L’amministratore delegato di Air France KLM, Jean-Cyril Spinetta, chiude drasticamente sulla possibilità di cambiare i termini della offerta per l’acquisto di Alitalia: "I margini sono inesistenti o limitatissimi". Continua…
Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, ha completato con successo il ciclo di test a "carico ultimo" sullo stabilizzatore orizzontale del Boeing 787 Dreamliner.
Il test rappresenta un passaggio fondamentale per la certificazione del 787, e prevede che lo stabilizzatore sia sottoposto alle forze aerodinamiche che il velivolo potrebbe sperimentare in volo nelle circostanze più critiche.
Attraverso un complesso sistema di martinetti idraulici azionati da un apposito software, le prove hanno dimostrato che lo stabilizzatore orizzontale del Dreamliner è in grado di sostenere le percentuali, fissate dagli enti certificatori internazionali, degli stress aerodinamici che il velivolo potrà incontrare nel corso del suo ciclo di vita.
Le prove sono state condotte presso il Laboratorio di Prove Strutturali dello stabilimento Alenia di Pomigliano, Napoli, alla presenza di tecnici della Boeing. Qui, negli ultimi tre mesi, nell’ambito delle prove statiche sullo stabilizzatore orizzontale del 787, sono stati eseguiti con successo anche i test a carico limite: prove di deflessione dal basso, dall’alto e prove asimmetriche, simulando tre diversi parametri di progetto critici.
Ricordiamo che, realizzato da Alenia Aeronautica presso lo stabilimento di Foggia, lo stabilizzatore orizzontale del Dreamliner è costituito da due cassoni monolitici e un piano centrale di giunzione, è lungo circa 20 metri e, come la fusoliera e le ali del 787, è realizzato in fibra di carbonio.
Lo stabilizzatore orizzontale del 787 è la più grande struttura composita monolitica mai fabbricata per un aereo commerciale e viene realizzato con un unico ciclo di polimerizzazione in autoclave a partire da 27 parti non polimerizzate.
Si tratta di tecnologie proprietarie di Alenia Aeronautica e di processi produttivi innovativi che fanno dello stabilimento di Foggia uno dei principali al mondo per le lavorazioni di materiale composito.
Giovedì 20 e Venerdì 21 marzo all’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio la campagna "Help - Per una vita senza tabacco" della Commissione Europea. Lo stand della campagna, in particolare, sarà presente negli spazi dell’aerostazione dalle 13.00 alle 20.00.
Allo stand della campagna "Help" il personale addetto inviterà i visitatori a sottoporsi al test che indica la presenza del monossido di carbonio nei polmoni, dovuto al fumo, sia esso attivo che passivo. Il test è completamente gratuito e anonimo e richiede solo alcuni minuti di tempo.
Al termine del test sarà distribuita una brochure informativa e numerosi gadget a tutti coloro che si sono sottoposti al test del CO.
"Help - Per una vita senza tabacco" è la più grande campagna di sensibilizzazione per la salute pubblica mai realizzata e promossa dalla Commissione Europea nei 27 Paesi dell’Unione.
Dopo che il Governatore della Regione Marche aveva stigmatizzato duramente il nuovo rinvio del consiglio di amministrazione dell’ENAC di ieri sulla decisione di affidare la gestione dell’aeroporto di Falconara Marittima alla società Aerdorica, nel pomeriggio interviene sulla questione con una nota il presidente dell’ENAC, Vito Riggio.
La nota inzia ricordando che "con riferimento all’istruttoria in corso per la concessione della gestione di lunga durata per l’Aeroporto di Ancona, come già reso noto ieri, il programma rielaborato dalla società di gestione è stato inviato alle strutture competenti dell’ENAC solo lo scorso 5 febbraio ed è stato inserito nell’ordine del giorno dei Consigli di Amministrazione che sono stati convocati dopo quella data".
"Il presidente informa, pertanto, la Presidenza della Giunta della Regione Marche, che non si tratta di ritardi da parte dell’Ente - sottolinea nella nota Riggio - che, al contrario, rispetta il dettato normativo per il rilascio della concessione nella forma, nella sostanza nonché nella tempistica".
L’Assemblea dei Soci di Aeroporti di Puglia S.p.A., riunitasi sotto la presidenza dell’amministratore unico Domenico Di Paola, e alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti Mario Loizzo, ha approvato all’unanimità il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre del 2007.
Il bilancio al 31 dicembre scorso evidenzia un utile netto di esercizio pari ad 1.505.926 euro, con un incremento del 7,16% rispetto al dato 2006, pari a circa il 4% del valore della produzione.
