,30 sull’aeroporto di Trapani Birgi si terrà un incontro sul tema «L’aeroporto di Trapani Birgi: sfida per il territorio e opportunità di sviluppo».
La manifestazione è stata voluta dall’Enac, è infatti prevista la presenza del presidente Vito Raggio, e dalla società Airgest che da oltre 25 anni gestisce l’aeroporto "Vincenzo Florio".
In questo periodo lo scalo trapanese è interessato da numerosi lavori tesi al potenziamento delle sue capacità operative; nell’anno in corso, in particolare, sono previsti lavori per oltre 16 milioni di euro su un totale di venti già destinati a questo scalo nell’ambito dei 900 di un programma a favore degli aeroporti meridionali.
Un bombardiere B-1B Lancer del 9° Bomb Squadron è il primo velivolo della US Air Force ad aver volato a velocità supersonica utilizzando un nuovo carburante sintetico; il volo è stato effettuato il 19 marzo scorso: il velivolo era decollato dalla base aerea di Dyess e aveva effettuato il volo supersonico sorvolando il Texas e il New Mexico.
Il nuovo carburante sintetico, in particolare, è basato su una miscela di composta da parti uguali di gas di petrolio e sintetici; è stato realizzato e sperimentato nell’ambito di un programma della forza aerea americana per utilizzare carburanti meno inquinanti.
Lo scopo principale del programma dell’USAF è quello di risparmiare e di ridurre la "dipendenza" della forza aerea dalle forniture estere di petrolio; il nuovo carburante sintetico, infatti, potrà essere realizzato direttamente negli States da una serie di nuovi impianti.
Lo stesso carburante sintetico era già sperimentato per la prima volta a bordo di un bombardiere B-52 Stratofortress, e poi su un C-17 Globemaster III.
La marina tedesca ha stipulato con la Rheinmetall Defence un contratto, del valore di circa 10 milioni di euro, per la fornitura di due sistemi di protezione navale MASS (Multi Ammunition Softkill System) in una configurazione con due lanciatori; i due sistemi, integrati con un sistema di individuazione delle minacce, saranno installati a bordo di due cacciamine, uno della classe MJ 333 ed uno della classe HL 352.
Dopo il successo delle prove in mare, nell’anno scorso il ministero della Difesa tedesco aveva già fatto installare il sistema MASS della Rheinmetall Defence su tre fregate della classe F123 prima del loro rischieramento nel Mediterraneo orientale; sulle fregate, in particolare, il sistema era stato installato in una configurazione a quattro lanciatori e associato ad un sistema di guerra elettronica.
Il sistema MASS è stato ideato per proteggere le unità navali, sia nelle blue water che nelle zone costiere, dalla minaccia dei missili; questi vengono neutralizzati mediante il lancio in automatico - o in locale - di decoy in grado di disturbare i diversi sistemi di guida dei missili.
La stessa Rheinmetall ha sviluppato anche il sistema di guerra elettronica, parte integrante del MASS, che è in grado di rilevare l’ingaggio dell’unità da parte di sistemi di guida radar o laser.
Dal lancio del sistema MASS, avvenuto nel 2003, la Rheinmetall Defence ha ricevuto ordini dalle marine di sette nazioni diverse per 96 lanciatori installati a bordo di unità navali di tredici classi di dimensioni e tipi diversi.
Si ritorna finalmente a parlare della quotazione in Borsa della Fincantieri; l’operazione è stata infatti menzionata dalla Corte dei Conti nella "Relazione controllo gestione finanziaria Fintecna S.p.A. Esercizio 2006", la società del Tesoro che detiene il controllo del gruppo cantieristico italiano. Continua…