Nella sua relazione l’amministratore unico di Aeroporti di Puglia ha altresì sottolineato come il miglioramento dei valori positivi reddituali sia stato conseguito nonostante il sensibile incremento dei costi derivanti dalle attività di safety e security e dall’evidente aumento dei costi di gestione connessi alla gestione delle infrastrutture aeroportuali di nuova realizzazione.
Il tutto in un contesto caratterizzato dal mancato adeguamento dei diritti aeroportuali ad oggi ancora fermi ai livelli del 2000, neanche in termini di riconoscimento per gli stessi del tasso d’inflazione programmata.
A ciò Aeroporti di Puglia è riuscita a far fronte mediante un’azione di efficientamento e riduzione dei costi, incrementando la produttività sulla base della crescita del traffico, realizzando operazioni di valorizzazione patrimoniale.
Nell’ambito della relazione sulla gestione, Domenico Di Paola si è poi soffermato su alcuni dei fatti salienti dell’esercizio 2007 di Aeroporti di Puglia.
Nel 2007 il sistema aeroportuale pugliese ha evidenziato rilevanti risultati in termini di volumi di traffico: il numero complessivo dei passeggeri, infatti, è stato pari a 3.308.124, con percentuali di crescita che hanno interessato tutti i segmenti di traffico.
Sono state realizzate tutte le opere di potenziamento delle infrastrutture di volo della piattaforma logistica aeronautica dell’Aeroporto di Grottaglie, tanto che il 21 marzo dello scorso anno c’è stato il primo atterraggio del B747 - LFC Dreamlifter per il carico della fusoliera n. 1 del B787 Dreamliner realizzata nello stabilimento Alenia Composite.
Sono stati attivati i primi voli previsti dal Piano di Sviluppo della Mobilità Aerea della Puglia che, prima esperienza europea per l’applicazione delle Linee Guida UE sull’incentivazione dello start up di nuove rotte, ha ottenuto il 4 aprile 2007 l’autorizzazione della Commissione UE.
Con l’entrata in esercizio, il 23 aprile del 2007, della nuova aerostazione passeggeri dell’Aeroporto del Salento, Brindisi può disporre di una struttura aeroportuale che, oltre alla rivalutazione urbanistica ed infrastrutturale dell’aeroporto, ha consentito una migliore qualità dei servizi erogati.
Si è svolta oggi, presso la Direzione Generale dell’ENAC, la riunione convocata dal presidente Vito Riggio al fine di valutare la pianificazione di Fiumicino per affrontare l’aumento di voli conseguente al trasferimento di parte dell’operatività di Alitalia da Malpensa allo scalo romano.
All’incontro erano presenti, oltre ad alcuni consiglieri di amministrazione dell’ENAC e agli enti di Stato operativi a Fiumicino, i responsabili di AdR Aeroporti di Roma, dei vettori e degli handler attivi su Fiumicino, la Sea società di gestione di Malpensa, l’ENAV, Assoclearance, Assaeroporti, Assaereo, IBAR, Assohandlers.
"Obiettivo della riunione - si legge in una nota dell’ENAC - è stato quello di fare un punto delle azioni preparatorie attivate già da settembre 2007 a conclusione della stagione estiva, e di stilare una lista di impegni che la società di gestione AdR e gli operatori dello scalo romano sono chiamati ad assumere per garantire la massima funzionalità, per prevenire possibili criticità e per affrontare e superare con tempestività eventuali disservizi che dovessero insorgere".
Il Presidente Riggio ha evidenziato come "con il rispetto degli impegni assunti dai vari soggetti e sotto la vigilanza dell’ENAC, che peraltro aumenterà il numero delle ispezioni aeroportuali, le criticità possono essere superate e Fiumicino potrà gestire i circa tre milioni di passeggeri in più all’anno che deriveranno dal trasferimento di alcuni voli da Malpensa".
La riunione, che fa seguito ad una serie di incontri tecnici con tutti i soggetti attivi su Fiumicino, parte dalla considerazione che con la ri-definizione del network Alitalia, il numero di movimenti a Fiumicino durante la stagione estiva supererà, nei momenti di picco, 1.300 movimenti al giorno, circa 150 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, attestandosi per molte fasce orarie al limite di capacità dell’aeroporto.
Questo, secondo la nota diffusa da ENAC, gli impegni che le società che operano sullo scalo romano hanno assunto per la stagione estiva, che partirà da fine mese, secondo le proprie competenze:
1. ASPETTI INFRASTRUTTURALI: L’intervento di manutenzione straordinaria sulla pista 1 di Fiumicino si concluderà entro il 29 marzo, in anticipo rispetto al programma.
Entro il 1° maggio aprirà il terminal T5 per i voli sensibili che snellirà il flusso di 800.000 passeggeri proprio nelle ore di punta (07:00 - 11:00 del mattino).
La società AdR, inoltre, ha costituito una task force, composta da circa 100 persone, di pronto intervento per eventuali problemi nella gestione dei bagagli.
2. GESTIONE DEGLI SLOT: Adozione del meccanismo di attribuzione degli slot che esclude l’eccessiva concentrazione in alcune fasce orarie. Procedura di "controllo degli slot" che prevede la sospensione del piano di volo per i voli che operano in maniera dis-allineata rispetto al proprio slot effettivo o addirittura senza slot.
3. ORGANIZZAZIONE E COORDINAMENTO DEGLI HANDLER, le società di servizi di assistenza a terra: Richiesto ai 4 handler di Fiumicino di aumentare le risorse in termini di mezzi e di numero degli addetti. Da evidenziare che uno degli handler, Alitalia Airport ha anche effettuato di recente un investimento di 17 milioni di euro in mezzi ed attrezzature.
AdR attiverà una unità di coordinamento dei 4 handler con l’assunzione delle decisioni in real time.
Dal canto suo l’ENAC interverrà sugli handler con sanzioni che possono arrivare fino alla revoca della certificazione.
4. ENTI DI STATO: ENAC ha ufficialmente chiesto a tutti gli Enti di Stato presenti nell’Aeroporto di aumentare il proprio personale, soprattutto per il controllo dei passaporti.
5. ONE STOP SECURITY: Eliminare un secondo controllo radiogeno dei bagagli per i passeggeri provenienti da USA, Canada e Giappone e che hanno già eseguito il controllo al momento della partenza. In tal modo si eliminano circa 800.000 bagagli all’anno dal sistema BHS.
6. RIFORNIMENTO DI CARBURANTE sugli aeromobili in transito anche mentre i passeggeri sono a bordo. Il Ministero degli Interni ha predisposto il relativo decreto che è in fase di finalizzazione.
Con una nota la Gesac/BAA, la società che gestisce l’aeroporto di Napoli Capodichino, ha comunicato le previsioni per il traffico che interesserà lo scalo del capoluogo campano nelle imminenti festività pasquali.
Dal 21 al 25 marzo, in occasione del ponte per le festività pasquali, saranno circa 75.000 i passeggeri previsti in arrivo e partenza dall’aeroporto di Napoli: 45.000 sulle rotte nazionali, 23.000 sui voli di linea internazionali e 7.000 sui voli charter.
La giornata in cui si registrerà il maggior afflusso di traffico sarà quella di venerdì 21 marzo, nella quale i passeggeri saranno circa 16.000.
Londra, Parigi, Madrid, Berlino, Vienna e Amsterdam saranno le destinazioni internazionali prescelte dai campani per queste festività pasquali.
A seguito dello sciopero di quattro ore indetto da Filt-Cgil Fit-Cisl e Uil Trasporti a favore ei lavoratori della Giacchieri, all’Aeroporto "Marconi" di Bologna le compagnie aeree hanno provveduto alla cancellazione, in via cautelativa, di dieci voli tra nazionali ed internazionali.
Nel dettaglio, sono stati cancellati i voli in arrivo da Lione e da Parigi-Charles De Gaulle dell’Air France, da Amsterdam della Klm, e da Milano Malpensa e da Roma Fiumicino di Alitalia. Sono state cancellate anche le relative partenze.
Inoltre, un volo proveniente da Londra Gatwick della British Airways è stato dirottato a Verona, mentre un altro da Bruxelles della Brussels Airlines ha subito un ritardo di due ore.
Alitalia ha convocato nuovamente le organizzazioni sindacali per le ore 9 di domani mattina presso la propria sede.
Il telegramma è stato inviato dalla direzione relazioni industriali di Alitalia ai sindacati di categoria; nel testo queste vengono invitate a partecipare alla riunione urgente con un solo rappresentante ciascuna
Ancora non sono trapelati gli esiti della riunione di stamattina, presso la sede romana della Fintecna, tra il presidente di Alitalia Maurizio Prato e l’amministratore delegato di Air France-Klm Jean-Ciryl Spinetta. Da discutere in questo incontro proprio le eventuali proposte per riaprire un confronto con i sindacati.
Sospeso più volte, in mattinata il titolo Alitalia è tornato in negoziazione facendo registrare un nuovo calo. Alle 11,05 italiane il titolo della compagnia di bandiera italiana aveva ceduto il 30% portandosi così a 0,1930